Gelso bianco, Morus alba

Caratteristiche botaniche:

Nome comune: Gelso bianco

Famiglia: Moraceae

Pianta monoica/dioica: monoica

Portamento: arboreo

Foglie: decidue, cm 4-6 x 8-10 , con lamina cuoriforme – ovoidale o triangolare o più raramente trilobata, margine dentato, base leggermente asimmetrica ed arrotondata; di verde più o meno intenso, glabre nella pagina inferiore

Fiori: unisessuali, riuniti in corte infiorescenze, poco appariscenti

Frutti: Sorosi, detti more, infruttescenza di colore giallo-rosato; frutti carnosi, eduli, commestibili

Periodo di dispersione del polline: G F M A M G L A S O N D

Impollinazione: anemofila

Il gelso bianco è un albero caducifoglie e latifoglie, ad accrescimento piuttosto rapido, è longevo e può diventare secolare, alto fino a 15–20 metri, con tronco che si presenta irregolarmente ramificato, chioma densa, ampia e arrotondata verso la sommità.

Presenta radici di colore aranciato carico, robuste, profonde ed espanse, poco adatte a terreni secchi e aridi, pur presentando un fitto capillarizio che gli consente di sopravvivere anche in condizioni di moderata siccità. Vegeta in luoghi soleggiati o al massimo a mezz’ombra, e necessita di ampio spazio in quanto raggiunge notevoli dimensioni.

Allo stato naturale e se non capitozzato può vivere fino a 300 anni e più .

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