Proteggere il patrimonio naturale Europeo: il lungo viaggio della gru GRUS GRUS

Il lungo viaggio delle gru attraverso l’Europa

La gru Grus grus si riproduce nell’Europa nordorientale e in Russia in paludi, torbiere e terreni acquitrinosi all’interno di pinete e altri habitat contraddistinti dalla presenza di acque stagnanti. Dopo avere annunciato il proprio arrivo con il caratteristico suono di tromba, le coppie si esibiscono in un’elaborata danza di accoppiamento prima di iniziare a crescere i piccoli.

A settembre sono pronte a iniziare il lungo viaggio di ritorno verso i luoghi di svernamento più a sud per sfuggire al rigido clima del nord. Per il viaggio usano una delle due rotte migratorie presenti in Europa, la prima in direzione sud-ovest verso la penisola iberica e la seconda in direzione sud-est verso il Medio Oriente e le coste settentrionali dell’Africa.

Lungo la strada fanno tappa in grandi stormi in diversi luoghi di sosta nell’UE per riposarsi e “fare rifornimento”, offrendo agli occhi una vista veramente spettacolare: areali come la Laguna di Gallocanta in Spagna o Hortobágy in Ungheria possono ospitare fino a 50 000 uccelli alla volta.

Grazie alla direttiva Uccelli dell’UE, la grande maggioranza dei principali siti di riproduzione, di sosta e di svernamento è ora protetta attraverso la rete Natura 2000.

FONTE @NATURA 2000 – Proteggere la biodiversità in Europa

FORESTE MONTANE

Nelle regioni montuose le foreste di conifere e caducifoglie si concentrano su aree molto più ristrette e, per tale motivo, i diversi tipi di foresta cambiano rapidamente a seconda dell’altitudine. I versanti più freddi e umidi esposti a nord sono spesso rivestiti di pini Pinus spp. e abeti rossi Picea abies, mentre quelli più caldi…

Leggi di +

Foresta del Cansiglio

La prima testimonianza scritta nella quale è citato il Bosco d’Alpago (così era allora chiamata la foresta del Cansiglio) è un Diploma del 923 di Berengario I, incoronato Re d’Italia con l’appoggio dell’autorità ecclesiastica, nel quale il sovrano donava la foresta al feudo del Vescovo-Conte di Belluno.
Nei secoli successivi numerose furono le concessioni di…

Leggi di +

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.