Monte San Giorgio

Monte San Giorgio

La montagna boscosa a forma di piramide del Monte San Giorgio accanto al Lago di Lugano è considerata la migliore documentazione fossile di vita marina del Triassico (245-230 milioni di anni fa). La sequenza registra la vita in un ambiente lagunare tropicale, riparato e parzialmente separato dal mare aperto da una barriera corallina. Una vita marina diversificata fiorì all’interno di questa laguna, inclusi rettili, pesci, bivalvi, ammoniti, echinodermi e crostacei. Poiché la laguna era vicina alla terraferma, i resti includono anche fossili terrestri di rettili, insetti e piante, risultando in una fonte estremamente ricca di fossili.

Eccezionale valore universale

La montagna boscosa a forma di piramide del Monte San Giorgio accanto al Lago di Lugano è considerata la migliore documentazione fossile di vita marina del Triassico (245-230 milioni di anni fa). La sequenza registra la vita in un ambiente lagunare tropicale, riparato e parzialmente separato dal mare aperto da una barriera corallina. Una vita marina diversificata fiorì all’interno di questa laguna, inclusi rettili, pesci, bivalvi, ammoniti, echinodermi e crostacei. Poiché la laguna era vicina alla terraferma, i resti fossili includono anche alcuni fossili terrestri tra cui rettili, insetti e piante. Il risultato è una risorsa fossile di grande ricchezza.

Criterio (viii): il Monte San Giorgio è l’unico record più noto di vita marina nel periodo Triassico e registra anche importanti resti di vita sulla terraferma. La proprietà ha prodotto diversi e numerosi fossili, molti dei quali mostrano una completezza eccezionale e una conservazione dettagliata. La lunga storia di studio della proprietà e la gestione disciplinata della risorsa hanno creato un corpo ben documentato e catalogato di esemplari di eccezionale qualità, e sono la base per una ricca letteratura geologica associata. Di conseguenza, il Monte San Giorgio fornisce il principale punto di riferimento, rilevante per le future scoperte di resti marini del Triassico in tutto il mondo.

Integrità

La proprietà comprende l’intero affioramento triassico medio del Monte San Giorgio, comprese tutte le principali aree fossili. La parte italiana della proprietà inclusa è un’estensione nel 2010 dell’area originariamente inscritta in Svizzera, che è stata aggiunta alla Lista del Patrimonio Mondiale nel 2003. La proprietà estesa risultante soddisfa pienamente i requisiti di integrità per un sito fossile. Gli attributi principali dell’eccezionale valore universale della proprietà sono le esposizioni di rocce fossilifere accessibili, con strati intatti che si trovano in molte parti della proprietà.

Requisiti di protezione e gestione

La proprietà beneficia di una protezione legale sia in Italia che in Svizzera che fornisce una base efficace per la protezione delle sue risorse geologiche. La protezione del sito si concentra anche sulla protezione del paesaggio e ha portato a controlli legislativi appropriati e procedure di gestione esistenti che sono efficacemente applicate a livello locale e che sono sottoscritte dal sostegno del governo nazionale, regionale e provinciale.

È in atto una forte collaborazione transfrontaliera tra gli Stati parti di Italia e Svizzera, inclusi meccanismi concordati da tutti i comuni locali di entrambi i paesi, attraverso accordi e dichiarazioni comuni firmati. È inoltre in atto un piano di gestione congiunto per la proprietà e gli Stati parti e le autorità locali si impegnano a fornire personale adeguato e risorse di gestione alla proprietà. Il mantenimento dell’efficacia della cooperazione transfrontaliera e del relativo piano di gestione è un requisito fondamentale per la protezione della proprietà. Il personale con una responsabilità specifica per la gestione del sito è presente in entrambi i paesi e collabora efficacemente per garantire una gestione pienamente coordinata della proprietà, anche in relazione alla sua presentazione.

La principale esigenza gestionale in relazione ai valori del Monte San Giorgio è la protezione in situ delle aree fossili. Sebbene queste aree siano generalmente di difficile accesso, è importante assicurarne l’accessibilità per lo scavo scientifico legale gestito. Il continuo scavo scientifico è un requisito fondamentale per mantenere i valori di questa proprietà come area di riferimento mondiale per la ricerca paleontologica.

Panorama vom Gipfel des Monte San Giorgio

Anche il mantenimento dei rapporti tra la proprietà e primari istituti di ricerca è essenziale sia per il suo valore scientifico che per la sua presentazione. Poiché le risorse fossili in situ richiedono sia lo scavo che la preparazione per avere un valore scientifico, e non sono pubblicamente accessibili o visibili, la completezza, la presentazione e la sicurezza delle collezioni di fossili conservate in un numero limitato di università e musei sono fondamentali per la protezione di i valori della proprietà. Queste collezioni sono mantenute attraverso la stretta aderenza ad appropriati controlli legislativi sugli scavi all’interno della proprietà. L’alloggiamento dei reperti fossili risultanti e gli standard di cura, preparazione e ricerca dei campioni e l’esposizione del museo sono della massima qualità nelle principali collezioni di ricerca relative alla proprietà. Questa presentazione dei reperti fossili della proprietà nei principali musei internazionali deve anche essere completata dall’adeguata fornitura di centri e servizi per i visitatori all’interno o vicino alla proprietà, ed è in atto un programma per stabilire e mantenere questi servizi. È necessario un programma attivo di comunicazione e interpretazione per i visitatori della proprietà per garantire il massimo apprezzamento dell’eccezionale valore universale del Monte San Giorgio.

© whc.unesco.org

La Convenzione sulla Protezione del Patrimonio Mondiale culturale e naturale, adottata dall’UNESCO nel 1972, prevede che i beni candidati possano essere iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale come:

Patrimonio culturale:
  1. monumenti: opere architettoniche, plastiche o pittoriche monumentali, elementi o strutture di carattere archeologico, iscrizioni, grotte e gruppi di elementi di valore universale eccezionale dall’aspetto storico, artistico o scientifico,
  2. agglomerati: gruppi di costruzioni isolate o riunite che, per la loro architettura, unità o integrazione nel paesaggio hanno valore universale eccezionale dall’aspetto storico, artistico o scientifico,
  3. siti: opere dell’uomo o opere coniugate dell’uomo e della natura, come anche le zone, compresi i siti archeologici, di valore universale eccezionale dall’aspetto storico ed estetico, etnologico o antropologico.
Patrimonio naturale:
  1. i monumenti naturali costituiti da formazioni fisiche e biologiche o da gruppi di tali formazioni di valore universale eccezionale dall’aspetto estetico o scientifico,
  2. le formazioni geologiche e fisiografiche e le zone strettamente delimitate costituenti l’habitat di specie animali e vegetali minacciate, di valore universale eccezionale dall’aspetto scientifico o conservativo,
  3. i siti naturali o le zone naturali strettamente delimitate di valore universale eccezionale dall’aspetto scientifico, conservativo o estetico naturale

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *