La corsa dei ceri di Gubbio UMBRIA

Si tratta della festa di più antica tradizione e di più intensa partecipazione emotiva della regione che si svolge ogni 15 di maggio. I tre ceri sono grandi costruzioni lignee, cave alte circa dieci metri e pesantissime che presentano la comune forma di due prismi ottagonali riuniti ad un vertice e attraversati da un’antenna, pur essendo leggermente diversi tra di loro.

Ai lati di ogni prisma vi sono due grandi anse o “manicchie”, sulla cuspide superiore svetta oggi la statua di un Santo, Sant’Ubaldo sul cero dei muratori, San Giorgio su quello dei merciai (o commercianti), Sant’Antonio Abate su quello dei contadini.

Durante la corsa ogni cero è infisso su una barella di legno, che viene sostenuta a spalla dai ceraioli (i portatori dei ceri). I ceri sono conservati nella chiesa di Sant’Ubaldo, sulle pendici del monte Ingino che sovrasta la città.

Per ulteriori info vai sul sito Ufficiale www.ceri.it

Il giuramento degli Orazi di Jacques-Louis David

David eseguì il dipinto nel 1784, per poi presentarlo nel 1785 al Salon di Parigi, dove riscosse numerosi plausi tanto da esser definito «il più bel quadro del secolo». Malgrado fosse stato realizzato circa quattro anni prima dello scoppio della Rivoluzione francese, Il giuramento degli Orazi è considerato anche uno dei quadri più iconici e rappresentativi del tempo

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VALCAMONICA e i suoi disegni rupestri

La Valcamonica, situata nella pianura lombarda, ha una delle più grandi collezioni al mondo di petroglifi preistorici – oltre 140.000 simboli e figure scolpite nella roccia per un periodo di 8000 anni e raffiguranti temi legati all’agricoltura, alla navigazione, alla guerra e alla magia. Disegni rupestri in Valcamonica© Elisabetta Roffia Eccezionale valore universale La Valcamonica,…

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