
Colture in serra
L’uso di insetti per l’impollinazione in serra costiuisce una alternativa efficace in termini economici rispetto all’impollinazione manuale. Per molte coltivazioni agricole gestite in serra e altre tipologie di ambiente protetto, le specie del genere Bombus rappresentano gli impollinatori più diffusi, grazie al loro maggiore adattamento e alla resistenza a condizioni di confinamento, di alta temperatura ed umidità e grazie all’alta velocità di impollinazione.

Per la peculiare conformazione del corpo, inoltre, i bombi sono particolarmente efficienti nell’impollinazione del pomodoro e altre solanaceae che richiedono un energico scuotimento del fiore per consentire il rilascio del polline dalle antere (“Buzz pollination”). Il loro contributo è particolarmente rilevante anche per la coltura protetta del lampone.
Buoni risultati sono emersi in vari studi caratterizzati dall’utilizzo dei Meliponini (famiglia Apidi) per la produzione del pomodoro. Sebbene l’impollinazione di tale pianta possa essere prevalentemente anemofila e la maggior parte delle varietà coltivate sono autogame, il frutto con impollinazione aggiuntiva entomofila presenta una maggiore concentrazione di carboidrati, un maggior numero e qualità dei semi e migliori qualità organolettiche.
Attraverso la produzione di ormoni, infatti, il numero di semi può modificare e stimolare i processi di divisione ed espansione cellulare, aumentando la capacità di stoccaggio di solidi solubili nelle cellule. È bene ricordare, tuttavia, che la tribù dei Meliponini è costituita da specie alloctone da non utilizzare in Europa.
Un genere di apoidei con crescente impiego nelle colture protette (serra e tunnel) è l’Osmia, con caratteristiche e adattabilità superiori alle api per l’impollinazione di diverse ortive, della fragola e piccoli frutti. Il cetriolo è una delle coltivazioni più diffuse in serra, a causa della sensibilità e suscettibilità della specie alle variazioni delle condizioni ambientali, specialmente temperatura e umidità relativa. In ambiente protetto la coltivazione è praticata con ibridi di cetriolo partenocarpici che non necessitano di impollinazione entomofila. Studi a riguardo hanno dimostrato, tuttavia, che la resa delle varietà di cetriolo con semi (non partenocarpiche) aumenta con la presenza di insetti impollinatori.

Biophilia
La biophilia è l’ipotesi che gli esseri umani abbiano una tendenza innata a cercare connessioni con la natura e altre forme di vita. Il termine biophilia è stato usato per la prima volta dal psicoanalista tedesco-americano Erich Fromm nel suo libro L’anatomia della distruttività (1973), in cui descriveva la biophilia come “l’amore appassionato per la…

Sentiero Italia CAI Toscana ed Emilia Romagna 19 Passo di Pradarena – Passo del Cerreto
Passo Pradarena – Passo del Cerreto Una tappa breve con poco dislivello e una discesa significativa. Dal Passo Pradarena si segue fedelmente il crinale transitando dalla Cima Belfiore e dal Monte La Nuda prima di perdere decisamente quota verso il Passo del Cerreto. Siamo nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano istituito nel 2001 con…

Papaia, Carica papaya L.
La Carica papaya, comunemente conosciuta come papaia, è una pianta tropicale appartenente alla famiglia delle Caricaceae. Originaria dell’America centrale e meridionale, la papaya è oggi ampiamente coltivata nelle regioni tropicali e subtropicali di tutto il mondo per i suoi frutti dolci e ricchi di nutrienti.

