Una pianta officinale è un organismo vegetale usato nelle officine farmaceutiche o erboristiche per la produzione di specialità medicinali.

Sono considerate piante officinali piante medicinali, aromatiche e da profumo inserite negli elenchi specifici e nelle farmacopee dei singoli paesi. Il numero e il tipo di piante officinali varia da paese a paese a seconda delle tradizioni. Il più comune utilizzo di piante officinali è quello di correttori del gusto: molti farmaci o preparati farmaceutici hanno originariamente un gusto sgradevole, che quindi viene “corretto” con l’aggiunta di sostanze di origine vegetale. 

Echinacea, Echinacea angustifolia
I nativi americani utilizzavano l’Echinacea essiccata o fresca per curare le ferite, per scacciare gli insetti e per proteggersi nei periodi di epidemia.
Edera rampicante, Hedera helix
Il suo nome deriva dal latino “haerere” ovvero “essere attaccato”, proprio per la sua natura rampicante, si sviluppa attaccandosi a musi, alberi, ecc.
Eleuterocco, Eleutherococcus senticosus
Il primo nome, attribuito dai botanici russi, fu Hedera senticosa. Alcuni anni più tardi il nome fu cambiato in Eleutherococcus senticosus, anche se il nome …
Elicriso pianta officinale
Pianta erbacea, suffruticosa e cespugliosa, dal forte odore aromatico, che ricorda il tipico odore della Liquirizia. Il fusto è robusto, molto ramificato, interamente ricoperto da …
Enotera pianta officinale
l’Enotera è una pianta erbacea biennale che cresce fino a 1 metro di altezza. Il fusto è eretto, non ramificato o con qualche ramificazione nella parte …
Enula pianta officinale
Specie erbacea perenne con radice grossa, carnosa e ramificata. Presenta un fusto eretto, ramificato alla sommità. Le foglie sono alterne, ovali-lanceolate, dentate e dotate di …
Epilobio, Epilobium angustifolium
Per quanto riguarda il significato, il nome epilobio deriva dalle parole greche epi, che significa sopra, e lobos, che significa baccello. Tale nome fa riferimento …
Equiseto, Equisetum arvense
Portamento: fusto verde sterile da 50 cm privo di semi e fiori. Caratterizzato da rigature e stami verticillati. Si moltiplica tramite spore diffuse da un …
Erica, Calluna vulgaris
Portamento: piccolo arbusto con rami dall’andamento tortuoso, alto 70 cm. Foglie: piccole, sessili e permanenti. Fiori: molto piccoli e di colore rosa, riuniti in gruppi. …
Erisimo, Sisymbrium officinale
Si raccoglie la pianta intera in fiore nel periodo di maggio-giugno. Si recidono i fusti per circa 15-20 cm dalla sommità. Si riuniscono in mazzetti …
Escolzia, Eschscholtzia californica
Portamento: pianta erbacea perenne, con fusto ramificato che può raggiungere un’altezza di 40-50 cm. Foglie: glauche, alterne, picciolate e particolarmente incise. Fiori: solitari, il calice …
Eufrasia, Euphrasia officinalis L.
Portamento: fusto eretto e ramificato. Può arrivare all’altezza di 30 cm ma solitamente è molto bassa intorno ai 10 cm. Foglie: le foglie inferiori sono …
Farfaraccio, Petasites hybridus L.
Farfaraccio: Portamento: eretto, con fusto cavo e caratterizzato da scaglie. Può raggiungere 1 m di altezza. Foglie: verdastre, nella parte inferiore lanuginose. Di forma ovato-cordata …
Farfaro, Tussilago farfara L.
Farfaro. Portamento: pianta alta 20-30 cm. Fusto eretto e ricoperto di squame ricoperto da una sostanza “cotonosa”. Foglie: si sviluppano dopo la fioritura. Quelle basali …
Fieno Greco, Trigonella foenum-graecum L.
Fieno Greco: Il nome Trigonella deriva dal greco triganos=triangolare in riferimento alla forma a triangolo dei suoi semi. Foenum graecum si riferisce invece al suo …
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Nel linguaggio comune spesso si sovrappone l’uso dei termini pianta medicinale con pianta officinale, termini che legalmente indicano due diverse entità; il termine officinale è un termine esclusivamente procedurale e indica quelle piante inserite all’interno di elenchi ufficiali come utilizzabili dalle officine farmaceutiche, a prescindere dal fatto che queste piante abbiano o meno proprietà di tipo medicinale. Il termine pianta medicinale indica invece quelle piante che contengono sostanze utilizzabili direttamente a scopo terapeutico o come precursori in emisintesi che portino a sostanze attive. È quindi chiaro che una pianta può essere officinale in un paese e non in un altro, a seconda delle regolamentazioni, ma essa sarà una pianta medicinale a prescindere dalle leggi.

Con il termine piante officinali si intendono di norma le piante medicinali, aromatiche e da profumo. Sono quelle specie vegetali, spontanee e coltivate, che possono essere utilizzate per diversi scopi: medicinali, fitoterapici, erboristici, liquoristici, aromatizzanti, igienici, profumieri, cosmetic