
Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Sardegna
Spinella
Parti carne del tonno, attaccate alle spine, opportunamente tagliate in strisce sottili, essiccate sotto sale. La “Spinella” viene utilizzata per la preparazione, dopo rinvenimento in acqua per 12 ore, di diversi piatti tradizionali della zona.

Si procede alla pulitura, spinatura e lavorazione del tonno, separando le parti carnee dal resto; delle parti carni vengono scelte quelle attaccate alle spine secondarie, che vengono tagliate in striscette sottili e opportunamente disposte in un barile di legno, sino a formare uno strato uniforme che viene ricoperto completamente con il sale; si procede così alternando strati di carne con strati di sale, sino a riempire il contenitore. Una volta che il contenitore è colmo, si procede alla chiusura con il coperchio sul quale si eserciterà una forza pressante tale da consentire rapidamente il deflusso dei liquidi e facilitare il processo di essiccazione sotto sale.
Tradizionalità
Le metodiche di lavorazione sono praticate in maniera omogenea, sulla base degli usi locali, protratti nel tempo e conosciute da diverse generazioni. Ciò è testimoniato dalla data di costruzione delle tonnare, presenti in tutto il Sulcis-Iglesiente, che ospitano i locali appositi per l’affumicazione.
Territorio di produzione: Alcune zone costiere del Sulcis Iglesiente (Portoscuso-Carloforte), della Regione Autonoma della Sardegna

Simbua frita cun satitzu PAT

Sos pinos PAT Sardegna
Sos pinos – Dolce fritto lavorato con il miele
Dolce di forma sferica, del diametro di 4-5 cm, di colore giallo oro, ottenuto dall’unione di piccoli pezzi di pasta fritta a forma di pinolo cementati fra loro dalla cottura con il miele.

Figatello PAT Sardegna
Figatello o Lattume
Parte del tonno, la sacca del liquido seminale, di colore rosa-carneo. Si consuma prevalentemente come prodotto essiccato sotto sale. Attualmente si consuma anche fresco, dopo una bollitura, condito con olio, aceto, limone, sale e erbe aromatiche, o fritto.

