Geranio, Pelargonium graveolens L’Herit.

NOME COMUNE: Geranio

NOME SCIENTIFICOPelargonium graveolens L’Herit.

FAMIGLIA: Geraniaceae

NOMI POPOLARI: Malvarosa, Geranio rosa, Pelargonio, Geranio dei floricoltori

NOMI STRANIERI:

  • (Eng) Geranium
  • (Fra) Géracium
  • (Ger) Geranie
  • (Esp) Geranio

DESCRIZIONE E STORIA

DESCRIZIONE BOTANICA

  • Portamento: pianta erbacea perenne. Presenta uno stelo eretto, arrotondato, verde e peloso. Può raggiungere 1,5 metri di altezza.
  • Foglie: attaccate al fusto tramite un lungo picciolo, verdi, pelose e si suddividono in 5-7 lobi. Sono di forma e margine abbastanza vari in base alle diverse cultivar.
  • Fiori: di colore rosa-bianco, sono riuniti in ombrelle e fioriscono da inizio della primavera fino ad ottobre.
  • Frutti: sono lunghi e ricurvi, ricordano il becco delle cicogne, con all’interno piccoli semi neri.

ETIMOLOGIA DEL NOME/STORIA E TRADIZIONI:

Per quanto riguarda il significato, l’etimologia del nome “Pelargonium” deriva dal greco “pelargòs” che significa “cicogna”, per la forma dei suoi frutti che ricorda il becco della cicogna. La storia dei Gerani da profumo e da ornamento iniziò nel ‘700 quando questa pianta viene scoperta in Africa. Ad importare in Inghilterra i primi gerani rosa fu la duchessa di Beaufort, per ricavarne il profumo. Nacquero così le industrie per la produzione dell’essenza di Geranio con distillazione in corrente di vapore. Questo olio essenziale, infatti, è una delle materie prime base per la profumeria.

NOTE: l’olio essenziale di geranio ha una fragranza che ricorda il profumo della rosa, le viene attribuito un buon equilibrio e per questo è catalogata come nota di cuore.

DOVE SI TROVA

HABITAT: originario dell’Africa, ma la sua coltivazione è diffusa nelle zone temperate.

TEMPO E MODALITA’ DI RACCOLTA O COLTIVAZIONE: si raccolgono le foglie appena prima della fioritura.

UTILIZZO

Ecco a cosa serve e come usare il Geranio dal punto di vista cosmetico / erboristico e il suo uso in cucina

PARTE UTILIZZATA: foglie

COME SI USA IN COSMETICA: l’olio essenziale ottenuto dalle foglie di Geranio si utilizza come profumo in molti cosmetici, proprio perché ricorda molto il profumo di rosa. Ma oltre alla sua piacevole fragranza questo olio essenziale viene utilizzato in creme per la pelle grassa ed impura per la sua azione sebonormalizzante o in oli vegetali per massaggi drenanti e tonificanti. Inoltre, il suo odore risulta piacevole agli uomini ma particolarmente sgradito agli insetti e per questo motivo torna molto utile come ingrediente per lozioni e spray per allontanare le zanzare in estate.

COME SI USA IN CUCINA: i fiori possono essere usati per insaporire le insalate. Le foglie, finemente tritate, possono essere usate come aromatizzanti in salse, sorbetti, marmellate, sciroppi e torte.

PROPRIETA’ E BENEFICI

PRINCIPALI COMPONENTI

  • Geraniolo
  • Linalolo
  • Citronellolo
  • Tiglato di geranile
  • Forminato di citronella
  • Isomentone

PROPRIETA’ SALUTISTICHE PRINCIPALI

La principale proprietà terapeutica del Geranio è:

  • Astringente e Sebonormalizzante
  • Tonico della concentrazione
  • Drenante e tonificante
  • Sgradito agli insetti

FORME IN CUI SI UTILIZZA

Ecco alcuni utilizzi del Geranio. Olio Essenziale: per uso esterno diluito all’1-2% in olio di mandorle dolci per massaggi dall’effetto drenante e tonificante sulla pelle, oppure in creme idratanti (diluito alla stessa %) per un’azione astringente e sebonormalizzante. In diffusori per l’ambiente, utilizzando da 2 a 10 gocce, per favorire la concentrazione o per allontanare gli insetti.

RIMEDIO NATURALE PER:

A cosa serve? Utile come rimedio naturale in caso di:

  • Pelle grassa ed impura
  • Stress e stanchezza mentale
  • Ritenzione Idrica: coadiuvante nel contrastare la comparsa degli inestetismi della cellulite
  • Zanzare e insetti: soprattutto se potenziato con oli essenziali dalla analoga funzione (es. Eucalipto, Citronella, Lavanda, ecc)

CONTROINDICAZIONI: Per l’uso dell’olio essenziale di Geranio: non utilizzare per via interna. Tenere fuori dalla portata dei bambini. Evitare il contatto diretto con gli occhi. Solo per uso esterno. Non utilizzare mai puro sulla pelle ma sempre diluito adeguatamente in olio vegetale o in una crema neutra. Utilizzare solo su cute integra. Prima di qualsiasi utilizzo “testare” sempre l’olio essenziale applicandolo (diluito) su una piccola zona di pelle ed attendere 48 ore per l’eventuale insorgenza di allergie.

Una pianta officinale è un organismo vegetale usato nelle officine farmaceutiche o erboristiche per la produzione di specialità medicinali.

Sono considerate piante officinali piante medicinali, aromatiche e da profumo inserite negli elenchi specifici e nelle farmacopee dei singoli paesi. Il numero e il tipo di piante officinali varia da paese a paese a seconda delle tradizioni. Il più comune utilizzo di piante officinali è quello di correttori del gusto: molti farmaci o preparati farmaceutici hanno originariamente un gusto sgradevole, che quindi viene “corretto” con l’aggiunta di sostanze di origine vegetale.

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