Fonte @Raggruppamento Carabinieri Biodiversità


Riserva Naturale Biogenetica Campo di Mezzo – Pian Parrocchia
La Riserva Campo di Mezzo – Pian Parrocchia è una riserva naturale biogenetica istituita nel 1977, che copre una superficie di circa 667 ettari nel territorio di Fregona, in provincia di Treviso. Si tratta della Riserva Naturale più estesa della zona del Cansiglio, inclusa nell’area forestale demaniale del Cansiglio, parte integrante del vasto sistema boschivo delle Prealpi Carniche. L’area è completamente di proprietà statale e gestita dal Reparto Carabinieri Biodiversità di Vittorio Veneto.

Storicamente, il Bosco del Cansiglio ha radici antichissime: lo si menziona già nel 923, e sotto la Repubblica di Venezia fu protetto come “Gran Bosco da Reme di San Marco”. È sempre stato un’area di grande importanza forestale e culturale, utilizzata per il legname destinato alle galere veneziane. Anche l’insediamento dei Cimbri nel XVIII secolo, famosi per le tradizioni legate al lavoro del legno e alla costruzione di attrezzi da lavoro, ha lasciato tracce ancora oggi nella cultura locale.
Geologicamente, il territorio della riserva è segnato dall’ambiente carsico, con rocce prevalentemente calcaree che formano doline, spaccature e suoli caratterizzati da matrice calcarea. Queste condizioni contribuiscono a creare microambienti diversificati che favoriscono una ricca biodiversità.
Habitat
L’habitat della riserva è dominato da faggete montane tipiche, insieme a faggete altimontane, in cui compaiono numerosi elementi di conifere — specie come l’abete bianco intervengono nelle formazioni miste. Nelle parti più alte, dove le condizioni climatiche diventano più rigide e l’esposizione solare è minore, le faggete altimontane raggiungono un grado maggiore di naturalità. Il sottobosco è denso ma luminosità spesso ridotta, favorendo specie che tollerano l’ombra. Vi si trovano anche lame con acqua stagnante o scarsa corrente, profondi solchi e doline tipiche del paesaggio carsico, che aggiungono varietà idrica e rifugi per le specie.
Flora
La vegetazione della riserva è caratterizzata da boschi di faggio ad alto fusto, integrati da faggete miste dove si alterna abete bianco. Il sottobosco, data la chiusura della volta arborea, è sviluppato ma con luce filtrata: vi prosperano arbusti ed erbe sciàfile, come il fior di stecco, caprifoglio, lampone; tra le specie erbacee più diffuse si trovano la dentaria a nove foglie, l’elleboro verde, l’acetosella dei boschi e varie specie di felci.
Fauna
Dal punto di vista faunistico, la riserva ospita un’ampia varietà di specie. Tra i mammiferi si segnalano camosci sulle creste più alte, cervi, caprioli, lepri, volpi, tassi, ghiri, scoiattoli, toporagno comune e altri roditori, oltre al moscardino. In anni recenti la presenza del lupo è stata accertata e si considera ormai stabile. Si registra inoltre la presenza del gatto selvatico, specie protetta, che vive in modo piuttosto elusivo.
Tra gli anfibi e rettili si incontrano salamandra pezzata, salamandra nera, rospo comune, orbettino, la lucertola vivipara, oltre a diverse specie di vipere in punti idonei.
L’avifauna è molto ricca: rapaci diurni come la poiana e il gheppio, specie migratorie che approfittano del bosco, picchi (nero e rosso maggiore) che usano le cavità degli alberi per nidificare, civette, usignoli e vari passeracei che vivono nel sottobosco. In anni con buona produzione di faggio, si osservano abbondanza di specie frugivore, mentre le specie insetto-mangiatrici godono di un picco stagionale dopo gli eventi di defogliazione.
Fruizione e Uso
L’accesso alla riserva è consentito lungo i sentieri ufficiali e le strade forestali, rigorosamente a piedi, per tutelare l’ambiente e la sicurezza di tutti. È presente un centro visita che esibisce elementi espositivi legati alla fauna locale, agli ecosistemi naturali dell’area e reperti storico-geologici. Il museo naturalistico della zona offre percorsi tematici, diorami, e uno spazio che riproduce una grotta ipogea associata al ritrovamento di un orso nel territorio.
Il museo è aperto al pubblico nei mesi estivi (giugno-ottobre), con chiusura nel periodo invernale, e l’ingresso è su prenotazione in certi giorni, in base alla disponibilità del personale.
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Per ulteriori informazioni riguardo le norme di fruizione della riserva, il centro visita e le attività in corso visita
rgpbio.it Riserva Naturale Biogenetica Campo Di Mezzo Pian Parrocchia – Veneto
Vedi Classificazione Aree Naturali Protette

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