Una pianta officinale è un organismo vegetale usato nelle officine farmaceutiche o erboristiche per la produzione di specialità medicinali.

Sono considerate piante officinali piante medicinali, aromatiche e da profumo inserite negli elenchi specifici e nelle farmacopee dei singoli paesi. Il numero e il tipo di piante officinali varia da paese a paese a seconda delle tradizioni. Il più comune utilizzo di piante officinali è quello di correttori del gusto: molti farmaci o preparati farmaceutici hanno originariamente un gusto sgradevole, che quindi viene “corretto” con l’aggiunta di sostanze di origine vegetale. 

Borsa del pastore, Capsella bursa pastoris
Conosciuta dall’antichità Nella prima guerra mondiale è stata usata come rimedio emostatico in mancanza di altri mezzi non reperibili. La storia narra che un pastore …
Brugo: pianta anti-aging
I fiori campanulati e ricchi di nettare del Brugo sono frequentemente visitati da api domestiche, bombi e lepidotteri tipici della brughiera. Nel periodo autunnale, il …
Calendula, Calendula officinalis
I contadini usano i fiori per prevedere il meteo che ci sarà in giornata: se in mattinata rimangono chiusi molto probabilmente ci sarà pioggia.
Camomilla, Matricaria chamomilla
In passato i fiori di Camomilla venivano raccolti ed essiccati per essere usati al posto del tabacco, per i momenti in cui era troppo costoso …
Cannella, Cinnamomum zeylanicum
La Cannella vanta una storia millenaria è una delle piante più utilizzate al mondo da sempre. Era già conosciuta dagli antichi Egizi che la utilizzavano …
Cardiaca
Le prime indicazioni terapeutiche e descrizioni di questa pianta risalgono al 1600. Era considerata un ottimo rimedio in caso di crisi epilettiche. NOTE: In passato …
Cardo Mariano, Silybum marianum
Secondo la storia popolare, le macchie biancastre sulle foglie sarebbero rimaste dalle gocce di latte cadute dal seno di Maria durante la fuga in Egitto, …
Catiorà, Stachys recta
Portamento: pianta erbacea, con fusto quadrangolare e sottile. Nella sommità si trovano delle sottili spighe caratterizzate da calici ispidi che contengono piccoli frutti neri. Può …
Celidonia, Chelidonium majus
Per quanto riguarda il significato, secondo alcuni autori il nome deriverebbe dal greco Chelidon, che significa rondine, in quanto la pianta fiorisce con l’arrivo di …
Centinodia, Polygonum aviculare
Correggiola, Centimorbia, Centinodio, Tiragia, Erba spaghetta, Sanguinaria, Scorezoela, Attacca fagiuoli, Ligabò, Erba dei cento nodi.
Citronella, Cymbopogon citratus
nonostante la sua origine asiatica si tratta di una pianta conosciuta in Europa già dall’antichità. Il suo nome è di origine greca e deriva in …
Coriandolo, Coriandrum sativum
Specie erbacea annuale o biennale, dall’odore sgradevole, con portamento cespitoso; presenta fusto eretto, ramificato alla sommità, con foglie basali picciolate e pennatosette, mentre quelle superiori …
Crescione
Il crescione non ci è affatto sconosciuto: usato da sempre in cucina, è un’erba spontanea che cresce rigogliosa vicino all’acqua.
Crespino
L’albero può arrivare ad un’altezza di quasi tre metri ed ha radici sia interne che esterne: le radici esterne hanno un colore molto scuro mentre …
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Nel linguaggio comune spesso si sovrappone l’uso dei termini pianta medicinale con pianta officinale, termini che legalmente indicano due diverse entità; il termine officinale è un termine esclusivamente procedurale e indica quelle piante inserite all’interno di elenchi ufficiali come utilizzabili dalle officine farmaceutiche, a prescindere dal fatto che queste piante abbiano o meno proprietà di tipo medicinale. Il termine pianta medicinale indica invece quelle piante che contengono sostanze utilizzabili direttamente a scopo terapeutico o come precursori in emisintesi che portino a sostanze attive. È quindi chiaro che una pianta può essere officinale in un paese e non in un altro, a seconda delle regolamentazioni, ma essa sarà una pianta medicinale a prescindere dalle leggi.

Con il termine piante officinali si intendono di norma le piante medicinali, aromatiche e da profumo. Sono quelle specie vegetali, spontanee e coltivate, che possono essere utilizzate per diversi scopi: medicinali, fitoterapici, erboristici, liquoristici, aromatizzanti, igienici, profumieri, cosmetic