Una pianta officinale è un organismo vegetale usato nelle officine farmaceutiche o erboristiche per la produzione di specialità medicinali.

Sono considerate piante officinali piante medicinali, aromatiche e da profumo inserite negli elenchi specifici e nelle farmacopee dei singoli paesi. Il numero e il tipo di piante officinali varia da paese a paese a seconda delle tradizioni. Il più comune utilizzo di piante officinali è quello di correttori del gusto: molti farmaci o preparati farmaceutici hanno originariamente un gusto sgradevole, che quindi viene “corretto” con l’aggiunta di sostanze di origine vegetale. 

Lavanda, Lavandula angustifolia MILLER
Lavanda HABITAT: pianta presente in tutto il bacino del Mediterraneo fino ai 1300 metri, dove predilige luoghi aridi, soleggiati e sassosi. E’ ampiamente coltivata per …
Lilium
I Lilium sono per antonomasia, definiti i fiori del matrimonio. Il matrimonio è sempre un giorno di festa ed i Lilium esprimono appieno il senso di purezza, gioia ed …
Limone, Citrus x Limon
Limone deriva da una parola persiana che si pronuncia “limu”, termine con il quale vengono indicati gli agrumi. In Europa la prima coltivazione di limoni …
Lino comune, Linum usitatissimum L.
ha origine Indiane, in passato è stato vastamente utilizzato da Egizi, Greci e Romani. Nella zona mediterranea le prove di coltivazione risalgono a ben 6.000 …
Liquirizia, Glycyrrhiza glabra L.
Limone deriva da una parola persiana che si pronuncia “limu”, termine con il quale vengono indicati gli agrumi. In Europa la prima coltivazione di limoni …
Luppolo, Humulus Lupulus L.
Humulus deriva dal latino humeo che significa essere umido, in relazione al fatto che la pianta predilige terreni umidi. Lupulus deriva invece dalla parola latina …
Mais Granoturco, Zea mays L.
Mais, Zea mays L., 1753 è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Poaceae, tribù delle Maydeae: addomesticato dalle popolazioni indigene in Messico centrale in tempi preistorici circa 10.000 anni fa, è uno dei più importanti cereali, largamente …
Malva, Malva sylvestris L.
La malva è una pianta ricca di mucillagini dalle proprietà emollienti e lenitive utili in caso di tosse e mal di gola, problemi gastrointestinali e …
Manna o Frassino orniello, Fraxinus ornus L.
l’etimologia della parola “manna” deriva dall’ebraico “man-hu” ovvero “questo è il dono” che ricorda molto la fuga dall’Egitto del popolo d’Israele, che fu tenuto in …
Marrubio, Marrubium Vulgare L.
Il Marrubio è una pianta conosciuta da tempi antichi per le sue proprietà balsamiche, tossifughe, espettoranti, digestive, febbrifughe. Queste proprietà ne fanno un buon rimedio …
Meliloto, Melilotus officinalis L.
MELILOTO il nome deriva dal greco meli=miele e lotus=loto (nome con cui venivano chiamate molte piante). Si tratta infatti di una delle piante spontanee più …
Melissa, Melissa officinalis L.
il nome Melissa deriva dalla parola greca “mèlitta” che significa ape, infatti è una delle migliori piante mellifere. Officinalis fa riferimento alle sue molteplici proprietà.
Menta, Mentha x piperita L.
La Menta (Mentha piperita) è una pianta erbacea, perenne, appartenente alla famiglia delle Labiate. Le parti utilizzate sono le foglie e le sommità fiorite. Si …
Miglio, Panicum miliaceum L.
HABITAT: Si tratta di una specie termofila, ovvero particolarmente esigente di un clima caldo. Nelle regioni temperate, infatti, cresce soprattutto in primavera-estate. Molto resistente alla …
Mirtillo nero, Vaccinium myrtillus L.
ETIMOLOGIA DEL NOME/STORIA E TRADIZIONI: il nome Vaccinium ha un’origine non sicura e deriverebbe dal termine greco “vakintos” che significa giacinto a fiore blu, in …
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Nel linguaggio comune spesso si sovrappone l’uso dei termini pianta medicinale con pianta officinale, termini che legalmente indicano due diverse entità; il termine officinale è un termine esclusivamente procedurale e indica quelle piante inserite all’interno di elenchi ufficiali come utilizzabili dalle officine farmaceutiche, a prescindere dal fatto che queste piante abbiano o meno proprietà di tipo medicinale. Il termine pianta medicinale indica invece quelle piante che contengono sostanze utilizzabili direttamente a scopo terapeutico o come precursori in emisintesi che portino a sostanze attive. È quindi chiaro che una pianta può essere officinale in un paese e non in un altro, a seconda delle regolamentazioni, ma essa sarà una pianta medicinale a prescindere dalle leggi.

Con il termine piante officinali si intendono di norma le piante medicinali, aromatiche e da profumo. Sono quelle specie vegetali, spontanee e coltivate, che possono essere utilizzate per diversi scopi: medicinali, fitoterapici, erboristici, liquoristici, aromatizzanti, igienici, profumieri, cosmetic