Riserva Naturale Monte Pavione – Veneto

Fonte @Raggruppamento Carabinieri Biodiversità

Riserva Naturale Monte Pavione

La Riserva Naturale Monte Pavione è situata nel comune di Sovramonte, in provincia di Belluno, nel cuore del Veneto. È una riserva naturale che svolge le funzioni di popolamento animale, protezione e antropologia. È stata istituita nel 1975 e copre circa 491 ettari di territorio demaniale statale. L’area fa parte del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi ed è interamente inclusa in una Zona Speciale di Conservazione che valorizza le Dolomiti Feltrine e Bellunesi.

Il territorio della riserva copre altitudini che vanno da circa 1.150 fino a 2.335 metri; Monte Pavione, con i suoi 2.335 metri, è la vetta più elevata delle Vette Feltrine. La zona è apprezzata non solo per la biodiversità, ma anche per i panorami spettacolari: nelle giornate limpide offre viste su gruppi dolomitici vicini e finanche sulla Pianura Veneta.

Geologicamente, l’area è caratterizzata da formazioni rocciose come calcari marnosi, rocce selcifere e dalla presenza del “biancone”, una roccia friabile che dà vita ad ampie frane di falda.

Habitat

Man mano che si sale di quota, cambia drasticamente la tipologia di habitat presenti. Alle quote più basse si incontrano boschi misti dove dominano il faggio, l’abete bianco, il larice e l’abete rosso. Salendo, le specie arboree lasciano spazio a boscaglie di pino mugo con rododendro hirsuto, nonché ontano verde e larice. Oltre i 2.000 metri, queste formazioni cedono il passo a praterie alpine e subalpine: prati silicei, praterie steppiche e poi pendii rocciosi e pareti rupestri con vegetazione casmofitica e ghiaioni.

Flora

La flora di Monte Pavione è ricca di specie adattate agli ambienti montani e alpini. Tra le specie più significative presenti si segnalano l’Anemone fior di narciso, la Campanula del Moretti, la Campanula carnica, la Festuca alpestre, la Petrocallis pyrenaica, la Ranuncola di Seguier, l’Alisso di Obir, la Cortusa di Mattioli, la Minuartia a foglie di gramigna e la Pedicolare chiomosa. La Campanula del Moretti in particolare è tutelata da normativa europea.

Fauna

Anche la fauna è particolarmente varia e di grande interesse conservazionistico. Tra i rettili si trovano specie come la vipera comune e il marasso. Gli uccelli offrono spettacoli notevoli: aquila reale, biancone, astore, sparviere, gheppio, falco pecchiaiolo, gufo reale, gufo comune, gallo forcello, francolino di monte, coturnice e pernice bianca. Queste specie, molte delle quali protette, trovano rifugio nel paesaggio variegato della riserva.

Tra i mammiferi ci sono il camoscio alpino, il capriolo, la donnola, la puzzola, la volpe, il tasso e la lepre alpina. Degna di nota è anche la presenza di coleotteri rari come Euconnus pavionis e Orotrechus pavionis, che indicano la buona qualità ecologica degli habitat naturali presenti.

Normativa e tutela

La riserva è regolata da leggi nazionali previste per le aree protette, nonché dagli strumenti di conservazione europei tramite la designazione come Zona Speciale di Conservazione. Il suo stato di proibizione o regolamentazione d’uso è volto a preservare la naturalità degli ambienti, limitando le attività antropiche non compatibili.

Per ulteriori informazioni riguardo le norme di fruizione della riserva, il centro visita e le attività in corso visita

rgpbio.it Riserva Naturale Monte Pavione – Veneto

Vedi Classificazione Aree Naturali Protette

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