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ASIAGO DOP

L’Asiago è un formaggio a pasta semicotta riconosciuto come DOP, che nasce nei territori di Vicenza, Trento, una parte di Padova e Treviso. Questo formaggio si produce esclusivamente con il latte vaccino e tutta la filiera avviene nel rispetto di un rigoroso disciplinare di produzione, che esalta il ripetersi di un’antica tradizione a tutela dell’ambiente, delle mucche al pascolo e del consumatore.

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ASIAGO DOP

Trentino Alto Adige
ASIAGO DOP

L’Asiago si distingue in Asiago Fresco o “pressato” e Asiago Stagionato o “d’allevo”. Il primo viene prodotto con latte intero, presenta un colore bianco o leggermente paglierino ed è caratterizzato da un’occhiatura irregolare e dal sapore delicato e gradevole di latte appena munto. L’Asiago Stagionato viene prodotto con latte parzialmente scremato, presenta un colore paglierino, un’occhiatura di piccola o media grandezza ed un gusto deciso e saporito, che aumenta in base alla stagionatura. Sempre a seconda dei mesi di maturazione, lo Stagionato si divide in Asiago Mezzano (4-6 mesi), Vecchio (10-15 mesi) o Stravecchio (oltre 15 mesi).

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ASIAGO DOP

Trentino Alto Adige
MELE DEL TRENTINO IGP

Le I.G.P. Mele del Trentino sono coltivate in un ambiente che garantisce l’ottenimento di produzioni di elevata qualità, l’impianto dei frutteti deve essere adeguato alla giacitura dei terreni, spesso declivi, le tecniche di produzione adottate nella zona prevedono obbligatoriamente l’inerbimento tra le file per tutta la vita dell’impianto, questa pratica riveste particolare importanza sia per la dotazione nutrizionale del terreno, attraverso una continua restituzione naturale di elementi, sia per la sua struttura fisica e biologica, salvaguardate dal mantenimento ed arricchimento della dotazione di sostanza organica. L’inerbimento del terreno rappresenta inoltre una valida tecnica di difesa del territorio montano dal rischio di erosioni superficiali.

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MELE DEL TRENTINO IGP

Trentino Alto Adige
SÜDTIROLER SCHÜTTELBROT – SCHÜTTELBROT ALTO ADIGE IGP

Per la produzione del “Südtiroler Schüttelbrot – Schüttelbrot Alto Adige”, sono impiegati farina di segale – non meno del 50% – farina di frumento di grano tenero e/o di farro, sale, malto di frumento o orzo, lievito e pasta madre, spezie (semi di finocchio, trigonella caerulea e/o cumino e/o anice e/o coriandolo). I semi di finocchio sono un elemento fisso della ricetta.

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SÜDTIROLER SCHÜTTELBROT – SCHÜTTELBROT ALTO ADIGE IGP

Trentino Alto Adige
MELA ALTO ADIGE, SÜDTIROLER APFEL IGP

La Mela Alto Adige IGP è coltivata in terreni ben drenati e che si trovano ad un’altitudine che varia dai 200 ai 1.000 metri s.l.m. La raccolta si esegue in base alla maturazione dei frutti ed esclusivamente a mano. Successivamente, le mele sono trasportate nei luoghi di lavorazione in cassetta e lavate con acqua fredda. Infine, dopo la cernita, sono immesse al consumo.

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MELA ALTO ADIGE, SÜDTIROLER APFEL IGP

Toscana
I SUOI VINI DOP

La Toscana ed i suoi vini rossi: dai famosi Chianti, Brunello di Montalcino e Vino Nobile di Montepulciano fino alle produzioni di vini rossi con uve “internazionali”, come Cabernet Sauvignon, Merlot e Pinot Nero. Bolgheri e i Supertuscans sono esempi di prodotti fondati su un patrimonio ambientale e professionale di prim’ordine. Conosciuti anche i Vini bianchi Toscani, come la Vernaccia di San Gimignano a pieno diritto una tra le eccellenze della regione. Ed infine Il Vin Santo, uno dei prodotti più interessanti in Italia sia dal punto di vista organolettico che da quello della tecnica di vinificazione e maturazione.

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I SUOI VINI DOP

Toscana
MORTADELLA DI PRATO IGP

Le carni utilizzate per la Mortadella sono condite con diverse spezie come il pepe, il sale, la cannella e l’alchermes. La Mortadella ha un sapore esclusivo, quasi esotico, e un colore rosa opaco. Dopo il condimento con le spezie, le carni sono insaccate in un budello naturale e poi stufate. In seguito, il prodotto è risciacquato e refrigerato per un massimo di 48 ore. Dopo l’asciugatura, il prodotto deve essere confezionato entro 20 minuti per non perdere le qualità organolettiche.

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MORTADELLA DI PRATO IGP

Toscana
FARRO DELLA GARFAGNANA IGP

Il Farro della Garfagnana IGP può provenire da tre specie differenti: “Triticum monococcum”, “Triticum dicoccum” e “Triticum tricoccum”. Quando è immesso al consumo, il Farro della Garfagnana ha un chicco con striature biancastre a seguito della “brillatura” e una consistenza farinosa.
Metodo di coltivazione
Il Farro della Garfagnana è coltivato in terreni situati dai 300 ai 1000 metri di altitudine. Il terreno è concimato con sostanze organiche ed è severamente vietato l’uso di diserbanti o concimi chimici. Infine, la produzione massima è di 25 quintali per la granella vestita. Una volta raccolto, il seme è brillato con apposite macchine e immesso al consumo. Il farro coltivato con la tecnica tradizionale è classificato come prodotto biologico.
Legame tra il prodotto e il territorio
La Garfagnana (provincia di Lucca) è probabilmente l’unico areale in Toscana dove il farro è sempre stato coltivato. L’apprezzamento che ai giorni nostri viene riservato al Farro della Garfagnana ha origini lontane ed è rimasto invariato nel tempo, a testimonianza della qualità e unicità del prodotto.

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FARRO DELLA GARFAGNANA IGP

Toscana
MARRONE DEL MUGELLO IGP

Conformemente al disciplinare, le modalità di coltivazione, la potatura e la concimazione non devono alterare le caratteristiche del frutto. Negli impianti, infatti, è vietata ogni somministrazione di fertilizzanti e fitofarmaci di sintesi. Infine, la resa massima è di kg 2.500 frutti per ettaro.

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MARRONE DEL MUGELLO IGP