Una pianta officinale è un organismo vegetale usato nelle officine farmaceutiche o erboristiche per la produzione di specialità medicinali.

Sono considerate piante officinali piante medicinali, aromatiche e da profumo inserite negli elenchi specifici e nelle farmacopee dei singoli paesi. Il numero e il tipo di piante officinali varia da paese a paese a seconda delle tradizioni. Il più comune utilizzo di piante officinali è quello di correttori del gusto: molti farmaci o preparati farmaceutici hanno originariamente un gusto sgradevole, che quindi viene “corretto” con l’aggiunta di sostanze di origine vegetale. 

Fiordaliso, Centaurea cyanus L.
Cresce dal mare alla montagna. Predilige zone erbose, nei campi incolti, ma il luogo più comune in cui si possono trovare i Fiordalisi sono i …
Frangula, Rhamnus Frangula L. Frangula Alnus
“Rhamnus” potrebbe derivare dal termine celtico “Ram”=“Spino” in quanto la varietà più conosciuta è provvista di spine (Rhamnus cathartica L.), oppure dal greco “Ramnous” in …
Fucus, Fucus vesiculosus L.
Plinio descrisse il Fucus come “Quercia marina” per la somiglianza delle fronde dell’alga con le foglie di quercia. Il nome “Fucus” deriva dal latino e …
Genziana maggiore, Gentiana lutea L.
Il nome Gentiana deriva da Gentius, re dell’Illiria, che si dice sia stato il primo a far conoscere le proprietà medicinali della pianta, 160 anni …
Geranio, Pelargonium graveolens L’Herit.
per quanto riguarda il significato, l’etimologia del nome “Pelargonium” deriva dal greco “pelargòs” che significa “cicogna”, per la forma dei suoi frutti che ricorda il …
Ginepro, Juniperus communis L.
Ginepro: arbusto o alberello alto fino a 5 metri con fusto ramificato ed irregolare. Foglie: aghiformi, appuntite e dalla consistenza rigida, sono di colore verde-grigiastro. Fiori: la …
Gingko, Ginkbo biloba L.
Ginepro: arbusto o alberello alto fino a 5 metri con fusto ramificato ed irregolare. Foglie: aghiformi, appuntite e dalla consistenza rigida, sono di colore verde-grigiastro. Fiori: la …
Ginseng, Panax ginseng C.A. Meyer
HABITAT: cresce nella parte più orientale dell’Asia: Cina, Corea e Manciuria. Coltivato soprattutto in Corea, da cui avviene una grande esportazione. TEMPO E MODALITA’ DI RACCOLTA …
Goji, Lycium barbarum
Arbusto perenne, rustico, originario delle regioni himalayane dell’Asia, con una crescita piuttosto vigorosa. Raggiunge circa due metri di altezza e ha foglie caduche lanceolate di …
Grindelia Robusta
La Grindelia robusta è una pianta perenne, cespugliosa, con fusto liscio, circolare, con molte ramificazioni terminanti ognuna con una infiorescenza. Le foglie inferiori sono a …
Ippocastano, Aesculus hippocastanum L.
per quanto riguarda il significato, il nome Hippocastanum deriva dal greco hippos=cavallo e castanon=castagno, in quanto i semi di questa pianta erano utilizzati per curare …
Issopo, Hyssopus officinalis L.
Pianta citata nella Bibbia: “..Purificami con l’Issopo e sarò mondo, lavami e sarò più bianco della neve“. Tuttavia non tutti gli autori concordano con la …
Karitè, Vitellaria paradoxa CF Gaertn
La raccolta dei frutti dell’albero di karité viene fatta dalle donne del posto e si svolge da Giugno fino a Settembre. Successivamente i semi vengono …
Lampone, Rubus idaeus L.
il termine “rubus” deriva dal latino “ruber” ovvero “rosso”, per il colore dei suoi frutti. Mentre “idaeus” sembra derivi dal Monte Ida, che si trova …
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Nel linguaggio comune spesso si sovrappone l’uso dei termini pianta medicinale con pianta officinale, termini che legalmente indicano due diverse entità; il termine officinale è un termine esclusivamente procedurale e indica quelle piante inserite all’interno di elenchi ufficiali come utilizzabili dalle officine farmaceutiche, a prescindere dal fatto che queste piante abbiano o meno proprietà di tipo medicinale. Il termine pianta medicinale indica invece quelle piante che contengono sostanze utilizzabili direttamente a scopo terapeutico o come precursori in emisintesi che portino a sostanze attive. È quindi chiaro che una pianta può essere officinale in un paese e non in un altro, a seconda delle regolamentazioni, ma essa sarà una pianta medicinale a prescindere dalle leggi.

Con il termine piante officinali si intendono di norma le piante medicinali, aromatiche e da profumo. Sono quelle specie vegetali, spontanee e coltivate, che possono essere utilizzate per diversi scopi: medicinali, fitoterapici, erboristici, liquoristici, aromatizzanti, igienici, profumieri, cosmetic