Sarde a Beccaficu PAT

Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Sicilia (PALERMO)

Descrizione del prodotto

Sarde a Beccaficu PAT

Sarde farcite con pangrattato, filetti d’acciughe, pinoli ed uvetta passate al forno.

Descrizione delle metodiche di lavorazione e stagionatura

Ingredienti: sarde, pangrattato, formaggio piacentino (o parmigiano), pinoli, uva passa, acciughe salate diliscate, limoni, uovo, zucchero, qualche foglia d’alloro.

Preparazione

Nettare e diliscare le sarde, avendo cura di mantenerle attaccate alla parete del dorso.

Preparare un composto con il pangrattato lievemente tostato in padella, il piacentino (o parmigiano) grattugiato, le acciughe precedentemente liquefatte in un po’ d’olio caldo, i pinoli, l’uva passa, pepe, prezzemolo e aglio tritati. Legare il tutto con un uovo, e, se necessario, ancora con un filo d’olio. Riempire con un po’ del composto ciascuna sarda e ripiegarla su se stessa: ungere la teglia, sistemarvi le sarde con qualche foglia d’alloro e irrorarle con succo di limone leggermente dolcificato con un po’ di zucchero. Cuocere al forno.

Tradizionalità

Il beccafico o rigogolo, è un passeraccio che da metà giugno a metà settembre si nutre, appunto, di fichi. Le sarde farcite con pangrattato ed altro, vogliono richiamare, nel nome e nell’aspetto, i piccoli uccelli rimpinzati di fichi. Anna Gael “La Sicile entre le sublime et le desèsèsperè”.

Susini “Sanacore”, “U prunu ri murriali” PAT

Varietà locale di susino allevato esclusivamente nella fascia collinare della “Conca d’Oro” nei Comuni di Monreale e Altofonte. Frutto ellittico allungato, di colore oro con riflessi verdognoli sia della buccia che della polpa, peso medio del frutto 25-35 gr., peso medio della polpa 24-33 gr., peso medio del nocciolo 1-2 gr. Elevata sorbevolezza del frutto…

Leggi di +

Vastedda Palermitana PAT

: La vastedda palermitana prodotta con tecniche tradizionali prevede la
coagulazione del latte in una tina di legno a 35°C con caglio in pasta di agnello. La cagliata viene fatta
spurgare con l’ausilio di un particolare recipiente di legno, “cisca”, viene poi cotta sotto scotta per circa 4
ore, dopo viene posta su un graticcio…

Leggi di +

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.