Fonte @Raggruppamento Carabinieri Biodiversità


Riserva Naturale Statale del Belagaio
La riserva si estende su circa 157 ettari nella provincia di Grosseto, tra i comuni di Roccastrada e Torniella, e fa parte integrante della più vasta Riserva Naturale della Farma. Istituita nel 1980, questa zona è stata designata come riserva di popolamento animale per preservare habitat naturali e biodiversità locale. Il paesaggio è caratterizzato da un clima mediterraneo – con inverni miti e umidi ed estati calde e siccitose – e da una orografia che favorisce microclimi unici, ideali per specie raramente presenti a quote più elevate.
Habitat
Il Belagaio ospita una straordinaria varietà di habitat protetti, molti dei quali riconosciuti dalla EU Habitat Directive. Tra questi figurano praterie xerofile con orchidee, foreste alluvionali di ontano e frassino, faggete appenniniche ricche di tasso e agrifoglio, oltre a boschi di quercia bianca e formazioni alpine pioniere. La riserva è costituita per il 68% da boschi, mentre circa il 10% è occupato da praterie aride, brughiere e garighe.

Flora
I boschi, ricavati da antichi cedui, si compongono prevalentemente di cerro (Quercus cerris), roverella (Quercus pubescens) e leccio (Quercus ilex). Sulle pareti più calde emergono arbusti mediterranei, mentre nelle zone più fresche si trovano faggi imponenti, betulle e la rara felce Osmunda regalis, insieme a tassi sparsi. Inoltre, la zona include specchi di ontano e frassino nelle aree umide, affiancati da orchidee rare e altre specie vegetali di rilievo conservazionistico.
Fauna
La fauna selvatica della riserva è altrettanto rilevante per la conservazione. Tra gli anfibi, sono presenti specie relitte come la salamandrina dagli occhiali (Salamandrina terdigitata), l’ululone appenninico (Bombina pachypus) e il tritone alpestre (Triturus alpestris), tutte tutelate dalla normativa europea. Un’importanza particolare riveste la lontra europea (Lutra lutra), una specie rara e prioritaria per la direttiva Habitat.

Inoltre, gli studi indicano la presenza di mammiferi come la martora, la puzzola, e il gatto selvatico (Felis silvestris), evidenziando la ricchezza faunistica condivisa con la Riserva della Farma.
La Riserva del Belagaio è un perfetto esempio di come la protezione mirata degli habitat possa preservare ecosistemi ricchi e complessi, integrando storia naturale, geologia e tutela animale. Il mosaico di boschi, praterie, zone umide e formazioni rocciose ospita specie vegetali e animali di grande rilievo, rendendo l’area una risorsa preziosa per la biodiversità italiana.
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Per ulteriori informazioni riguardo le norme di fruizione della riserva, il centro visita e le attività in corso visita
rgpbio.it Riserva naturale statale di ripopolamento animale Belagaio. Toscana
Vedi Classificazione Aree Naturali Protette

Parco umido La Piana – Campania
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Riserva naturale integrale biogenetica Bassa Dei Frassini – Balanzetta – Emilia Romagna
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