Almanacco del 01 Maggio

CALENDARIO

Eventi Storici:

  1. 1886: A Chicago, negli Stati Uniti, inizia la storica rivolta di Haymarket, un importante momento nella lotta per ottenere l’ottava giornata lavorativa.
  2. 2004: Dieci paesi dell’Europa centrale e orientale entrano a far parte dell’Unione Europea, ampliando così l’UE a 25 membri.

Nati in Questo Giorno:

  1. 1852: Calamity Jane, figura leggendaria del Vecchio West americano, famosa per la sua abilità nel maneggio delle armi e per il suo spirito libero.
  2. 1923: Joseph Heller, scrittore statunitense, noto per il suo romanzo satirico “Catch-22”, che ha influenzato la narrativa americana del XX secolo.
  3. 1967: Tim McGraw, cantante e attore country statunitense, vincitore di numerosi premi musicali.

Morti in Questo Giorno:

  1. 1919: Kahlil Gibran, poeta, scrittore e artista libanese, noto per il suo lavoro più famoso, “Il Profeta”.
  2. 1994: Ayrton Senna, leggendario pilota automobilistico brasiliano, tre volte campione del mondo di Formula 1, morto in un incidente durante il Gran Premio di San Marino.

Festività e Ricorrenze:

Il 1° maggio è celebrato in molte parti del mondo come il “Giorno Internazionale dei Lavoratori” o “Festa dei Lavoratori”, un’occasione per commemorare i diritti dei lavoratori e le loro lotte per condizioni di lavoro migliori.

Curiosità: Il 1° maggio è anche conosciuto come “Festa dei Fiori” in molti paesi, dove la primavera è nel pieno del suo splendore e i fiori sono in fiore ovunque.

Aforisma del Giorno: “Il lavoro non è una maledizione, ma una benedizione; non un castigo, ma un’opportunità; non un onere, ma un privilegio.” – Anthony J. D’Angelo

Proverbio del Giorno: “A maggio, fa’ quel che vuoi.”

Santo del Giorno: San Giuseppe Lavoratore, patrono dei lavoratori e dei falegnami, festeggiato il 1° maggio nella Chiesa cattolica.

Ricetta del Giorno: Insalata di primavera: Una fresca e colorata insalata preparata con foglie di lattuga, pomodori ciliegini, cetrioli, carote grattugiate, avocado a fette e semi di girasole tostati. Condita con una vinaigrette leggera a base di olio d’oliva, aceto balsamico, senape di Digione e miele.

Massima del Giorno Divertente: “Non fare domani quello che puoi fare dopodomani.” – Proverbio italiano

Vini d’Abruzzo
MONTEPULCIANO D’ABRUZZO COLLINE TERAMANE DOP

Il Montepulciano d’Abruzzo Colline Teramane, anche nella sua versione Riserva, è un vino rosso dall’intensa colorazione rubino, a volte impreziosito da sfumature violacee. Con l’invecchiamento, però, tende al rosso granato. L’odore è caratteristico, intenso ed etereo, con richiami ai frutti rossi. Il sapore, invece, è secco, armonico e vellutato, giustamente tannico, e può essere arricchito da sentore di legno, dopo l’invecchiamento in botti. Presenta un titolo alcolometrico volumico totale minimo di 12,50% vol.

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Olio essenziale di Ginepro

Oggi, l’olio essenziale di bacche di ginepro è più comunemente usato in rimedi naturali come ad esempio per mal di gola e per altre infezioni respiratorie, così come per stanchezza, dolori muscolari e artrite. Può anche aiutare a lenire gli eccessi cutanei, combattere l’insonnia e favorire la digestione. La ricerca tra l’altro mostra che l’olio essenziale di bacche di ginepro contiene oltre 87 diversi costituenti attivi, tra cui forti antiossidanti, antibatterici e antifungini.

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Sentiero Italia CAI Campania S04 Piaggine – Casone Aresta

Piaggine – Casone Aresta Tappa di media lunghezza e discreto dislivello che arriva a lambire i 1500 metri di quota costeggiando a ovest il Vallo di Diano. Da Piaggine una lunga salita a tratti molto ripida porta in direzione del Monte Motola prima di infilarsi in un vallone da cui si raggiunge la sella che lo separa dal Monte Vivo. Si scende dal versante settentrionale fino a circa 1000 metri di quota prima di riprendere la salita verso il Cocuzzo delle Puglie. Senza raggiungerne la sommità si scende poi al Passo della Sentinella. Dal Passo della Sentinella che collega il Vallo di Diano con la valle del Calore Lucano, si aggira la cima dello Scarrone dei Corvi e si sale in direzione del monte Timpone. Aggirando le cime, si passa sotto il cippo che commemora l’incidente occorso all’eliambulanza dell’Asl Sa3del 1997 e si scende al Casone d’Aresta dove è situato un osservatorio astronomico amatoriale nel sito in cui un tempo sorgeva un ricovero per pastori.

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