EOLICO: I benefici ambientali

Vedi anche EOLICO COME FUNZIONA

EOLICO: I benefici ambientali

L’installato eolico si è attestato quasi sui 10 GW che hanno consentito di produrre un quantitativo di energia pulita pari a 17,32TWh, con un risparmio di circa 20 milioni di barili di petrolio e oltre 10 milioni di tonnellate di emissioni risparmiate di CO2.

Per valutare a fondo i benefici ambientali derivanti dalla scelta dell’energia eolica è opportuno considerare non solo la fase di esercizio dell’impianto ma l’intero ciclo di vita dello stesso (“from cradle to grave”, dalla culla alla tomba), ovvero valutare sia i consumi energetici che le emissioni in atmosfera generate dalle fasi di:

  • PRODUZIONE COMPONENTI
  • TRASPORTO SUL SITO
  • COSTRUZIONE
  • GESTIONE ESERCIZIO
  • DISMISSIONE IMPIANTO
  • E RIPRISTINO CONDIZIONI ANTE OPERAM

Lo strumento utilizzato per analisi di questo tipo è il Life Cycle Assessment (LCA). Tramite l’LCA è possibile quantificare, attraverso indici di prestazione ambientale, l’effettivo impatto a lungo termine di un bene, un prodotto o una tecnologia analizzandone l’intero ciclo di vita dalla fornitura della materia prima fino all’utilizzo del prodotto stesso e al suo smaltimento finale.

Nel caso particolare di un impianto eolico è interessante valutare due aspetti sostanziali, la quota parte di CO2 prodotta nell’intero ciclo di vita (per una turbina da 2 MW considerando il mix energetico italiano è pari a circa 1.920 tCO2) e l’energy pay back time (EPBT), ovvero il tempo necessario a raggiungere il pareggio tra energia spesa per le fasi di estrazione, produzione, progettazione, trasporto, installazione, futuro smantellamento e riciclaggio dell’opera e quella prodotta in fase di esercizio.

Si stima per una turbina eolica un EPBT medio intorno ai 9 mesi. Dopo 9 mesi quindi una turbina eolica ha già prodotto l’energia necessaria a tutto il suo ciclo divita, dall’estrazione delle materie prime necessarie alla costruzione, fino allo smaltimento dell’ultimo componente.

Riguardo alla fase di dismissione è interessante notarecome solo una piccola parte finisca in discarica:

  1. ACCIAIO
  2. ACCIAIO PRIVO DI RUGGINE
  3. GHISA
  4. ALLUMINIO
  5. PLASTICA – PVC
  6. FIBRE DI VETRO
  7. OLIO
  8. PIOMBO
  9. ZINCO
  10. RAME
  • 90% RIUTILIZZABILE
  • 90% RIUTILIZZABILE
  • 90% RIUTILIZZABILE
  • 95% RIUTILIZZABILE
  • 90% RIUTILIZZABILE
  • 100% DISCARICA
  • 100% DISCARICA
  • 100% INCENERITO
  • 90% RIUTILIZZABILE
  • 90% RIUTILIZZABILE

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