Riserva Naturale Integrale Monte Faverghera – Veneto

Fonte @Raggruppamento Carabinieri Biodiversità

Riserva Naturale Integrale Monte Faverghera

La Riserva Naturale Integrale Monte Faverghera è un’area protetta situata in Veneto, nel comune di Belluno. È stata istituita nel 1971 e occupa una superficie piuttosto contenuta, di circa 14 ettari. Il territorio è interamente demaniale statale, sotto la gestione del Reparto Carabinieri Biodiversità di Belluno. Si colloca tra le quote di 1.300 e 1.600 metri sul livello del mare, sul versante nord-orientale del monte omonimo. I terreni sono di natura calcarea e il paesaggio è caratterizzato da forme di modellamento tipico delle regioni montane carsiche, come doline.

All’interno della Riserva si trova anche il Giardino Botanico delle Alpi Orientali, realizzato negli anni ’50 prima ancora che la riserva fosse ufficialmente istituita. Questo giardino copre circa 6 ettari, e al suo interno è stata tracciata una rete di sentieri che permettono di esplorare i vari habitat alpini presenti, così da conoscere sia specie spontanee che coltivate. Nel centro visite in tempi recenti è stata allestita una mostra dedicata a strumenti di cattura e trappole confiscati in attività di antibracconaggio, valorizzando anche l’aspetto educativo della tutela ambientale.

Habitat

Gli habitat caratteristici della riserva si distribuiscono secondo l’altitudine e l’esposizione. Nella parte alta si dispongono lembi di prateria di montagna, piuttosto discontinui, che crescono su spinte rocciose, alternati a praterie alpine e subalpine caratterizzate da formazioni erbose calcaree e da prati da fieno. In corrispondenza dei fondi delle doline emergono comunità vegetazionali con specie specializzate come il nardo, che rappresenta uno degli habitat prioritari.

Nelle aree inferiori, dove le esposizioni sono più fresche e il suolo più profondo, si trovano cespuglieti costituiti da specie come i salici adatti alle altitudini superiori, mentre la zona di transizione tra prati e bosco è contraddistinta da arbusteti con essenze quali erica, rododendro delle Alpi orientali, anche il rododendro hirsutum. Vi sono anche aree in ricrescita vegetale, con larice e betulla impegnati nel processo di ricolonizzazione. Verso le altitudini inferiori si osservano boschi montani, in parte di abete rosso piantato, specie che deriva da rimboschimenti storici.

Flora

La flora della riserva è molto ricca, comprendendo specie rare e tutelate. Tra queste sono presenti piante incluse nella Lista Rossa: per esempio specie quali il Laserpitium krapfi sottospecie gaudinii, la Nigritella rubra, e un’orchidea conosciuta come “orchide bruciacchiata”. Altre specie presenti includono la stella alpina (Leontopodium alpinum) e piante come Primula tiroleseSaxifraga delle DolomitiCrepis slovenicaAconitum napellus, nonché alcune orchidee come Traunsteinera globosa e Gymnadenia conopsea.

Fauna

La fauna è altrettanto variegata: tra i galliformi di montagna si segnalano il gallo forcello e il francolino di monte, specie che richiedono habitat prativi e boschivi ben conservati. La coturnice trova spazio nelle praterie più aperte. Tra i rapaci compaiono specie come il gheppio, la poiana, il nibbio bruno e l’astore. In modo notevole, è presente anche la civetta nana, un rapace notturno legato all’ambiente boschivo.

Tra i mammiferi vivono la volpe, l’ermellino, il capriolo e la lepre, oltre a piccoli roditori come arvicole e topi di campo, e toporagni. Per quanto riguarda gli anfibi, le umide depressioni dei pascoli ospitano specie come la rana rossa (rana temporaria), la rana agile, e il rospo comune. Anche tra i rettili figurano l’orbettino, la biscia d’acqua e la vipera aspide. Interessanti sono anche le specie legate alle cavità carsiche, come alcuni carabidi (coleotteri) specifici di quelle zone, e farfalle come Euplagia quadripunctaria e Parnassius apollo.

Per ulteriori informazioni riguardo le norme di fruizione della riserva, il centro visita e le attività in corso visita

rgpbio.it Riserva Naturale integrale Monte Faverghera – Veneto

Vedi Classificazione Aree Naturali Protette

Riserva Naturale Biogenetica Marchesale – Calabria

Le attuali foreste di Mongiana, attorno all’anno 1100 circa, erano parte del Feudo Ecclesiastico della Certosa di Serra San Bruno, concesso da Ruggero Re dei Normanni al monaco eremita Brunone di Colonia, fondatore dell’Ordine Certosino e della vicina Certosa di Serra San Bruno. Il feudo certosino venne diviso ripetutamente e affidato a Enti comunali, ex…

Leggi di +

Riserva naturale integrale Sasso Fratino – Emilia Romagna

Nel 1914, insieme al nucleo centrale del complesso delle Foreste Casentinesi, il territorio dell’attuale Riserva di Sasso Fratino entra a far parte del Demanio Forestale dello Stato. Nel 1959 il primo nucleo di circa 110 ettari viene precluso al libero accesso e ad ogni forma di intervento. Questa decisione, assunta con un atto interno dell’Azienda…

Leggi di +

Riserva Naturale Antropologica Monte Croccia – Basilicata

La Riserva venne istituita per tutelare un antico centro abitato fortificato localizzato sulla sommità del Monte Croccia. Unitamente ad una serie di altri siti che ospitavano città fortificate edificate sui monti lucani, faceva parte di una rete difensiva del territorio. Il perimetro delle mura, ancora intatto nella parte basale, evidenzia una tecnica costruttiva mirata a sfruttare la…

Leggi di +

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *