04 28 Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro

Fonte ONU

Nel 2003, l’ Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) , ha iniziato a celebrare la Giornata Mondiale per sottolineare la prevenzione degli infortuni e delle malattie sul lavoro, sfruttando i tradizionali punti di forza dell’ILO quali il tripartitismo e il dialogo sociale.

Questa celebrazione è parte integrante della Strategia Globale sulla Sicurezza e Salute sul Lavoro dell’ILO, come documentato nelle Conclusioni della Conferenza Internazionale del Lavoro del giugno 2003. Uno dei pilastri principali della Strategia Globale è l’advocacy, la Giornata Mondiale per la Sicurezza e la salute sul lavoro rappresentano uno strumento significativo per aumentare la consapevolezza su come rendere il lavoro sicuro e sano e sulla necessità di elevare il profilo politico della sicurezza e della salute sul lavoro.

Il 28 aprile è anche la Giornata internazionale di commemorazione dei lavoratori morti e feriti, organizzata in tutto il mondo dal movimento sindacale dal 1996.

Prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali

L’annuale Giornata mondiale per la sicurezza e la salute sul lavoro che si celebra il 28 aprile promuove la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali a livello globale. Si tratta di una campagna di sensibilizzazione intesa a focalizzare l’attenzione internazionale sulla portata del problema e su come la promozione e la creazione di una cultura della sicurezza e della salute possa contribuire a ridurre il numero di morti e infortuni sul lavoro.

Ognuno di noi è responsabile di evitare morti e infortuni sul lavoro. Come governi siamo responsabili di fornire le infrastrutture – leggi e servizi – necessarie per garantire che i lavoratori rimangano occupabili e che le imprese prosperino; ciò include lo sviluppo di una politica e di un programma nazionale e di un sistema di ispezione per garantire il rispetto della legislazione e della politica in materia di sicurezza e salute sul lavoro. Come datori di lavoro abbiamo la responsabilità di garantire che l’ambiente di lavoro sia sicuro e salubre. Come lavoratori siamo responsabili di lavorare in sicurezza e di proteggere noi stessi e di non mettere in pericolo gli altri, di conoscere i nostri diritti e di partecipare all’attuazione delle misure preventive.

Casecc PAT Emilia Romagna

Al latte appena munto si aggiunge il caglio. Coagula in trenta minuti. Dopo la rottura della cagliata, effettuata con le mani o con appositi attrezzi, la massa viene posta nelle fascere. La salatura si effettua a secco, rigirando le forme ogni 12 ore e salando nuovamente, fino ad un massimo di due giorni. Matura in 10 giorni in ambiente fresco e umido, dove le forme vengono messe ad asciugare su un ripiano di legno e lavate a giorni alterni rigirandole quotidianamente per i primi 10 giorni. Stagionatura in cantina da un mese a un anno. Durante questo periodo le forme vengono poste su foglie di noce per i primi otto giorni e successivamente conservate nei caratteristici orci di terracotta.

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Sentiero Italia CAI PIEMONTE 07° Tappa Palanfrè – Trinità

Palanfrè – Trinità Tappa abbastanza breve con salita, valico e discesa e dislivello positivo di circa 800 metri. Partendo da Palanfrè, si sale percorrendo a ritroso parte della precedente tappa. Successivamente, si svolta a destra in direzione nord ovest proseguendo fino alla zona del pianoro del Gias Garbella. Da qui, in direzione sud ovest, si risale la Val Garbella e poi, piegando a nord ovest, si raggiunge la Costa Pianard percorrendola fino al Colle Della Garbella. Quest’ultimo tratto offre una visuale notevole sulle numerose cime e valli circostanti, spartiacque tra la Val Grande e il Vallone del Bousset e, in sequenza, il Vallone del Sabbione. Si procede in discesa percorrendo a mezzacosta le pendici del Monte Pianard fino a raggiungere il Caire di Porcera. Il sentiero continua  entrando nel Vallone Grande che scende dalla Rocca d’Orel e diventa ripido fino al fondo dello stesso da dove, con minor pendenza, diviene strada e, in breve, conduce alla frazione di Trinità di Entracque, sede di un posto tappa.

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Visner PAT Marche

E’ una produzione artigianale della provincia di Pesaro e Urbino, in particolare nelle 4 Comunità Montane, del Montefeltro, del Catria e Nerone, del Catria e Cesano e dell’Alto e Medio Metauro.
Di colore rosso intenso con percezioni olfattive di visciola e frutti di bosco, dotato di buona gradazione alcolica – mediamente 14°-15° – e struttura, gusto prevalentemente dolce, il “Visner” è utilizzato come vino da dessert ed è localmente conosciuto anche con l’impropria denominazione di “Vino di Visciole”.

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