Vini di Lombardia
OLTREPÒ PAVESE METODO CLASSICO DOP

La Denominazione di Origine Protetta “Oltrepò Pavese metodo classico” (DOCG) identifica una peculiare tipologia di vino Spumante, prodotto con Metodo Classico. Ricomprende anche le sue varianti: Rosé, Pinot nero e Pinot nero rosè.

Uvaggio

L’Oltrepò Pavese Metodo Classico e la sua variante Rosé vengono prodotti con un 70% di uve da vitigno Pinot nero, accostate alle uve di Chardonnay, Pinot grigio e Pinot bianco che, da sole o congiuntamente, possono rappresentare massimo il 30% del totale. La quota di Pinot nero, invece, sale all’85% nella variante Pinot nero e Pinot nero rosé. Anche in questo caso, alla produzione possono concorrere gli stessi vitigni elencati sopra, ma entro il limite del 15%.

Caratteristiche chimico-fisiche ed organolettiche

La versione base dell’Oltrepò Pavese Metodo Classico (11,50% vol.) si presenta con un colore paglierino, dall’intensità variabile, e una spuma fine e persistente; il profumo è gentile e ampio, si apre in un bouquet fine che affianca un sapore sapido, fresco, armonico. La versione Pinot nero (12,00% vol.) si arricchisce di riflessi aranciati nella colorazione e di una maggiore struttura al palato. Le due varianti rosé, invece, sono accomunate dalla tonalità rosata e dalla spuma fine e persistente. Entrambe hanno un profumo gentile, più ampio nella variante Pinot nero rosé, che emerge anche per un sapore di buona struttura, sapido e fresco. Il Rosé, invece, al palato è armonico e moderatamente corposo. Il titolo alcolometrico è di 11,50% vol. per il Rosé e 12,00% vol. per il Pinot nero rosé.

Zona di produzione delle uve

La zona di produzione dell’Oltrepò Pavese si colloca all’interno della Pianura Padana, stretta tra i rilievi alpini e appenninici. Dal punto di vista geologico ha caratteristiche pre-appenniniche, con terreni dalla composizione molto eterogenea.

Specificità e note storiche

La prima traccia di viticoltura nella zona dell’Oltrepò Pavese è rappresentata da un tralcio di vite, trovato nei pressi di Casteggio e datato nella preistoria. Da lì parte una storia e una tradizione che è poi diventata una colonna portante dell’economia locale.

SCARICA in formato PDF DISCIPLINARE vino OLTREPÒ PAVESE DOP

Vini di Lombardia
SCANZO o MOSCATO DI SCANZO DOP

All’aspetto presenta una colorazione caratteristica, che ha come base una tonalità rosso rubino, ad intensità variabile, che può tendere al cerasuolo ed essere impreziosita da riflessi granati. Sprigiona un odore intenso, che risulta delicato e persistente allo stesso tempo. Il sapore è dolce, gradevole e armonico e presenta un leggero retrogusto di mandorla. Lo Scanzo…

Leggi di +

Vini di Lombardia
OLTREPÒ PAVESE METODO CLASSICO DOP

La versione base dell’Oltrepò Pavese Metodo Classico (11,50% vol.) si presenta con un colore paglierino, dall’intensità variabile, e una spuma fine e persistente; il profumo è gentile e ampio, si apre in un bouquet fine che affianca un sapore sapido, fresco, armonico. La versione Pinot nero (12,00% vol.) si arricchisce di riflessi aranciati nella colorazione…

Leggi di +

Vini di Lombardia
CAPRIANO DEL COLLE DOP

Il Bianco (11% vol.) si presenta giallo paglierino, con odore delicato e gradevole, floreale e fruttato, e sapore secco ed equilibrato. Nella variante Trebbiano ha riflessi verdognoli e gusto fresco, armonico. La versione Superiore (12% vol.), invece, spicca per un sapore sapido, armonico, corposo. Anche il Marzemino (11,5% vol.), vino rosso, presenta un profumo delicato…

Leggi di +

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *