Agapanto

Agaphantus – Nome scientifico

Come si coltiva l’agapanto una pianta resistente al freddo dai fiori blu o rosa? Cose da sapere sull’agapanthus? Malattie, parassiti e cure.

L’agapantoAgapanthus, è una pianta bulbosa allevata in vaso e in piena terra a scopo ornamentale.

Caratteristiche e generalità dell’agapanto

L’Agapanthus, noto come agapanto, è una delle piante più belle ed eleganti da coltivare in giardino. Si tratta di una pianta perenne originaria del Sud Africa. Il suo nome botanico, Agapanthus, deriva da due parole greche che significano fiore e amore: ecco perché è conosciuto anche come “il fiore dell’amore”. Viene coltivato principalmente in vaso, anche se può crescere bene in giardini e aiuole. Allegro ad imponente, è una pianta decisamente decorativa: i suoi fiori azzurri, arricchiti da sfumature di viola, sono posti sul fusto alto tra i 60 ed i 100 cm e sembrano sfidare la forza di gravità.

In primavera le foglie numerose danno vita a folti cespugli molto decorativi.

fiori, infiorescenze tubulari di colore celeste-azzurro, talvolta bianchi o rosa, a seconda delle varietà, riuniti in grappoli, spuntano dai cespugli all’apice di steli eretti e carnosi lunghi anche 1 metro.

Durante il riposo vegetativo che va dall’inverno fino a primavera inoltrata la pianta perde le foglie.

Fioritura

L’agapanto è una pianta bulbosa che fiorisce in estate.

Clima ed esposizione

Per capire quali sono le esigenze colturali ottimali da tenere in considerazione, è importante prima sapere se si tratta di una specie a foglia decidua o perenne. Nel primo caso, le piante di agapanto possono essere tenute all’aperto tutto l’anno purché le temperature non vadano sotto lo zero. Se la pianta si trova in vaso, può essere facilmente spostata dentro e fiori casa a seconda del clima. Anche le specie a foglia perenne possono essere tenute all’aperto, ma le gelate invernali devono essere poco frequenti. Meglio, quindi, coltivare l’agapanto in vaso e non in piena terra: in questo modo si ha la possibilità di spostarlo quando e dove necessario.

Terreno

L’agapanto ama terreni soffici e ricchi di elementi nutritivi. Qualora avessi intenzione di piantarlo in un vaso, assicurati che questo sia abbastanza profondo da garantire alle radici il giusto spazio per crescere. Un terreno ricco di sostanza organica, è perfetto per piante fiorite. I nutrienti garantiscono fioriture abbondanti con colori intensi e brillanti.

Irrigazione

Importante è che il terreno risulti sempre umido e mai inzuppato di acqua: non è quindi necessario irrigare la pianta tutti i giorni, ma solamente quando il terreno diventa secco. Durante la stagione invernale, le innaffiature dovranno essere quasi sospese del tutto; queste si concentrano infatti dalla primavera e per tutta l’estate.

Ricorda che l’agapanto teme i ristagni idrici e l’umidità. Se vuoi veder crescere la tua pianta sana e duratura, dosa con attenzione la quantità di acqua ed elimina ogni ristagno.

Concimazione

L’agapanto non richiede grandi attenzioni dal punto di vista della concimazione, ma se si vuole godere di una splendida fioritura, si può utilizzare un concime liquido ogni 2-3 settimane fino alla fine di settembre.

Agapanto: coltivazione in vaso

E’ una pianta che si coltiva facilmente anche in vaso purchè adatto a contenere l’espansione delle radici in profondità e lateralmente.

  • Le dimensioni ottimali del vaso variano in relazione all’età della pianta; per un esemplare giovane è sufficiente un contenitore dal diametro di 20 cm, profondo almeno 30 cm, mentre per un esemplare più grande bisogna sceglierne uno di almeno 40 cm.
  • Sul fondo del vaso va stratificato del materiale drenante che va coperto con un miscuglio composto in parti uguali di terra da giardino, terriccio per piante fiorite, sabbia o argilla espansa e una manciata di stallatico maturo.
  • Si scava una buca, al centro si mette il bulbo e poi lo si copre con lo stesso terriccio messo da parte, lasciando libero il colletto.
  • Si compatta il terreno e si annaffia abbondantemente. Successivamente si somministra acqua solo quando il substrato è asciutto.

Il rinvaso dell’agapanto si effettua in primavera, ogni 2 anni. Se è possibile si utilizza un vaso più grande del precedente, nuovo terriccio fresco e fertile.

Moltiplicazione dell’agapanto

La moltiplicazione dell’agapanto avviene per seme o per divisione del rizoma o bulbo.

Moltiplicazione per seme

La semina va effettuata in primavera. Con la semina bisogna però aspettare almeno tre o 5 anni per la produzione dei fiori bianchi o azzurri.

  • Si seminano i semi raccolti l’anno precedente in un substrato sciolto formato sabbia e metà torba bionda in parti uguali.
  • Si coprono i semi  ben distanziati tra loro e poi si coprono con della vermiculite mantenuto sempre umido.
  • Si mette il semenzaio in un luogo, ad una temperatura costante di circa 18° C .
  • La germinazione dei semi generalmente avviene in circa 3 settimane.
  • Le piantine vanno fatte irrobustire per almeno un mese e poi potranno essere trasferite in singoli vasi dal diametro di 8 cm.

Propagazione per divisione dei bulbi

Per avere fiori già durante l’anno è preferibile invece effettuare la moltiplicazione mediante divisione del bulbo o rizoma tecnica che va praticata in autunno, su bulbi di almeno 4 anni di vita.

  • Si estraggono i bulbi dal terreno aiutandosi con un forcone, facendo attenzione a non danneggiare le radici superficiali.
  • Si divide il bulbo o rizoma con un coltello ben affilato e disinfettato. Ogni porzione deve essere dotata di radici, foglie e occhi.
  • Si disinfettano i tagli del bulbo con polvere fungicida e subito dopo si interrano e si annaffiano abbondantemente.

Impianto dei bulbi di Agapanto

Le parti di bulbo recise con lame disinfettate devono avere radici sviluppate e impiantate ad una profondità minima di circa 5 cm ad una distanza media di circa 10 cm.

Parassiti e malattie dell’Agapanto

L’agapanto è una pianta molto resistente e se coltivato in maniera adeguata e nel terreno adatto privo di ristagni idrici sicuramente non soffrirà il marciume delle radici. Talvolta le foglie più tenere vengono attaccate da chiocciole e lumache.

Cure e trattamenti

Le cure consistono nell’eliminare via via gli steli secchi dei fiori appassiti e nel proteggere, in inverno, i bulbi lasciati a dimora in piena terra con una leggera pacciamatura di paglia o foglie secche.

Per evitare che le foglie vengano rovinate dalle lumache o dalle chiocciole basta spargere sul terreno di coltivazione della cenere di legna. Non necessita di trattamenti fitosanitari.

Varietà e tipi di agapanto

Esistono diverse specie di agapanto che differiscono per l’altezza dello stelo, la persistenza delle foglie nel periodo invernale e principalmente per il colore dei fiori  differenzia è il colore, abbiamo infatti varietà che vanno dall’azzurro al blu scuro e varietà bianche come lo Snowy Owl o la Polar Ice.

Agapanthus africanus

Chiamato comunemente Giglio Africano è una pianta che appartiene alla famiglia delle Amaryllidaceae, originaria dell’Africa. E’ una bulbosa sempreverde con foglie lunghe e lineari di colore verde brillante.

Agapanthus campanulatus

Una specie sempreverde che in estate produce fiori azzurri più piccoli del precedente. Non teme il gelo intenso, ma è sensibile ai ristagni idrici. In inverno va mantenuto possibilmente asciutto con uno spesso strato di foglie.

Agapanthus inapertus

Noto come giglio africano chiuso è una specie che nel pieno sviluppo vegetativo cresce fino a 1,5 metri.  A fine estate questa pianta erbacea perenne produce ombrelle di fiori di colore blu intenso che rimangono a malapena aperti. Questa specie, facile da coltivare nel giardino, ha ricevuto il Royal Horticultural Society ‘s Award of Garden Merit .

Agapanthus orientalis o umbellatus

L’agapanto orientale, spesso chiamato umbellatus o praecox, è una pianta erbacea originaria dell’Africa del sud.

Ha foglie nastriformi di colore verde che persistono anche in inverno.

Tra la fine di giugno e la metà di agosto produce bellissimi fiori  raggruppati in dense ombrelle bianco pure o bianco striate di azzurro portate da robusti steli verdi alti 70-90 centimetri.

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