La corsa dei ceri di Gubbio UMBRIA

Si tratta della festa di più antica tradizione e di più intensa partecipazione emotiva della regione che si svolge ogni 15 di maggio. I tre ceri sono grandi costruzioni lignee, cave alte circa dieci metri e pesantissime che presentano la comune forma di due prismi ottagonali riuniti ad un vertice e attraversati da un’antenna, pur essendo leggermente diversi tra di loro.

Ai lati di ogni prisma vi sono due grandi anse o “manicchie”, sulla cuspide superiore svetta oggi la statua di un Santo, Sant’Ubaldo sul cero dei muratori, San Giorgio su quello dei merciai (o commercianti), Sant’Antonio Abate su quello dei contadini.

Durante la corsa ogni cero è infisso su una barella di legno, che viene sostenuta a spalla dai ceraioli (i portatori dei ceri). I ceri sono conservati nella chiesa di Sant’Ubaldo, sulle pendici del monte Ingino che sovrasta la città.

Per ulteriori info vai sul sito Ufficiale www.ceri.it

VALCAMONICA e i suoi disegni rupestri

La Valcamonica, situata nella pianura lombarda, ha una delle più grandi collezioni al mondo di petroglifi preistorici – oltre 140.000 simboli e figure scolpite nella roccia per un periodo di 8000 anni e raffiguranti temi legati all’agricoltura, alla navigazione, alla guerra e alla magia. Disegni rupestri in Valcamonica© Elisabetta Roffia Eccezionale valore universale La Valcamonica,…

Continua a leggere

La visita di Silvestro Lega Macchiaioli

La visita Silvestro Lega Macchiaioli La scena è intima e tradizionale allo stesso tempo con due donne (presumibilmente due sorelle in quanto indossano lo stesso abito secondo la moda dell’epoca) che vanno a fare visita ad una terza donna, presumibilmente la padrona di casa, abbracciandola e salutandola affettuosamente. A poca distanza si intravede una quarta…

Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.