
Regione: Marche – Provincia: Ascoli Piceno
Superficie: 158 km² – Densità: circa 330 ab./km²
Abitanti: circa 46.000
Frazioni: Borgo Pagliara, Brecciarolo, Castel Trosino, Mozzano, Piagge, Poggio di Bretta, Monticelli, Porta Cartara, altre
Altitudine: 154 m s.l.m.
CAP: 63100 – Prefisso telefonico: 0736
Codice ISTAT: 044007 – Codice catastale: A462
Santo patrono: Sant’Emidio – Festa patronale: 5 agosto
Gemellaggi: Trier (Germania), Massy (Francia), Karlovac (Croazia)
Storia
Ascoli Piceno affonda le sue radici nell’antichità preromana: fondata dai Piceni, fu poi conquistata da Roma nel III secolo a.C., divenendo municipium e prosperando grazie alla sua posizione lungo la Via Salaria. Dopo la caduta dell’Impero, conobbe il periodo longobardo e, in seguito, un’evoluzione comunale di grande vitalità, caratterizzata da aspre lotte tra famiglie nobiliari. Nel Rinascimento e nel periodo pontificio la città si consolidò come importante centro amministrativo e culturale. La sua storia millenaria è oggi leggibile nelle piazze, nelle chiese romaniche e nelle torri medievali che le hanno valso l’appellativo di “città delle cento torri”.
Attrazioni principali
Ascoli Piceno è celebre per la magnificenza in travertino del suo centro storico, uno dei più omogenei d’Italia. Piazza del Popolo, il salotto monumentale cittadino, colpisce per l’armonia architettonica dominata dal Palazzo dei Capitani del Popolo e dalla Chiesa di San Francesco. Piazza Arringo custodisce il Duomo dedicato a Sant’Emidio e il Battistero medievale. Meritano una visita anche il Teatro Ventidio Basso, Palazzo dell’Arengo con la Pinacoteca Civica, il Forte Malatesta e il suggestivo borgo fortificato di Castel Trosino, immerso nel paesaggio appenninico.
Eventi principali
Il più noto appuntamento cittadino è la Quintana, rievocazione storica cavalleresca che si svolge nelle prime due settimane di agosto con cortei in costume e una scenografica giostra medievale. Tra gli altri eventi spiccano la Festa di Sant’Emidio, legata al patrono protettore dai terremoti, il Carnevale ascolano e numerose iniziative culturali che animano teatri, piazze e musei per tutto l’anno.
Gastronomia
La tradizione gastronomica ascolana è ricca e di forte identità. Le olive all’ascolana, simbolo culinario della città, rappresentano uno dei piatti più noti d’Italia. Sono caratteristiche anche le fritture miste, il timballo, il coniglio in porchetta e la corposa cucina montana dell’entroterra piceno. Importante la produzione vinicola con Rosso Piceno e Falerio.
Prodotti tipici
Olive all’ascolana, fritto misto ascolano, anisetta Meletti, vini Rosso Piceno e Falerio, ciauscolo, formaggi e salumi dell’Appennino, miele e tartufi del territorio.
Attività all’aperto
Il territorio offre molte possibilità outdoor: passeggiate nei borghi collinari del Piceno, escursioni nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini o nel vicino Parco dei Monti della Laga, itinerari cicloturistici lungo il fiume Tronto e percorsi naturalistici attorno a Castel Trosino, luogo ideale per trekking panoramici.

