Fonte @Raggruppamento Carabinieri Biodiversità


Riserva Naturale Statale di Popolamento Animale “Poggio Adorno”
Situata nel Comune di Castelfranco di Sotto (PI), la Riserva si estende su circa 330 ettari di territorio demaniale ed è stata istituita nel 1980. Gestita dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Lucca, questa area protetta rappresenta un autentico polmone verde all’interno di una zona fortemente antropizzata.

La riserva è caratterizzata da quote altimetriche piuttosto contenute (tra 45 e 114 metri sul livello del mare) e ospita ambienti di elevato valore ecologico, come i cosiddetti “vallini delle Cerbaie”: luoghi in cui fenomeni di inversione termica permettono la sopravvivenza di specie vegetali tipiche di climi più freschi anche a quote sorprendentemente basse.
Habitat
Il paesaggio di Poggio Adorno è straordinariamente vario per la sua compattezza territoriale. Tra gli habitat tutelati dalla Direttiva Habitat dell’UE, troviamo:
- Habitat 3150: laghetti eutrofici con vegetazione sommersa o flottante.
- Habitat 4030: lande secche dominate da brugo, ricche di specie come Vaccinium, Genista, Erica, Ulex europaeus (espansione favorita dai recenti incendi).
- Habitat 9540: pinete mediterranee caratterizzate da pino marittimo (Pinus pinaster), oggi in regressione ma un tempo dominante.
- Habitat 91M0 e 9160: querceti misti a cerro (Quercus cerris), rovere, farnia (Quercus robur) e carpino bianco (Carpinus betulus), tipici di zone diverse del territorio.
- Habitat 91E0: boschi ripariali di ontano nero (Alnus glutinosa) e frassino (Fraxinus excelsior).
- Prati, incolti ed ex coltivi, fortemente interrotti dal passaggio dei cinghiali, con conseguente impoverimento della vegetazione erbacea.
Flora
La riserva è il regno di specie rare e affascinanti, tra cui:
- Alberi nobili e omissioni insolite: abete bianco (Abies alba), tasso (Taxus baccata), faggio (Fagus sylvatica).
- Bulbi e fioriture tardive: bucaneve (Galanthus nivalis), leucojum primaverile (Leucojum vernum), narciso dei poeti (Narcissus poeticus), ninfea bianca (Nymphaea alba).
- Orribili e piante sotterranee: latrea (Lathraea clandestina).
- Erbe fresche ondernali: sigillo di Salomone maggiore (Polygonatum multifolium).
Fauna
La fauna della riserva testimonia sia il recupero ecologico che la gestione mirata:
- Ungulati: presenza di cervi (Cervus elaphus)—residui di allevamenti per ripopolamento—insieme a cinghiali, caprioli, volpi, tassi, istrici e scoiattoli.
- Uccelli: numerosi anatidi e aironi, rapaci diurni come poiana (Buteo buteo), nonché allocco (Strix aluco).
- Passeriformi e migratori: assiolo (Otus scops), succiacapre (Caprimulgus europaeus)—specie estive protette.
- Insetti protetti: il raro coleottero cervo volante (Lucanus cervus) trova casa nelle querce vetuste presenti in riserva.

Fruizione e Accesso
La riserva è interamente recintata e aperta solo per visite guidate: gruppi e scolaresche possono accedervi previa richiesta al Reparto Biodiversità di Lucca. È presente un percorso ciclo-pedonale di circa 14 km di sviluppo, liberamente accessibile, ideale per esplorazioni soft immersi nella natura. Un elemento significativo è l’“Altare dei Brasiliani”, una piccola cappella creata da soldati brasiliani durante la Seconda Guerra Mondiale, recentemente restaurata.
Inoltre, la riserva opera come Centro CITES-NIRDA, dove vengono ricoverati animali in custodia giudiziaria: rapaci, pappagalli e specie protette visitabili esclusivamente con guida specializzata. La Riserva di Poggio Adorno si racconta come un luogo sorprendente: un angolo di biodiversità e storia nel cuore della Toscana, dove laghetti, pinete mediterranee e boschi autoctoni si fondono con testimonianze ambientali e culturali uniche
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Per ulteriori informazioni riguardo le norme di fruizione della riserva, il centro visita e le attività in corso visita
rgpbio.it Riserva naturale statale di ripopolamento animale Poggio Adorno . Toscana
Vedi Classificazione Aree Naturali Protette

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