Abruzzo
CAROTA DELL’ALTOPIANO DEL FUCINO IGP

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Carota dell’Altopiano del Fucino IGP

La Carota dell’Altopiano del Fucino è un prodotto IGP che deriva dalle seguenti varietà “Maestro” (Vilmorin), “Presto” (Vilmorin), “Concerto” (Vilmorin), “Napoli” (Bejo), “Nándor” (Clause) e “Dordogne” (Sg). La Carota si divide nelle categorie Extra e Prima e quando è immessa al consumo è color arancio fino al colletto, ha la punta arrotondata ed è priva di peli radicali. La polpa è croccante ed è ricca di molti elementi nutritivi come il saccarosio >3%, beta carotene >60 mg/Kg, vitamina C >5 mg/Kg, proteine >0.5%, fibre >1.2%.

Metodo di coltivazione

I terreni destinati alla coltivazione sono preparati con l’aratura, la fresatura e la rullatura, per consentire una profondità di semina costante. L’uniformità della semina si realizza con l’ausilio di mezzi meccanici che garantiscono la densità colturale e l’uniformità di distribuzione. Per non esporre le carote alle elevate temperature, la raccolta in estate è effettuata nelle prime ore dell’alba e nelle tarde ore del pomeriggio. Dopo la raccolta, entro 4 ore, le carote sono trasportate nei centri di confezionamento, lavate e subito raffreddate. Infine il disciplinare prevede che la rotazione della coltura avvenga ogni 4 anni.

Legame tra il prodotto e il territorio

La coltivazione della Carota nell’Altopiano del Fucino risale al 1950, quando i primi agricoltori notarono non solo la rendita economica del prodotto, ma anche i benefici che la coltivazione apportava al terreno. II Fucino ha trovato nella «Carota dell’Altopiano del Fucino» la sua coltura trainante, grazie anche alle peculiarità che il territorio stesso riesce a trasmettere al prodotto. Infatti, grazie alle condizioni climatiche, alla natura e alla tipologia dei terreni, terreni molto sciolti e privi di scheletro, l’areale di coltivazione riesce a trasmettere alle «Carote dell’Altopiano del Fucino» peculiarità organolettiche e nutrizionali. Inoltre, nella zona del Fucino non c’è solo la coltivazione dell’ortaggio, ma una filiera che prevede la trasformazione di carote in succhi e piccoli cubetti confezionati.

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