Dopo il Parco Gavoglio, a Genova un altro parco vedrà realizzate nature-based solutions

La realizzazione del parco urbano Gavoglio mediante l’inserimento di NBS è ormai una realtà, i lavori sono iniziati e nei prossimi mesi si vedranno le prime opere previste dal progetto UNaLab: rain garden, bacini di infiltrazione, aree verdi, alberature, aree filtranti, per citare solo alcuni esempi, ospiteranno le funzioni tipiche di un parco urbano in un’area densamente abitata e carente di questo tipo di attrezzature, dove la popolazione attende ormai da molto tempo di poter fruire di spazi pubblici per lo sport e il tempo libero.

Il progetto UNaLab costituisce un banco di prova circa la possibilità di far lavorare in sinergia diverse Direzioni del Comune di Genova, seguendo un approccio non del tutto usuale nella Pubblica Amministrazione.

La Direzione Urban Lab, che si occupa di progetti strategici a livello urbano, insieme alla Direzione Sviluppo Economico Progetti di Innovazione ha seguito le prime fasi del progetto, e coordinato gli apporti tecnici inerenti la progettazione del parco, nonché il recepimento degli contributi alle scelte derivanti dai processi di partecipazione con gli stakeholder (cittadini, abitanti del quartiere, associazioni, ecc.).

IL PARCO DEL PONTE

L’esperienza maturata grazie al progetto UNaLab nel campo dell’utilizzo della NBS ha prodotto anche un altro importante risultato: le NBS sono state inserite tra i requisiti per la progettazione di un nuovo parco urbano per la città di Genova oggetto di un concorso internazionale di progettazione, “Il parco del Ponte” sito nelle aree interessate dal crollo del ponte autostradale Morandi e oggi sede del cantiere della ricostruzione.

Il progetto vincitore, presentato dal capogruppo Stefano Boeri, nel rispetto delle linee guida stabilite dal Comune di Genova, prevede una pluralità di spazi verdi, variamente caratterizzati, su un’ampia porzione di territorio e prevede inoltre molte tipologie di NBS quali tetti verdi, sistemi per la ritenzione e il riutilizzo delle acque meteoriche, impiego di vegetazione per la gestione delle acque di pioggia e la riduzione del run-off, sistemi per aumentare la permeabilità dei suoli e la resilienza idraulica, ecc.

Il progetto del verde, in particolare, è stato realizzato dallo studio Inside Outside, specializzato sul tema del paesaggio, che ha sviluppato il tema della NBS quali strumenti per dare forme nuove e attente alla sostenibilità a funzioni che rispondono alle esigenze di fruizione di spazi pubblici espressi dalla popolazione, che ha risposto favorevolmente alle proposte vincitrici del concorso.

UnaLab è stato una importante fonte di ispirazione per la redazione delle linee guida poste dall’Amministrazione alla base del concorso di progettazione, e tali linee guida sono state recepite molto in profondità dal progetto vincitore, anche questo è un risultato di rilievo del progetto UnaLab che si è realizzato ancor prima di essere portato a compimento.

Arch. Sonia Zarino
Direzione Urban Lab

Fonte @unalab.eu

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