EOLICO: Come migliorare le procedure autorizzative

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO ANEV- ELETTRICITÀ FUTURA

ROMA 20 giugno 2020

Come migliorare le procedure autorizzative e raggiungere gli obiettivi delle rinnovabili al 2030

Gli impegni che le Associazioni chiedono alle Regioni di portare avanti

Le Regioni hanno un ruolo chiave nell’implementazione del PNIEC e nel raggiungimento dei target di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile. Elettricità Futura ed Anev intendono fornire il proprio pieno supporto alle Amministrazioni Regionali per favorire uno sviluppo delle rinnovabili adeguato agli obiettivi da raggiungere, nel rispetto della tutela del territorio e dell’ambiente.

A tal fine, alla luce degli approfondimenti condotti e del confronto con operatori e funzionari pubblici, le Associazioni ritengono fondamentale che le Regioni confermino il proprio impegno su alcuni aspetti chiave.

RISPETTO DEI TERMINI E POTERI SOSTITUTIVI

Prevedere regole chiare e precise per garantire il rispetto dei termini dei procedimenti e la riduzione al minimo dell’impatto di potenziali ritardi o inefficienze, quali l’obbligo di indicare il termine previsto per lo specifico provvedimento dalla norma vigente, quello effettivamente impiegato e le ragioni del ritardo.

Prevedere che i dati relativi al rispetto dei termini di conclusione del procedimento e alle somme corrisposte a titolo di risarcimento costituiscano parametri di valutazione delle performance delle PA e della qualità dei servizi pubblici.

Introdurre chiare regole per l’attribuzione di potere sostitutivo a soggetti apicali in caso di inerzia, procedimenti disciplinari, risarcimento del danno causato dall’inosservanza, dolosa o colposa, dei termini.

Promuovere, in alternativa alla previsione di poteri sostitutivi, il ricorso a meccanismi di silenzio assenso che permettano che decorsi inutilmente i termini per l’adozione di un provvedimento, quest’ultimo si intenda positivamente adottato.

SEMPLIFICAZIONI AUTORIZZATIVE PER TIPOLOGIA DI AREA

Semplificare le procedure autorizzative definendo criteri oggettivi di applicazione o esclusione delle procedure ambientali e paesaggistiche, in relazione alla effettiva sussistenza di vincoli specifici nell’area interessata dal progetto.

Favorire l’individuazione di aree particolarmente vocate allo sviluppo di nuovi impianti, a partire da quelle nelle quali non siano presenti specifici vincoli.

Rendere disponibili strumenti e cartografie che evidenzino tutti i vincoli e le restrizioni presenti sul territorio così da facilitare l’individuazione da parte dei proponenti di aree nelle quali la realizzazione di impianti possa avere un percorso più snello. Laddove invece vi siano dei vincoli, verificare puntualmente quali siano gli impatti diretti dell’opera sul vincolo e quali i criteri e le opere di mitigazione da introdurre per realizzare l’impianto.

Definire, secondo criteri oggettivi e resi pubblici, quali siano le aree nelle quali i vincoli sono tali da precludere completamente la realizzazione dell’intervento.

SUPERAMENTO DEI PARERI NEGATIVI

Prevedere massima trasparenza e completezza nella comunicazione delle cause di un parere negativo e introdurre l’obbligo per le amministrazioni che esprimono parere negativo di indicare al proponente le modifiche necessarie a superare il diniego.

RAFFORZAMENTO DELLA COLLABORAZIONE INTERNA ED ESTERNA

Migliorare la collaborazione tra uffici e funzioni che si occupano di aspetti diversi, ma anche tra Regioni e Province, per garantire il corretto svolgimento dei procedimenti autorizzativi, evitando per quanto possibile la frammentazione e la segmentazione dei processi.

Rafforzare la collaborazione con le associazioni, per favorire l’individuazione di criticità e proposte di miglioramento ed indirizzare gli operatori, così da ottimizzare i rapporti tra amministrazione ed aziende.

DIGITALIZZAZIONE E DEMATERIALIZZAZIONE

Promuovere l’uso di tecnologie digitali che facilitino i rapporti tra imprese e pubbliche amministrazioni, migliorino la trasparenza e la socializzazione del patrimonio di informazioni.

Rendere disponibili agli operatori modelli, check list, portali che guidino nella presentazione delle domande e scandiscano le tempistiche delle fasi dell’iter autorizzativo (pubblicazione, conferenze dei servizi, partecipazione alla consultazione).

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