Riserva Naturale Orientata Valle del fiume Lao – Calabria

Fonte @Raggruppamento Carabinieri Biodiversità

La Riserva Naturale Orientata Valle del Fiume Lao è stata istituita nel 1987 ed occupa un’area di circa 5.200 ettari all’interno del Parco Nazionale del Pollino. Il territorio della riserva segue il corso del fiume Fiume Lao, che nasce in Basilicata con il nome “Mercure” e, dopo un percorso sotterraneo, riaffiora e scorre attraverso gole, boschi e paesaggi selvaggi fino alla Calabria tirrenica. La zona è caratterizzata da altitudini variabili, gole profonde, versanti molto scoscesi e una ricchezza ambientale che spazia dalla vegetazione mediterranea alle faggete di montagna.

Habitat

La riserva presenta una notevole varietà di habitat, grazie all’escursione altimetrica e alla presenza del fiume. Tra gli ambienti presenti troviamo:

  • Gole e canyon fluviali: il fiume scava profonde incisioni nella roccia, producendo pareti ripide e incisioni spettacolari.
  • Boschi misti di latifoglie, che includono specie tipiche sia della macchia mediterranea sia della vegetazione montana.
  • Zone ripariali lunghe il fiume, con ontani, salici, pioppi e altre piante legate all’acqua.
  • Prati, radure e versanti esposti che ospitano specie adattate a condizioni più ruvide e ventilate.

Flora

La vegetazione nella Valle del Fiume Lao è molto ricca e varia. Alcuni aspetti salienti:

  • Nei livelli più bassi e nelle gole: specie della macchia mediterranea come mirto, corbezzolo, fillirea, leccio.
  • Nei boschi misti: querce, faggi, castagni, ontani napoletani e neri, carpini, ciliegi selvatici.
  • Nelle aree più esposte e rocciose: felci, muschi e specie rupestri che si adattano ai versanti ripidi e alle pareti.

Fauna

La fauna della riserva è altrettanto notevole e presenta specie che beneficiano della protezione data. Tra queste:

  • Mammiferi come il cinghiale, la volpe, il lupo, il gatto selvatico.
  • Avifauna rilevante, con rapaci come l’aquila reale, il falco pellegrino, oltre ad uccelli legati alle gole e alle formazioni boschive.
  • Fauna acquatica e legata al corso del fiume: trote, anfibi, e specie che vivono lungo le rive o nelle pozze fluviali.

Attività e fruizione

La riserva non è solo un’area di tutela, ma anche un luogo di esperienza per chi ama la natura e il contatto con l’acqua. Alcune attività possibili:

  • Escursioni lungo sentieri che costeggiano il fiume o penetrano nei boschi della valle.
  • Rafting, canoe e discese fluviali lungo il corso del fiume Lao, in particolare nelle gole più suggestive.
  • Visite culturali ai borghi antichi che punteggiano la valle, per unire natura e storia locale.

La Riserva Naturale Valle del Fiume Lao è un vero gioiello dell’Italia meridionale: offre paesaggi selvaggi e spettacolari, acque limpide che scorrono tra pareti di roccia, boschi densi e una biodiversità significativa. È una meta ideale per chi cerca natura autentica, attività fluviali e ambienti meno battuti.
Un buon periodo per visitarla è la primavera o l’inizio dell’estate, quando l’acqua del fiume è abbondante e la vegetazione è in piena vitalità.

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