PAT Regione LIGURIA

Elenco Nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) – LIGURIA

Il pesto è forse il prodotto tipico ligure più conosciuto non solo in Italia ma anche nel mondo. E la focaccia, ovviamente, soprattutto quella al formaggio di Recco.

Ma la Liguria offre una gamma variegata di prodotti tipici, uno scrigno di sapori, ricette e tradizioni fortemente legate al suo territorio così particolare: un promontorio abbarbicato sul mare, i piedi nell’acqua con il passato da Repubblica marinara di Genova e le spalle in montagna verso il Piemonte, un braccio ad afferrare la Francia e l’altro teso in Lunigiana, tra Emilia Romagna e Toscana. E in mezzo uliveti e vigneti tra piccoli borghi caratteristici.

Il risultato è un lungo elenco di Prodotti Agroalimentari Tradizionali che spaziano dalla salsa di noci all’aglio bianco di Vessalico all’olivo taggiasca alla farinata.

PAT LIGURIA
BEVANDE ANALCOLICHE DISTILLATI E LIQUORI
CARNI E FRATTAGLIE FRESCHE E LORO PREPARAZIONI
CONDIMENTI
FORMAGGI
PRODOTTI VEGETALI ALLO STATO NATURALE O TRASFORMATI
GRASSI (BURRO MARGARINA OLI)
PASTE FRESCHE PANETTERIA BISCOTTERIA PASTICCERIA e CONFETTERIA
GASTRONOMIA
PESCI MOLLUSCHI E CROSTACEI
PRODOTTI DI ORIGINE ANIMALE MIELE e PRODOTTI LATTIERO CASEARI

Bevande analcoliche, distillati e liquori

Aceto di mele PAT (Axou de meie)

L’affinamento del vin de meie avviene in piccoli barili di legno (caratelli) per il completamento del processo di acidificazione.
L’aceto, il cui nome è la traduzione del latino acetum, nasce dalla fermentazione spontanea del vino o di altre bevande contenenti alcool. L’agente che determina la fermentazione è un piccolo fungo, il Mycoderma aceti.

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Amaro PAT (Sassello)

È un ottimo liquore da dessert che bene si accompagna a frutta in macedonia e caffé. Pur essendo prodotto ormai su scala industriale, è fedele alla ricetta originale, del lontano 1850, quando nacque come liquore familiare.
Esiste anche l’amaro, che si differenzia dal precedente amaretto per la maggiore gradazione alcolica (30°) e per il suo…

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Birra di Savignone PAT

Bevanda a bassa gradazione alcolica, dissetante, rinfrescante, salutare ed energetica in quanto ricca di vitamine (B1, B5, B6, H), proteine, carboidrati, sali minerali ed oligoelementi contenuti nel lievito.

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Essenza di lavanda PAT

Pianta ornamentale ricca di oli aromatici con infiorescenze a spiga costituite da fiori piccoli, azzurri o violacei, da cui si estrae l’olio e l’essenza, largamente usata in profumeria. La raccolta si effettua in primavera inoltrata, inizio estate e spesso si fa combaciare con la festività di San Giovanni Battista, il 24 giugno, quando si preparano…

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Vino di Mele (vin de meie) PAT

Il vino di mele è una Bevanda a bassa gradazione alcolica ottenuta dalla fermentazione di varietà locali di mele. La tradizionalità del prodotto è legata, oltre che alle tecniche del processo produttivo, soprattutto alla rigorosa provenienza locale della materia prima.

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Vino di sambuco PAT

Il vino di sambuco è una bevanda leggermente frizzante, chiamata anche spumante dei poveri, deriva dalla fermentazione dei fiori di sambuco. Ha un colore bianco, un aroma fiorito, dolce, leggermente acido. La percentuale di alcool è bassa.

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Carni (e frattaglie) fresche e loro preparazioni

Zerarìa PAT

Le zampette di suino e la testa vengono fatte bollire con aromi (sale, pepe, alloro, limone, ecc.) che variano da zona a zona, fino a ottenere un brodo. Terminata la cottura, si tagliano le varie parti con il coltello e si dispongono in un piatto profondo ricoprendole con il brodo caldo che raffreddandosi formerà una…

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Vacca cabannina PAT

Anche la Regione Liguria si può vantare di possedere una razza bovina autoctona, risultato di una selezione biologica naturale durata centinaia di anni. La possiamo trovare quasi esclusivamente nel comune di Rezzoaglio nella piana di Cabanne, in val d’Aveto, in provincia di Genova. In questa zona, le particolari condizioni climatiche e la necessità di utilizzare…

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Tomaxelle PAT

Piatto a base di carne di vitello, cotto in umido nel caratteristico tocco alla genovese: la tomaxella è un involtino di carne ripieno e arrotolato di antica tradizione.

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Testa in cassetta o soppressata PAT

In Liguria la testa in cassetta, nota anche come soppressata, indica un salame confezionato con la lingua, il grasso, le cotiche e la cartilagine della testa del maiale. Insieme al salame e alla mostardella è uno dei prodotti di salumeria regionale più antichi. L’impasto, composto dalle parti di testa del maiale, è cotto in calderoni e…

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Stecchi PAT

Ancora una volta appare chiaro che nei suoi lunghi e fruttuosi viaggi per mare, la Repubblica di Genova venne a contatto con popoli diversi di cui si impadronì non solo di terre e ricchezze, ma anche degli usi e costumi locali. Dal mondo arabo importò, oltre a sfiziosi ingredienti, numerose ricette e metodi di cottura….

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Salsiccia di Brugnato PAT

Quella della lavorazione della salsiccia è una tradizione di Brugnato, ancora testimoniata da molti in paese: fino a qualche decennio fa, tutte le famiglie allevavano uno o più maiali e la lavorazione della carne era eseguita con l’ausilio di persone esperte. La produzione dell’insaccato ha acquisito un aspetto commerciale, già 35 anni fa, con l’attività…

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Sanguinaccio PAT

Salamino di animelle e sangue di maiale (insaccato, fresco, cotto), il beròdo è tradizionalmente consumato durante il periodo natalizio. Si tratta di un insaccato di colore marrone, normalmente confezionato di pezzatura di circa 200 grammi, che si consuma rosolato in padella con cipolla.

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Salsiccia ligure PAT

Le salsicce sono già note ai tempi dei romani: conserviamo le indicazioni da Apicio per la loro preparazione, citate anche da Marziale che le nomina come omaggio, e antiche ricette che non si scostano da quelle attuali.

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Salsiccia di Pignone PAT

Quella della lavorazione della salsiccia è una tradizione antica di Pignone, ancora testimoniata da molti in paese: fino a qualche decennio fa, tutte le famiglie allevavano uno o più maiali e la lavorazione della carne era eseguita con l’ausilio di persone esperte. La produzione dell’insaccato ha acquisito un aspetto commerciale, già 35 anni fa, con…

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Salame cotto e crudo di Sassello PAT

Il salame, sia cotto sia crudo, è un insaccato lavorato artigianalmente secondo una ricetta tradizionale della zona. A seconda del tipo di impasto e di budello, può subire una stagionatura variabile da uno a otto mesi.

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Salame con i lardelli PAT

Salame di carne suina di forma cilindrica allungata, affusolata alle estremità. Ha diametro da 5 a 8 centimetri circa e lunghezza variabile da 20 a 45. Il colore della pasta va dal rosso carne fino al violaceo, in funzione della stagionatura. La percentuale in grasso è 8% circa e la grana dell’impasto è grossa.

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Prosciutta cotto di Sassello PAT

Prosciutto cotto prodotto seguendo un’antica ricetta che ha più di cent’anni dalla salumeria macelleria Giacobbe, a Sassello. La conduzione dell’attività è essenzialmente familiare. L’azienda non acquista carni macellate ma, sia la macellazione sia la successiva lavorazione delle carni, sono eseguite personalmente dai titolari, nei locali dell’azienda. Il prosciutto cotto viene ottenuto dalla lavorazione di suini,…

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Prosciutta castelnovese PAT

Tutti conoscono il prosciutto, pochi, purtroppo per loro, la prosciutta, che i suoi creatori definiscono la moglie felice del noto prodotto di salumeria. Se il nome nasce dalla fantasia, il prodotto è invece frutto dell’abilità di una famiglia di salumai di Castelnuovo Magra che ha saputo fondere la tradizione ligure con quella toscana creando un salume inconfondibile…

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Mostardella PAT

La mostardella, insaccato di carne suina e bovina cruda, è fatto per utilizzare tutti i ritagli di carne suina e bovina, scartati durante la lavorazione dei salumi. Si consuma fresco tagliato a fette, spalmato sul pane o scottato in padella.

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Gigante nera d’Italia PAT

La razza Gigante Nera fu selezionata in Liguria a partire dal 1929, appositamente per le caratteristiche di questa regione. Raggiungendo il ragguardevole peso di 4 Kg, è classificata tra le razze pesanti. È riconoscibile per il piumaggio nero dagli eleganti riflessi verdi.

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Coppa ligure PAT

Prodotto di salumeria composto di carne suina. Di forma cilindrica, leggermente più sottile alle estremità, è lungo circa cm 30 e ha un diametro di cm 10 circa. Al taglio la fetta si presenta di colore rosso e, nelle parti marezzate, bianco rosato.

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Comune argentata ligure PAT

È un pollo di tipo mediterraneo caratterizzato da cresta semplice sviluppata, bargigli rossi sviluppati, orecchione bianco o crema, pelle gialla, tarsi gialli e nudi, uova a guscio bianco. La colorazione fondamentale del piumaggio è l’argentato.

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Comune dorata ligure PAT

È un pollo di tipo mediterraneo caratterizzato da cresta semplice sviluppata, bargigli rossi sviluppati, orecchione bianco o crema, pelle gialla, tarsi gialli e nudi, uova a guscio bianco. La colorazione fondamentale del piumaggio è il dorato.

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Gambetto di Maiale PAT

Particolare insaccato ottenuto dalla lavorazione della zampa del maiale. Si presenta di forma triangolare, con dimensioni di 30 x 30 centimetri circa. L’abbinamento ideale è con il castagnaccio o con le verdure lesse. Il gambetto era preparato già nei primi del ‘900. Nell’alto calicese era un piatto apprezzato dai braccianti agricoli perché nutriente e ricco…

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Salame di Sant’Olcese PAT

Il Salame di Sant’Olcese si produce in Valle Scrivia e Val Polcevera; si tratta di un insaccato da mangiare entro poche settimane dalla sua preparazione, in quanto non può essere stagionato oltre i trenta, quaranta giorni. Viene preparato con una miscela di carne bovina e suina in parti uguali, sgrassata e non troppo aromatizzata; la…

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Condimenti

Sugo di gherigli PAT

I gherigli di noce, mandorle e nocciole unite all’aglio, al pane e al pomodoro creano un ottimo piatto dall’incredibile digeribilità. L’arte di creare delle salse dai gherigli ha origini orientali.

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Sugo di funghi PAT

Persino Giacomo Casanova ne conosceva la fama e affermava …sono qui i più saporiti: sembra infatti che il veneziano nei suoi viaggi includesse una tappa a Genova per i funghi dell’entroterra e, non si esclude, per qualche bellezza locale. I funghi possono essere consumati in molti modi, anche crudi; qui proponiamo un sugo che è diffuso…

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Sugo di carne PAT

Il tocco è l’ideale condimento per le lasagne, per i taglierini e, naturalmente, per i ravioli. In questo sugo, ottimo, il sapore della carne si unisce a quello dei funghi creando un aroma unico ed indimenticabile che saprà valorizzare al massimo la pasta, se mai ne avesse bisogno.

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Salsa di pinoli PAT

I pinoli sono un ingrediente spesso presente nelle ricette dolci e salate della cucina ligure. Si può dire che questa salsa sia una alternativa ancora più delicata a quella di noci per condire i primi piatti. 

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Pesto d’aglio PAT

Salsa a base d’aglio di consistenza cremosa e di colore bianco avorio. Sapore tendenzialmente dolce, dove il gusto dell’aglio si equilibra con quello del pinolo.

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Pesto PAT

Il pesto è un condimento crudo che concede solo una deroga al calore congiungendosi con l’acqua di cottura della pasta prima di condirla. L’eventuale conservazione può essere effettuata in contenitori di vetro trasparente o plastica alimentare trasparente, ricoprendo il pesto con uno strato d’olio. Ma ciò che rende unica e non facilmente riproducibile al di…

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Agliata, Aggiadda PAT

Salsa che si prepara nel Ponente con l’aglio, l’uovo e l’olio. Serve a condire verdure lesse (fagiolini, zucchine e patate) e a preparare gustosi crostini con pane di Triora.

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Marò Salsa di fave e menta PAT

Il nome sembra derivare dalla parola araba mar-a, cioè condimento, salsa. Una etimologia più spontanea riporterebbe all’uso diffuso che se ne faceva sulle imbarcazioni, quindi si potrebbe tradurre anche con salsa alla marinara.
Antichissime sono le origini di questa specialità, nota anche come pestun de fave, dal piacevole colore verde chiaro.

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Formaggi

Bruzzo Brus o Brussu della Valle Arroscia PAT

Il Brus era la ricotta di pecora che mangiavano i lavoratori dell’entroterra. La spalmavano sul pane. La produzione era molto diffusa in Liguria, poi per vent’anni ha perso di interesse, oggi si rivede grazie al recupero delle tradizioni culinarie. Il “Grande dizionario piemontese-italiano” del cavalier Vittorio di Sant’Albino (inizio Ottocento) lo definisce “specie di cacio…

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Caciotta di Brugnato PAT

Le forme di caciotta un tempo erano preziosi prodotti di scambio e di vendita. Oggi nella zona di Varese Ligure e Brugnato sono attive diverse aziende casearie che le fanno come una volta, anche se la loro produzione è artigianale, quindi molto limitata.

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Caprino della Valbrevenna, Caprino di malga delle Alpi Marittime PAT

Lavorazione: Tomini prodotti con latte caprino puro.
Le formine vengono trattate con cenere di castagno o di faggio per due ore e fatte maturare per circa 10 giorni, in Valbrevenna. Viene anche prodotta una formaggetta, preparata mediante coagulazione enzimatica con solo latte crudo caprino, o talvolta con un’aggiunta di latte vaccino, del diametro di cm…

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FORMAGGIO DI MALGA DI TRIORA (DELLE ALPI MARITTIME) PAT

Formaggio a pasta semidura di forma cilindrica a facce piane del diametro di 20-40 cm e scalzo convesso, alto 4-5 cm, peso di 7-8 kg. Si consuma dopo 3 mesi e può stagionare anche un anno. La crosta è ruvida, abbastanza dura, di colore paglierino o marrone, a seconda della stagionatura. La pasta è compatta,…

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GIUNCATA (ZUNCÀ, GIUNCÀ) PAT

Formaggio a pasta molla di forma a parallelepipedo con base rettangolare o quadrata, con scalzo alto 2 cm. Le dimensioni, così come il peso, sono determinate dalle fascere che lo hanno contenuto. La pasta nelle fascere deve raffreddare per essere subito consumata. Il formaggio a pasta molle, umida e molto delicata, di colore bianco, senza…

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MOZZARELLA DI BRUGNATO PAT

Mozzarella a pasta filata, pasta molle, forma ovoidale del peso di 0,25-0,3 kg. Si consuma subito dopo la salatura. Ha una superficie esterna determinata da una pelle umida, elastica, lucida; la pasta è elastica, morbida, visivamente filata, di colore bianco.

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PECORINO DI MALGA PAT

Tipologia dolce: la crosta è morbida, elastica, di colore avorio o paglierino chiaro, la pasta è bianca, semidura, l’occhiatura è di piccole dimensioni, rada e regolarmente distribuita. Tipologia stagionato: Crosta dura, untuosa, di colore paglierino tendente al marrone, la pasta è dura, diventa friabile, di colore paglierino con occhiatura fine regolarmente distribuita.

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PRESCINSÊUA (QUAGLIATA) PAT

Formaggio a pasta molle dalla forma è determinata dal contenitore, così come il peso. è pronto al consumo. Senza crosta, pasta morbida, molto umida, di colore bianco, assente da occhiature.

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SARASSO (SARAZZU)  PAT

Sarasso Ricavata dal siero residuo della lavorazione del formaggio, nel quale rimane ben poco del grasso inglobato dalla cagliata, è una Ricotta salata e consumata non solo fresca, ma anche brevemente stagionata. Si grattugiata sulle paste locali.

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SÖLA (TUMA, SOLA DELLE ALPI MARITTIME) PAT

Formaggio a pasta molle e forma parallelepipeda di varie dimensioni a base irregolare, con scalzo diritto o convesso irregolare, alto circa 3 cm. Il peso varia sensibilmente da forma a forma. Maturazione , stagionatura di almeno 3 mesi. Anche oggi la lavorazione è manuale, come da tradizione

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Grassi Burro Oli

Olio extra vergine di oliva Arnasca PAT

Dalla prima spremitura delle olive monovarietali locali deriva l’olio extravergine di oliva di Arnasco con caratteristiche organolettiche particolari rispetto ad olii ottenuti da olive, sempre coltivate nelle zone limitrofe, ma di diversa varietà. Presenta un retrogusto che ricorda il pinolo (da qui infatti il sinonimo della cultivar, Pignola), la presenza di un leggero amarognolo, supportata…

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Olio extra vergine di oliva Colombaia Colombara Culombera PAT

L’olio di Colombaia si presenta alla vista di colore giallo dorato intenso, al naso si apre elegante ed armonico con sentori di frutta fresca ed erbacei marcati. In bocca è complesso ed elegante, fruttato con richiami di erbaceo ed infine retrogusto delicatamente amaro. Inoltre è un olio che potenzialmente può esprimere livelli davvero molto elevati…

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Burro (butirru bitiru) PAT

Burro Sottoprodotto della lavorazione dei formaggi delle varie zone dell’entroterra. Le caratteristiche sono variabili a seconda della zona di produzione del formaggio e dei pascoli utilizzati. Normalmente la resa è bassa in quanto il periodo di affioramento della panna (frazione grassa del latte) è ridotto a 12 ore, che corrispondono alla notte che intercorre tra…

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Prodotti vegetali allo stato naturale

Zucchino genovese PAT

La zucca da zucchini (Cucurbita pepo) è una specie erbacea annuale, originaria dell’America centro-settentrionale. Le varietà botaniche vengono differenziate in base alla forma e al colore dei frutti. Tra le cultivar a frutto allungato troviamo la zucchina genovese di colore verde chiaro, simile alla varietà Voghera e Asti. 

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Violetta di Villanova di Albenga PAT

La violetta di Villanova è una Viola odorata L. appartenente alla famiglia delle Violacee, spontanea in Europa, Asia e Africa Boreale. È una pianta erbacea, con grosso rizoma da cui partono numerosi stoloni aerei radicanti (come la fragola), che l’anno successivo al loro sviluppo originano nuovamente foglie e fiori. I fiori sono doppi, odorosi, grandi e di caratteristico…

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Tartufo della Val Bormida PAT

Il tartufo bianco si presenta con l’aspetto di un tubero dalla forma irregolare, con buccia liscia di colore tra il crema e il nocciola. La carne è compatta, dura, friabile, di colore bianco-gialla grigia quando è completamente maturo. Si gusta sopra al riso o alle uova.Il tartufo nero, più diffuso e quindi meno caro di…

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Sciroppo di violetta PAT

Tra tutti i fiori della primavera, la violetta di campo è la più intrepida; al primo sguardo potrebbe sembrare timida e impacciata, ma riflettendola bene è sfrontata, tenace, allegra e niente è capace di inebriare l’aria come il suo delizioso  profumo. 

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Susino balle d’ase PAT

Tipo di prugna dalla forma ovale e dal colore violaceo. Il frutto è estremamente gustoso anche se le dimensioni sono medio – piccole. Il portamento dell’albero è assurgente con piccole foglie ovali, coriacee e tomentose nella pagina inferiore.

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Susino fiaschetta di Levanto PAT

La susina Fiaschetta è piccola, verdognola, a forma di fiasco, lascia in bocca un retrogusto amarognolo – per cui è detta “da u cü amau”, viene coltivata in località Bardellone ed è ottima se mangiata fresca, ma anche per preparare confetture.

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Susino collo storto PAT

È una prugna nota per la sua dolcezza e aromaticità. Susina bianca di pezzatura medio-piccola. La forma allungata a goccia è simile a un fiaschetto. Il colore dell’epidermide è di una tonalità giallo-aranciata, di media pruinosità. A maturazione è spiccagna, il nocciolo cioè si stacca facilmente dalla polpa.

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Scorzonera PAT

La Scorzonera hispanica L., ortaggio di importanza secondaria nel mercato nazionale, ha invece grande significato locale poiché rientra nella preparazione di pietanze tradizionali. La radice è cilindrica allungata (fino a 20 cm di lunghezza) di colore bianco crema.

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Sciroppo di rose PAT

Di colore e profumo intenso, lo sciroppo di rose è legato alle cose di una volta, ai ricordi antichi, ai raffinati piaceri del passato. Le bottiglie eleganti, con le etichette scritte a mano, facevano bella mostra di sé nelle credenze. Lo sciroppo veniva bevuto allungato con acqua fresca d’estate per rinfrescare, o caldo d’inverno per…

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Radice di Chiavari PAT

La radice di Chiavari (Cicoria intybus L. var. sativus Bischoff) è una varietà di grande pregio e a pasta fine. Appartiene alla specie delle cicorie e rientra nel gruppo delle cultivar che vengono destinate al consumo diretto, previa cottura. Ha radici voluminose, di forma conica, con superficie liscia, senza fibrosità, di sapore amarognolo. 

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Pomodoro cuore di bue PAT

La varietà di pomodoro cuor di bue lycopersicon lycopersicum (L.) Karsten ex Farw., sinonimo lycopersicon esculentum (Mill.) ha bacche, a maturazione commerciale, di dimensioni grosse e medio-grosse. I pomodori, con forma a pera, costolatura appena accennata, colore dell’epicarpo (buccia) da rosso-rosato a rosso-aranciato, con leggere striature verde-chiaro in corrispondenza delle costolature e leggera colorazione verde-chiaro della spalla, che tende…

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Pisello nero di l’Ago PAT

Il pisello nero presenta già durante la fase di levata una particolare variegatura di colorazione violacea delle foglioline. La pianta è molto vigorosa, con uno sviluppo in altezza che può superare i due metri. Il seme, che allo stato secco presenta le dimensioni di 3-5 mm, è di colore marrone-bruno, con una caratteristica macchia nera…

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Pisello di Lavagna PAT

La caratteristica peculiare è la sua estrema dolcezza. È un pisello con buona vigoria, il fiore è di colore bianco e abbastanza vistoso. La pianta ha portamento rampicante e raggiunge un’altezza che varia da cm 130 a cm 150. Il baccello, di dimensioni medie e di forma arcuata, non è eccessivamente largo e si presenta di colore verde…

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Pesco birindella PAT

La pianta ha altezza variabile e se lasciata crescere liberamente arriva ad altezze di 4-5 metri. Il tronco è liscio con rami verdognoli, che diventano rossastri nella parte esposta al sole. Le foglie sono lanceolate, verdi nella pagina superiore e grigie in quella inferiore, con margine seghettato. Il frutto è una drupa di forma tondeggiante,…

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Patata Salamina PAT

Coltivata da decenni nel territorio del comune di Calice al Cornoviglio, si attribuiscono le caratteristiche del prodotto alla particolarità del terreno su cui cresce. Nel tempo la produzione di questa varietà è diminuita e sostituita da altri tipi di coltivazione più redditizie. Alcuni agricoltori si stanno organizzando per incrementarne nuovamente la diffusione, contribuendo così al…

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Patata Quarantina gialla PAT

Tubero irregolare tondo a buccia liscia color crema; pasta a granulosità molto fine, non farinosa, color giallo paglierino; gemme molto profonde , appena rosate alla base; fiore bianco. Maturazione precoce, molto serbevole. Categoria: C.La Quarantina gialla è oggi in fase di selezione e moltiplicazione, a cura del Consorzio della Quarantina.

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Patata Quarantina bianca PAT

Nel genovesato le conoscenze sulla patata e sulla sua coltivazione sono strettamente legate al nome di Michele Dondero, parroco di Roccatagliata (GE), che nel XVIII secolo, tra la non sottovalutabile diffidenza dei suoi fedeli, la introdusse proprio per arginare la miseria generale della popolazione. Riconosciuta l’importanza e apprezzatane la bontà e poliedricità, la patata si…

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Patata Prugnona PAT

Patata prugnona della montagna genovese, detta anche Brignonn-a, Brugeua, Rossa, Quäntinn-a viola, ha  la buccia dal caratteristico colore viola-scuro che ricorda quello della prugna. Tubero tondo, globoso, buccia di colore viola-lilla con rottura crema, pasta bianca e di consistenza molto fine; gemme viola, mediamente profonde; fiore di colore esterno indaco. Il sapore è delicato, regge bene la cottura ed è…

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Patata di Pignone PAT

A memoria d’uomo le patate a Pignone sono state sempre coltivate e, per la loro qualità, sono da sempre molto apprezzate sia sul mercato provinciale che regionale. Durante la Seconda Guerra Mondiale le donne di Pignone andavano nelle marine (sulla costa) con la cesta in testa a vendere le patate e a barattarle con il sale e…

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Patata Cannellina nera PAT

La Cannellina nera della Montagna Genovese, denominata Cannelina, Neigra, Violetta, è una patata dalla forma cilindrica e allungata, con buccia liscia, di colore giallo-bruna; pasta di colore bianco, germoglio con colorazione antocianica intensa della base blu-violetto; numero elevato di gemme che si presentano profonde; la frequenza dei fiori, con colore della parte interna rosso violetto, è media.

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Patata Cabannese PAT

Tubero tondo-ovale, di pezzatura media; buccia scabrosa, quasi a “scaglie” e giallastra. Patata a pasta gialla, farinosa, di tessitura grossolana come una “grattugia”; gemme chiare e superficiali; germoglio bianco con base violacea. Fiore viola molto chiaro, con raggiature bianche. Si tratta di una varietà semitardiva, assai serbevole, molto produttiva e resistente alle fitopatie. Oggi la patata…

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Olivo PAT

L’origine di questo secolare albero è incerta. Per lungo tempo si ritenne che il centro di origini fosse il medio oriente mentre ricerche più recenti indicano come più probabile culla i monti del Caucaso, le pendici dell’altopiano iraniano e le coste della siria e della Palestina.
L’olivo era pianta così stimata in epoca romana, che…

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Moco delle Valli della Bormida PAT

Le varietà (cultivar) utilizzate negli impianti sono quelle rappresentative per le due zone a maggiore vocazione e che quindi caratterizzano il territorio.
In particolare nella val Fontanabuona troviamo cultivar come la Del Rosso e la Dall’orto (più sensibile alla siccità e quindi più delicata) mentre in valle Sturla la cultivar più frequente è la Tapparona.

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Melanzana tonda genovese PAT

La melanzana tonda genovese (Solanum melongena), è una varietà tonda di piccole dimensioni. Di buona produttività, forma frutti tondeggianti, viola scuro, lucidi, che vengono raccolti per confezionare le tipiche melanzanine ripiene, tradizionale piatto ligure dell’estate.

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Limoni di Monterosso PAT

Il particolare ambiente nel quale questi agrumi vivono conferiscono al limone di Monterosso delle particolari proprietà, come la fragranza, il profumo ed un affinamento dell’aroma e del gusto. Particolare ed unico è anche il gusto di questo frutto, che lo rende gradevole anche da assaporare direttamente, come se fosse un’arancia, caratterizzato da un sapore dolce-acido…

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Funghi sott’olio PAT

Si scelgono esemplari giovani e freschi non parassitizzati, si puliscono, si lavano e si asciugano. Si prepara un liquido composto da vino bianco secco e aceto bianco forte. Si fanno bollire nella pentola, aggiungendo sale e aromi. La cottura deve avvenire in circa 15 minuti, controllando la consistenza. Una volta cotti, i funghi si distendono…

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Funghi Porcini PAT

Il fungo porcino (Boletus edulis) è presente spontaneo nei boschi di tutto il territorio montano regionale, con sfumature organolettiche diverse da valle a valle. La raccolta dei funghi avviene in boschi di castagno, cerro, faggio, carpino e frassino. I porcini di faggio sono bianchi e allungati mentre quelli di castagno si presentano più scuri e dal…

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Farina di castagne PAT

La farina derivante dalla macinatura di varietà locali di castagne, si presenta di colore crema-beige ed emana un inconfondibile profumo. Le vallate interessate a tale produzione sono dislocate praticamente su tutto l’entroterra. Il castagno infatti viene con ragione definito in dialetto erbo, l’albero per eccellenza, in quanto con il suo frutto ha sfamato intere generazioni.

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Fagiolo Lupinaro PAT

Il fagiolo lupinaro è una Pianta rampicante caratterizzata da un’elevata vigoria. Seme di colorazione marrone chiaro con un’aureola di colore più scuro in corrispondenza del punto di attacco sulla placenta. Ha la buccia sottile e una polpa dal sapore e dalla consistenza delicata. Predilige il clima temperato, fresco perché temperature troppo alte possono provocare la…

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Fagiolo Lumè di Pignone PAT

Noti e pregiati, questi fagioli borlotti, localmente detti lumè, hanno un particolare gusto pieno e sono buoni anche consumati semplicemente bolliti e conditi con olio. Il baccello è lungo circa cm 15-18 mentre il seme, dalla classica forma reniforme, è di colore bianco cenerino di fondo con striature di colore rosso scuro, e ha una lunghezza…

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Fagiolo Gianetto PAT

Fagiolo dal baccello di forma appiattita (dimensioni medie 15 cm) tendente a rigonfiarsi in corrispondenza dei semi, presenta il baccello di colore giallo con screziature verdi e rosse appena accennate; i semi di forma reniforme poco marcata tendente allo sferico, sono bianco grigiastri. I semi secchi riducono molto il loro volume e si presentano giallini…

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Fagiolo dell’Aquila di Pignone PAT

Il fagiolo Aquila è un ecotipo di vecchia data e presente solo nel territorio di Pignone. Varietà di fagiolo rampicante, dal sapore delicato e molto digeribile di colore arlecchino in parte bianco e in parte marezzato, è un fagiolo con l’occhio: all’attaccatura germinativa presenta infatti una macchia di colore grigio cenere con striature scure

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Fagiolo Cenerino PAT

Il fagiolo Cenerino è un fagiolo rampicante, cioè ad accrescimento indeterminato. Il baccello è piatto e lungo da 15 a 20 cm. Il seme, di colore cenere, da cui il nome dialettale senerìn, è di piccole dimensioni, lungo circa 1 cm. Se consumato verde, si lessa e ha una consistenza cremosa, un sapore delicato e burroso.

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Fagiolo Cannellino PAT

La tradizionalità del prodotto è data dalla particolarità della cultivar: questo tipo di fagiolo cannellino è infatti una delle qualità antiche del luogo, conosciute e tramandate nelle famiglie da secoli. L’autoproduzione delle sementi garantisce tuttora il mantenimento delle caratteristiche dell’ecotipo autoctono.

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Fagioli bianchi delle Alpi liguri PAT

I fagioli bianchi (Phaseolus vulgaris) sono presenti nelle aree interne del territorio delle provincie di Savona e Imperia, ma sono particolarmente noti e apprezzati quelli prodotti nelle località di Badalucco, Conio e Pigna, nell’imperiese. Sono cultivar a seme bianco e piccolo; alcune varietà presentano leggere maculature color nocciola. Il portamento della pianta è rampicante. Viene…

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Cavolo gaggetta PAT

Coltivata a Lavagna e sulle colline limitrofe, la gaggetta (Brassica oleracea var. Sabaudia) è un cavolo cappuccio di piccole dimensioni e di colore verde chiaro. In genovese gaggia significa cesta, gabbia: gaggetta sta quindi a designare una piccola gabbia e si presume faccia riferimento appunto al piccolo cappuccio che forma. Presenta foglie più o meno unite fra loro e poco bollose;…

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Cavolo broccolo lavagnino PAT

Il cavolo lavagnino (Brassica oleracea var. capitata) è di piccole dimensioni; forma un cappuccio, molto tenero alla cottura, di forma nettamente allungata (obovata). Le foglie sono poco bollose di colore verde chiaro. Alcune foglioline all’interno del cappuccio presentano un caratteristico colore rosa. Questa varietà è stata selezionata nel Chiavarese da antica data. Esistono un broccolo lavagnino a maturazione precoce e…

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Castagne secche PAT

Castagna con dimensione medio piccola, ottima sia consumata fresca che essiccata. Le varietà locali utilizzate per l’essiccazione sono diverse a seconda delle valli. In particolare in val Bormida famose sono le varietà Gabbiana e Garessina, mentre nel levante ligure sono nomi ricorrenti  la Gentile, la Carpenese e la Bunneive. 

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Castagna gabbiana PAT

Probabilmente il castagno cresceva spontaneo nei nostri boschi ma nel Medioevo si sentì la necessità di ottenere frutti più grossi e consistenti. Si ricorse quindi a innestare gli alberi selvatici. L’importanza di queste piante nell’era di mezzo è testimoniata da numerosi atti notarili, dove si trova frequentemente il termine castaneativae, cioè terre coltivate a castagne, come…

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Castagna brodasca PAT

Castagna di colore marrone scuro, con ampio ilo rettangolare e torcia lunga e pubescente. La dimensione è medio piccola e ogni riccio contiene mediamente tre frutti. Può essere consumata fresca, ottima come caldarrosta o trasformata in farina. La caduta del frutto è molto precoce perciò la raccolta avviene alla fine del mese di settembre, inizio…

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Carciofo violetto di Albenga PAT

Deriva dal carduccio selvatico, pianta erbacea diffusa nel bacino Mediterraneo e consumata sin dalle epoche più antiche. Oltre al colore, il carciofo di Albenga è caratteristico per la consistenza delle foglie interne che sono eccezionalmente tenere, croccanti e dolci, adattissime ad essere apprezzate crude, intinte in olio, naturalmente extra vergine preferibilmente ligure. Un’altra caratteristica di…

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Carciofo di Provenza PAT

Il provenzale è un carciofo senza spine, di bell’aspetto. La pianta cespugliosa ha un portamento eretto con il germoglio all’apice; il fiore è di colore viola cenere, che in prima fioritura si presenta composto e leggermente schiacciato. La seconda fioritura laterale è invece slanciata e omogenea e non presenta barbe o stoppe. Il cuore è delicato, di…

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Asparago violetto di Albenga PAT

I caratteri distintivi dell’asparago violetto di Albenga (Asparagus officinalis L.) sono rappresentati dal colore viola del turione, dalla dimensione medio-grossa, dal sapore più delicato rispetto alle razze comuni e dal vigore della pianta. Questi sono comunque caratteri influenzati fortemente dalle tecniche di coltivazione e dalla natura del terreno sia che vengano a mutare le condizioni…

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Antico grano bianco delle Valli di Suvero PAT

Frumento tenero riconducibile alla specie “Triticum aestivum L.” grano bianco o gianco, esaploide.I dati del farinografo indicano un grano in grado di fornire impasti che raggiungono in breve tempo la consistenza massima, hanno poca stabilita ed un alto grado di rammollimento. L’antico grano bianco è un grano tenero che si caratterizza per bassi valori dei…

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Albicocco Tigrato PAT

Dalla forma sferica, il miscimìn presenta l’epidermide di colore giallo arancio con macchie scure rossastre, tanto da definirlo tigrato. La polpa, dal sapore lievemente acidulo, è particolarmente ricca di vitamina A, con un buon contenuto di calcio e di potassio. Le dimensioni, maggiori rispetto alle varietà più comuni, raggiungono i 6-7 cm di diametro.

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Albicocca Valleggia Valleggina Siccardi PAT

L’albicocco Valleggia è una pianta vigorosa, longeva e rustica, con produzione costante, anche per la caratteristica della fioritura tardiva e graduale. Ha una buona adattabilità all’ambiente. Frutto dalla polpa soda, dolce e leggermente aromatica, presenta una buona resistenza ai trasporti e alle manipolazioni. Ha un epicarpo di colore arancio, sottile e liscio, con puntinature rosso…

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Zucchino trombetta PAT

Cultivar con frutti allungati, a colorazione verde chiaro, con colore predominante giallo. La sua caratteristica forma ricorda, come evidenzia il nome, quella di una trombetta.

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Zucca di Rocchetta Cengio PAT

La Zucca di Rocchetta, color arancio e di medie dimensioni, con polpa densa e molto zuccherina, è ideale per fare: torte salate, creme vellutate, ripieni vari, ma soprattutto confetture e mostarde in accompagnamento ai formaggi.

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Susino Massina PAT

Varietà da frutto tipica della val di Magra, la susina Massina appartiene alla famiglia delle drupacee, genere prunus. La pianta di questo delizioso frutto ha portamento assurgente con rami eretti. Le foglie, di piccole dimensioni, si presentano di forma ovale e consistenza coriacea, con una certa tomentosità nella pagina inferiore. Il frutto è rappresentato da…

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Arancio Pernambucco PAT

L’arancio Pernambucco, della varietà Washington Navel, si è selezionato in cloni locali. È una pianta con portamento espanso, chioma molto densa e foglia piccola di forma ellittica con colore caratteristico verde scuro. La fruttificazione inizia già al terzo anno. Si tratta di un agrume di dimensioni medio-grandi a seconda della selezione.

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Patata Morella, Muella, Muellina PAT

Tubero allungato irregolare, di forma cilindrica, leggermente schiacciata e pezzatura medio-piccola; buccia liscia, viola uniforme. Tubero a pasta bianca, non farinosa. Gemme appena profonde con sfumatura viola scura; germoglio da viola scuro a nero, fiore viola, maturazione media. Categoria culinaria: A-B.Oggi la Morella è venduta attraverso la rete commerciale del Consorzio della Quarantina, nelle confezioni…

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Fagiolana di Torza PAT

Fagiolo dalla forma allungata e tondeggiante, più o meno piena. Il colore è bianco con qualche filamento marrone quando la fagiolana è fresca. Le dimensioni dei fagioli sono circa di 2-2,5 cm x 1-1,5 cm. Possono essere raccolte sia fresche che secche, sono ottime servite con lo stoccafisso.

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Nocciolo PAT

Le varietà (cultivar) utilizzate negli impianti sono quelle rappresentative per le due zone a maggiore vocazione e che quindi caratterizzano il territorio.
In particolare nella val Fontanabuona troviamo cultivar come la Del Rosso e la Dall’orto (più sensibile alla siccità e quindi più delicata) mentre in valle Sturla la cultivar più frequente è la Tapparona.

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Fichi Rondette e Figalini neri PAT

La pianta di fico si adatta bene a tutti i tipi di terreno. Un tempo largamente e diffusamente coltivato soprattutto nella media valle Pennavaire, oggi i fichi rondette sono presenti ancora nella valle nei comuni di Nasino e Castelbianco fino alla quota di circa 700 m. La coltivazione dei fichi neri è invece diffusa nel…

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Carote di Albenga PAT

La carota (Dacus carota, Ssp. sativus) è una specie erbacea biennale, con forme spontanee diffuse dall’Europa al MedioOriente.
Le varietà di carote vengono raggruppate in base alle caratteristiche delle radici. La carota di Albenga si presenta di colore rosso, con radice lunga, cilindrica e terminante a cono. Le forme cilindriche sono più adatte ai terreni…

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Chinotto di Savona PAT

Il chinotto è ritenuto una mutazione (gemmaria) dell’arancio amaro. La coltura più estesa, che ha fama mondiale, è quella che si fa in Liguria, nel territorio di Savona, da circa tre secoli. Qui i chinotti si estendono in una zona litoranea dai 2 ai 300 metri sul livello del mare, tra Varazze e Finale, spingendosi…

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Aglio bianco di Vessalico PAT

Le cultivar di aglio fanno capo a due tipi principali, aglio bianco comune e aglio rosa o precoce, anche se numerose sono le denominazioni locali per le quali manca una sufficiente caratterizzazione. L’aglio di Vessalico dell’alta valle Arroscia (IM) è del tipo bianco; il bulbo (testa) si presenta di medie-grosse dimensioni, di forma regolare e…

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Carciofo spinoso di Pompeiana PAT

Il Carciofo spinoso di Pompeiana è un prodotto tipico di questo piccolo borgo della provincia di Imperia, i cui terreni che non sono coltivati a “fiori e foglie ornamentali” o a “mazzeria”, sono infatti per lo più occupati dalle coltivazioni di questo ortaggio.

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Paste fresche e prodotti della panetteria, della biscotteria, della pasticceria e della confetteria

Amaretto PAT (Gavenola, Sassello, Rocchetta)

Amaretto è uno strano nome per un dolcetto. Eppure non è uno scherzo e neppure un gioco di parole, ma uno dei pasticcini più noti e diffusi nel nord Italia, nato probabilmente alla corte dei dogi di Venezia. L’amaro gli è donato dalle mandorle, ma la sapienza dei pasticceri crea un biscotto dal dolce gusto…

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Baci di Alassio bacio della Riviera PAT

Il bacio di Alassio è citato in tutte le pubblicazioni che riguardano la città di Alassio dai tempi del secondo dopoguerra. La produzione si diffonde nelle più importanti pasticcerie di Alassio alla fine degli anni ’50 ed è documentata nel materiale fotografico dell’archivio dell’associazione Vecchia Alassio e dal materiale pubblicitario delle pasticcerie Balzola, Briano, Cacciamani, La Riviera,…

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Biscette PAT

Famose sono le biscette di Solva, località nei pressi di Alassio, dove ogni anno, nel mese di marzo, in onore della Santissima Annunziata, vengono proposte per ricordare una leggenda medioevale. Si narra infatti che vipere e serpi invasero le spiagge e gli uliveti della zona. Gli abitanti terrorizzati fuggirono sulle alture dove viveva un eremita…

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Biscotti di semola di Gavenola PAT

La parola biscotto deriva dal latino bis, che significa due volte, e coctum che vuol dire cotto. I biscotti sono infatti cotti due volte: è questo il segreto che rende le fette dorate e croccanti. I biscotti di Gavenola, diffusi solo in zona, sono ottimi sia per la prima colazione, spalmati di burro e marmellata, oppure come base…

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Biscotto di Taggia PAT

Biscotti dal gusto piacevole e dalla consistenza notevole, ricordano il rinnovarsi del pane pasquale. Sono noti anche con il nome di bescheutti da quaeixima (biscotti di quaresima), perché tipici della tradizione pasquale taggiasca: durante la settimana santa, infatti, le confraternite locali li offrono alla chiesa. Oggi sono reperibili durante tutto l’anno.

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Buccellato PAT

Il buccellato è un Dolce tipico della provincia della Spezia semplice negli ingredienti e nella forma che è quella classica della ciambella, che la accomuna a molti altri dolci della cucina casalinga non solo Ligure.
Il nome, traduzione del latino tardo bucellatum, pane militare, deriva da boccella, cioè boccone.

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Canestrelli di Taggia PAT

I canestrelli di taggia Dolci o salati che siano i canestrelli sono diffusi in tutta Italia e non solo. Croccanti e leggermente salati, i canestrelli di Taggia ricordano quelli del nord e centro Europa, ma quelli prodotti in questa località del ponente ligure sono inconfondibili per la leggerezza donatagli dall’olio extravergine delle famose e pregiate…

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Canestrello di Brugnato PAT

Il canestrello di Brugnato, morbido e dorato, differisce dai classici canestrelli non per la forma sempre a ciambella ma per le dimensioni e gli ingredienti, tra i quali il miele e i semi dell’anice, che gli donano un gusto del tutto particolare. È il vanto di questo antichissimo centro, citato con il titolo di città …

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Canestrello o canestrelletto PAT

Biscotto di pasta frolla ha la forma di una ciambella del diametro di 10 cm circa e un foro centrale di circa 3 cm; spessore 6-7 mm. Il colore è dorato e ha una consistenza friabile e morbida. Il canestrello dell’Acquasanta presenta sulla superficie superiore lo zucchero in grani.

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Cavagnetto di Brugnato PAT

Dolce dalla forma di un piccolo cestino con il manico, dentro al quale viene posizionato un uovo intero con guscio. Il cavagnetto ovvero cestinetto è considerato il dolce pasquale tipico del Comune di Brugnato. La ricetta è antica ed è stata tramandata di generazione in generazione sino ai nostri giorni. Da sempre è simbolo della Pasqua in quanto…

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Chinotto candito e sciroppato PAT

Non è sicuro che i canditi siano nati a Genova ma è certo che già nel ‘500 erano famosi ed apprezzati anche alla corte di Francia soprattutto da Caterina de’ Medici. Un paio di secoli più tardi Diderot e D’Alambert nello loro Encyclopedie citano proprio i canditi genovesi con parole entusiastiche. Dovranno passare pochi anni ancora perché…

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Ciappe PAT

In dialetto ligure, ciappa significa pietra piatta sottile come la lastra di ardesia il cui nome deriva da ardere: infatti grazie alle sue caratteristiche fu sicuramente uno dei primi metodi di cottura usate dall’uomo. Ancora oggi si utilizza questo strumento per cucinare la carne e il pesce senza l’aggiunta di grassi; noto è il tonno in sciä ciappa….

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Corzetti avvantaggiati PAT

I corzetti avvantaggiati sono una pasta fresca ottenuta con farina non raffinata e parti di cruschello. Dopo aver preparato un impasto sodo con farina, poca acqua e uova; stendere una sfoglia sottile e ricavare tanti rettangolini che, pizzicati al centro, formano una specie di farfalla.

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Cubàite ubrin PAT

Dolce costituito da due cialde al cui interno si pone un ripieno, variabile da zona a zona, a base di nocciole, o anche di noci o di mandorle, scorze di arancia e miele.

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Farinata di ceci PAT

La farinata È un piatto semplice, la cui buona riuscita sta nei segreti della preparazione. È necessario usare appositi testi rotondi, molto grandi e bassi, in rame stagnato nei quali si versa la pastella che deve essere molto liquida e ben amalgamata.
Importantissimo il momento in cui la si stende per infornarla: l’olio tende a…

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Farinata Savonese PAT

Molto spazio abbiamo dedicato alla farinata perché obiettivamente è uno dei piatti, di storica memoria, più diffusi nella nostra cucina e non solo. Abbiamo anche parlato delle varianti e degli arricchimenti alla ricetta base che caratterizzano e distinguono i vari luoghi di produzione, parliamo ora di quella farinata savonese che ha alla base non la…

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Focaccia con le pellette di olive PAT

Focaccine fritte o al forno, nel cui impasto viene inserita la pelle (epicarpo) dell’oliva, conservato sott’olio.Della focaccia esistono varie versioni nate dalla fantasia e spesso dall’esigenza di non sprecare nulla, come la focaccia con le olive, co-e porpe, come si chiama nel Levante, co-a murcia come si chiama nel Ponente, per non buttare le olive già spremute; con…

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Focaccia PAT

Un amore incondizionato ed incontaminato dalle mode spesso fuorvianti, un amore che trova la sua ragione d’essere nella semplicità degli ingredienti: farina, acqua, lievito, olio, sale, elementi semplici che danno origine ad un piatto genuino e schietto come il carattere dei Liguri e della Liguria. Anche della focaccia esistono varie versioni nate dalla fantasia e…

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Focaccia verde PAT

Focaccia poco nota al di fuori della val Nervia, prende nome dalla presenza delle verdure sulla pasta della pizza e deve la sua tradizionalità alla provenienza locale delle materie prime. Fra tutte queste, le olive e il loro oro: l’olio.

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Frittelle della Val Bormida o di San Giuseppe PAT

Difficile dire quando è nata, certo è che a Cengio “le Frittelle” hanno una loro “festa” che dal 1969 si svolge nella frazione di Rocchetta. Dagli archivi si evince che negli anni 70 questa festa era una delle principali manifestazioni della Valle, richiamando visitatori sia dal Piemonte che dalla Liguria. La più caratteristica è stata…

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Gobeletti PAT

Questi biscotti di pasta frolla riempiti di marmellata avevano un tempo una forma che ricordava dei panettoncini in miniatura, forma assai diversa da quella che si trova spesso in commercio oggi: un esiguo piatto a doppio dischetto. La forma originale si ottiene da due stampi in metallo: un tronco di cono rovesciato, e un piccolo…

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Michetta PAT

Minuti dolci di pasta brioche a forma ovale di panino, quella classica, a forma di nodo, quella più moderna, di lunghezza di circa 4 cm e larghezza 2 cm. È un dolce diffuso in tutta la valle Nervia e in particolare a Dolceacqua.

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Millesimini PAT

Cioccolatini al rhum, composti da cioccolato, rhum, zucchero a velo, meringa, e cacao. Possono essere anche bianchi, utilizzando il cioccolato bianco per la copertura.

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Nȇgie PAT

Le nêgie sono delle ostie utilizzate per crocchini, stecchi, torrone, panforte e gobeletti. Sono di colore bianco, rigide e tonde con bordi irregolari, non hanno sapore od odore particolari. Si possono mangiare fritte con ripieno di carne o verdura.

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Ossa dei morti e pane dei morti PAT

Biscotti secchi tipici del mese di novembre. Il pane dei morti ha la forma di un panino contrassegnato da una croce incisa, le ossa dei morti ricordano invece un lungo grissino o possono essere anche di forma tendenzialmente rotonda.

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Pandolce Genovese PAT

Pandolce genovese a forma circolare con un diametro variabile tra i 25/30 cm e spessore variabile dai 10/15 cm al centro e degradante ai lati. Interno farcito di pinoli, uvetta, canditi a pezzetti, finocchietto, pistacchi frantumati.

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Pane crescente PAT

Questo pane detto crescente a lievitazione naturale è un pane rustico di forma ovale di circa 25 centimetri, di colore marroncino e dalla consistenza compatta.

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Pane di patate di Pignone PAT

Pane ottenuto dall’impasto di farina e patate, di forma tonda o allungata e di piccole dimensioni: il suo peso massimo è infatti di mezzo chilo. Il colore è dorato, la crosta è molto saporita e racchiude un interno morbido.

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Pane di Triora PAT

Pane tipo casereccio di montagna: si presenta con le foglie di castagne che un tempo avevano la funzione di non far attaccare il preparato alla teglia o alla superficie diretta del forno.

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Pane rustico di Gavenola PAT

Il pane rustico di Gavenola è un prodotto da forno dalla forma ovale, dal colore miele dorato e con i caratteristici disegni determinati dai tagli impressi sulla massa prima della sua cottura.

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Pansarola PAT

Frittella dolce alla quale è dedicata la sagra della prima o seconda domenica di settembre. le dimensioni sono variabili, a seconda della lievitazione: le media altezza, a seguito della cottura è di 5 cm. Il taglio è variabile: può essere di lasagna, di rombo o altro. Il colore è quello dell’ammasso di pasta, arancio imbrunito,…

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Pasta sciancà PAT

Streppa e caccialà (Mendatica) e sciancui (Sanremo), sono nomi che vengono dati a una pasta simile alla lasagna, strappata a mano, dall’aspetto impreciso e dal caratteristico sapore casereccio di pasta fatta in casa.

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Pinolata della val d’Aveto PAT

Torta dolce da forno di forma rotonda, dal diametro di 25 cm circa e dallo spessore di 2 o 3 cm. Ha un colore dorato e la superficie ricoperta da pinoli; lo strato esterno è croccante, mentre l’interno risulta morbido e soffice.

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Poncrè PAT

Dolce a base di uvetta, pinoli e frutta candita. La consistenza morbida della pasta ne permette la conservazione per alcuni giorni.

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Raviolo alle erbette PAT

Ravioli alle erbette, vegetariani, sono presenti su tutto il territorio regionale. Di bietole, ortiche, borraggini, asparagi selvatici, i più caratteristici sono i pansoti alla maniera di Recco (Genova).

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Raviolo ligure PAT

Pasta di farina di grano dalla classica forma quadrata-rettangolare il cui ripieno è a base di carne ma immancabile è la borragine e la maggiorana. Esiste anche la versione magra con solo ripieno vegetale di spinaci, bietole e ricotta.

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Ripiene dell’Antico Forno PAT

Torta dolce dalla forma rotonda, ripiena e ricoperta da uno strato sottile di sfoglia, dal colore ambrato. Il diametro è di 18cm. Il ripieno, principalmente composta da frutta, varia a seconda dei frutti che in una data stagione sono presenti nel territorio.La torta, una volta prodotta, viene confezionata in sacchetti per alimenti riportanti il logo…

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Rotelle di Borzonasca PAT

Biscotti di pasta frolla. La loro sagoma ricorda delle piccole ruote (ruëtte). Sono di forma rotonda, dentellate ai bordi, delle dimensioni di circa 12 cm di diametro, con un ammanco circolare nella parte centrale di circa 5 cm di diametro, lo spessore è di circa di 4-5 mm. La loro pasta è consistente, ma friabile,…

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Sciuette PAT

Piccoli dolci variopinti, dal rosso al giallo al rosa, di pasta di mandorle, dalla forma di un fiore. Il termine sciuetta in dialetto significa infatti piccolo fiore, cioè fioretto.

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Spungata PAT

Dolce di forma rotonda con aspetto spugnoso: nella parte superiore bucherellato ed irregolare. Sfoglia di colore crema con glassatura superficiale.

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Taglierini liguri PAT

I taglierini sono una pasta all’uovo che si presenta tagliata in sottili striscioline. Esiste anche la variante verde, ottenuta aggiungendo all’impasto delle borragini o dell’ortica.

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Tirotto PAT

Prodotto a base di farina di grano e patate, dalla forma tirata e arrotolata leggermente, può essere condito (pane speciale) e non.

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TORCETTI PAT

Esiste un dolce fritto, leggermente alcolico, di antica tradizione che per la sua forma a treccina si chiama turcèt. È prodotto in Val Bormida, specialmente nel comune di Mallare, verdeggiante e tranquillo paese dell’entroterra di Savona, di origine preromana.

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Torrone di Dolcedo e della Fontanabuona PAT

Ebbene sì: anche in Liguria, dove non mancano le produzioni di miele e di nocciole, il torrone veniva confezionato, insieme al pandolce, per le festività natalizie. Dal colore che va dal bianco panna al bianco avorio, ha una consistenza morbida. Là dove si coltivava il nocciolo, la tradizione imponeva che sulla tavola natalizia fosse presente u…

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Torta crescente PAT

Il giorno prima si prepara il lievito, il giorno seguente si fa l’impasto che viene messo negli stampi e lasciato lievitare per dodici ore, prima di essere cotto in forno. Questa torta viene prodotta da ottantadue anni utilizzando metodiche arcaiche. In tempi antichi, quando non esisteva il lievito di birra, si utilizzava il lievito naturale,…

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TORTA DI CHIAVARI PAT

La Torta di Chiavari o Ciavai è un ricco dolce che per la sua munificenza ricorda la torta mitica dei Fieschi, è un piacere per i golosi e gli esteti. Ricoperta di panna, impreziosita da briciole di pan di Spagna, circondata da biscotti ben disposti, è una vera e propria torta da fiaba, il più…

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Torta di riso di Vezzano PAT

È la torta che accompagnava i momenti di festa nel territorio spezzino ma che a Vezzano è diventata il piatto tipico del paese, portabandiera di una dolce cucina contadina. La torta d’riso doza, dagli ingredienti semplici ma esplosivi al palato, viene cotta rigorosamente nel forno a legna, con la classica teglia di rame, quella usata per cuocere la farinata…

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Torta di Torriglia PAT

Torta preparata con mandorle amare, viene chiamata la Bella de Turrigia, anche se una delle sue prime qualità è quella di essere buona al palato oltre che bella alla vista.

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Torta panarello PAT

Torta soffice, dal delicato sentore di mandorle. Si presenta nella classica forma tonda, in diversi diametri, e decorata nella parte superiore con zucchero a velo disposto a scacchi.

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Torta scema PAT

È una torta di riso cucinata con ingredienti poveri e per questo detta scema. Si presenta rotonda con un diametro di circa 40 cm e viene cotta in una teglia di rame stagnato nel forno a legna. È un piatto leggero ma estremamente gustoso.

Zona di produzione:Sarzana (La Spezia)
Curiosità:La ricetta della torta scema è arrivata…

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Torta Stroscia PAT

Torta di consistenza e friabile, dal gusto semplice dei dolci di una volta.

Zona di produzione:Pietrabruna
Curiosità:In dialetto locale, strosciare vuol dire rompere, spezzare, la stroscia quindi la torta che si spezza, una sorta di sbrisolona locale.
Questa torta è particolare sia per questa sua friabilità che permette di rompere direttamente con le mani questa sorta…

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Trofie e trofiette PAT

Pasta a zig-zag, a forma di serpentello, della lunghezza di cm 1,5-2, cilindrico con gli estremi più sottili rispetto al centro.

Zona di produzione:Recco e Levante genovese
Curiosità:Con il termine trofie nel genovesato si intendono gli gnocchi, cioè un impasto di farina e patate; con il termine trofiette si intende la versione antica degli gnocchi, di…

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Prodotti della Gastronomia

Baciocca PAT

La baciocca è un piatto diffuso nell’entroterra del levante genovese, composto da pochi elementi, semplici e sostanziosi, ma talmente gustoso da essere proposto oggi come antipasto in molti ristoranti attenti alle tradizioni. Alla sua base ci sono le patate quarantine che trovano la loro terra d’elezione sulla montagna genovese dove vengono peraltro considerate tra le migliori varietà.

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Bagnùn d’acciughe PAT

È una tipica ricetta di pesce della riviera di Levante, specialmente di Sestri e Riva Trigoso dove ogni anno si svolge la sagra omonima, nata dalla forte necessità di offrire ai marinai, durante il periodo di lunga navigazione, cibo fresco prodotto con ingredienti di facile reperimento. Il tempo di preparazione di questa ricetta è di circa…

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Brandacujun PAT Liguria

Il Brandacujun, detto anche stoccafisso mantecato alla ligure, è un pitto tipico della “Rivëa de Punènte”, la regione geografica che comprende il tratto di costa posto nella parte occidentale della Liguria, noto nella sua totalità come Riviera ligure.

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Cappon magro Ligure PAT

Nato in tempi assai remoti, nella versione più semplice, come piatto povero, o sulle navi o nelle cucine dei ricchi dove la servitù riutilizzava gli avanzi dei banchetti. In entrambe le ipotesi alla base c’è la necessità di riutilizzare il pesce avanzato della zuppa (solitamente il cappone, pesce di poco valore e sicura antitesi del…

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Capponadda PAT

Per le sue chiare origini, questa pietanza veniva anche chiamata capun de galera, insomma un cappon magro dei naviganti. Esiste ad Armo, nell’entroterra di Imperia, una versione della capponadda detta feidu o carbunera che consiste in una fetta di pane abbrustolito condita con salsa piccante, verdure miste, uova sode e acciughe. Un’ultima variante riguarda la capponata prodotta alla Spezia, dove il timo sostituisce le…

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Carne sotto il testo PAT

Ciò che rende unica la cucina locale non sono solo i prodotti del territorio ma a volte anche gli utensili e il vasellame particolare che in pochi ancora utilizzano ma, soprattutto, in pochissimi sanno creare. Fortunatamente ci sono artigiani nell’entroterra di Chiavari e di Sestri Levante in grado di fabbricare a mano delle curiose campane ribassate,…

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Castagnaccio ligure PAT

Con la farina di castagne nei giorni di festa si preparava il castagnaccio, tipico e noto dolce dall’inconfondibile aroma che allietava il mese di novembre e non solo.

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Cima alla Genovese Ligure PAT

Una tasca di carne di vitello ripiena di frattaglie, piselli, uova, formaggio e cotta nel brodo: ecco la cima, uno dei più noti e apprezzati piatti tipici liguri. Celebre invenzione ligure, la simma pinna è il piatto originale fra quelli a base di carne di tutta la regione.

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Ciuppìn PAT

Ogni località  di mare ha la sua zuppa di pesce. Questa che proponiamo è tipica del Levante, specialmente di Sestri che ne rivendica l’origine. Più che una zuppa è un brodetto, un passato nato, ancora una volta, dall’utilizzo dei pesci meno pregiati, avanzi del pescatore e del pescivendolo. Gli ingredienti sono quindi di scarso valore…

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Condiglione PAT

Insalata tipica dell’imperiese e specialmente di Oneglia e zone limitrofe, molto simile alla più nota niçoise di oltre confine. L’insieme dei suoi ingredienti è mutevole come la sua pronuncia.dorato preparate con pastella di farina bianca, uova e pezzetti di baccalà. Fritte in olio bollente e servite calde, sono fragranti e leggere. L’uso del baccalà, così…

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Coniglio alla Ligure PAT

Questo piatto territoriale altro non è che l’accostamento tra la carne delicata del coniglio, ed il sapore invece abbastanza amarognolo dato dalle olive taggiasche, con aggiunta di vino locale (bianco o rosso?), ed i pinoli. Acidità e tannicità si contendono il ruolo di arbitro, insieme alle aromatizzazioni; queste piuttosto condivise ovunque. Aglio, timo e rosmarino non…

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Farinata di Zucca PAT

La farinata di zucca si cuoce in forno, come la farinata di ceci, in una teglia bassa, o testo; per la sfoglia si usa farina di grano, acqua e olio extra vergine di oliva; per il ripieno si usa della zucca cruda scolata della sua acqua, parmigiano reggiano, maggiorana o origano a piacere. Stesa la…

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Fazzino o Lisone PAT

il fazzino, lisone o lisotto, morbida focaccina di patate con una leggera cavità all’interno per raccogliere i condimenti tipici, ottime se cotte sulla stufa a legna, come vuole la tradizione.

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Focaccine di mais PAT

Le focaccine di mais sono diffuse su quasi tutto il territorio regionale e cambiano nome e dimensioni a seconda del luogo di produzione: fugassetta in val Petronio e dintorni, revzora in valle Stura.
Anche il metodo di cottura subisce delle variazioni a seconda delle consuetudini locali: in val Petronio e levante ligure si cuociono utilizzando i testetti, tegami di argilla…

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Fràndura PAT

La fràndura, semplice ma sostanziosa focaccia il cui ingrediente principale è rappresentato dalle patate, un tempo accompagnava gli agricoltori della zona montana della valle Argentina per il pasto frugale che si consumava nei campi.

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Frittelle di baccalà PAT

Piccole frittelle rotonde di colore dorato preparate con pastella di farina bianca, uova e pezzetti di baccalà. Fritte in olio bollente e servite calde, sono fragranti e leggere. L’uso del baccalà, così come dello stoccafisso, è da sempre legato alla cucina marinara povera, e così fu anche per La Spezia.

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Gran pistau PAT

Minestra tipica del caratteristico borgo di Pigna, il gran pistau è un esempio di cucina antica, anzi antichissima, quando ancora si mangiava il grano che cresceva spontaneamente e si usava il grasso animale al posto dell’olio.

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Grano marzuolo PAT

Frumento duro. Questa varietà di grano ha un ciclo di 140 /150gg considerando la semina nel mese di marzo. Diversamente dalle vecchie varietà di frumento la taglia e bassa e mediamente la lunghezza del culmo principale è di 60-80cm, con una bassa variabilità. La spiga del grano presenta reste, la sua lunghezza media è di…

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Granturco dall’asciutto PAT

Il granturco ha una pannocchia non molto grossa, le cariossidi sono piccole, poco infossate nel torsolo e di colore arancio carico/rossiccio. La farina che si ottiene (specialmente se macinato ad acqua) è sottile e setosa. Usato per la polenta o gli altri usi alimentari risulta cremoso e di un sapore particolarmente delicato.

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Lattughe ripiene PAT

In questo piatto della tradizione, le foglie di lattuga fanno da involucro vegetale a un elaborato ripieno che può contenere carne o essere di magro. Gli involtini di lattuga, cotti in umido, si accompagnano generalmente ai piselli.

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Lumache PAT

Le lumache sono un prodotto tipico della regione liguria. Non un cibo per tutti ma una specialità da raffinati estimatori che talvolta ne vanno davvero matti. L’apprezzamento per le lumache non è certo una prerogativa del nostro tempo.

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Mesc-ciùa PAT

La mesc-ciùa, piatto bandiera della città della Spezia, è una zuppa che nasce dalla mescolanza di cereali e legumi (farro, ceci, fagioli cannellini, grano saraceno) insaporiti semplicemente con olio e pepe macinato.

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Micotti PAT

Le patate, unite alla farina di mais, al lardo e a pochi altri ingredienti, danno origine ai micotti, semplice ma sostanziosa pietanza dalla singolare forma a panettoncino e dal colore dorato. La ricetta tradizionale vuole che queste crocchette antesignane siano cotte sotto il testo posto nell’essiccatoio delle castagne.

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Pan Martin PAT

Il pan Martìn viene cotto sotto il testo già caldo su un letto di foglie di castagno per un’ora e mezza. Il luogo dove viene posto tradizionalmente il testo è l’essiccatoio, struttura di dimensioni variabili con muratura in pietrame a secco, internamente non intonacato; il solaio è costituito da una grata in legno su cui…

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Panella PAT

Preparazione a base di farina di castagne, la sottile panella si presenta di forma circolare e con un colore marrone più o meno intenso a seconda del grado di cottura.

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Panissa PAT

Farina di ceci e acqua, cotta come polenta, raffreddata e tagliata a rombi: ecco cos’è e come si presenta la panissa, piatto sostanzioso, gustoso e di basso costo. Condita con olio, aceto e pepe, si può gustare da sola o in insalata associata alla cipolla o ancora, tagliata a strisce sottili e fritta, profumo tipico che…

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Polenta bianca PAT

La polenta bianca, piatto antichissimo è così chiamata perché fatta con farina di grano e non di mais. È nota in zona come piatto dei poveri per la compresenza di elementi semplici ma sostanziosi, capaci di soddisfare anche l’appetito più vorace di chi lavora nei campi o in montagna, resa delicata nel sapore dal sugo…

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Preboggiòn PAT

Il preboggion è un insieme di erbe spontanee la cui raccolta da sempre viene eseguita un po’ in tutta la Liguria, e non solo, acquisendo però da zona a zona denominazioni diverse. Nel Ponente si definiscono erbette, in altre regioni, soprattutto del centro Italia sono note con il nome di crescione. Le erbe che compongono questa miscellanea variano…

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Sbira PAT

Dimenticato come le tripperie stesse, il brodo di trippa, a sbìra, non è un piatto solo ligure, ma è talmente antico che vale la pena di ricordarlo. Ricordarlo a chi lo ha sorseggiato, a chi ne ha sentito solo parlare, raccontarlo a chi non ne sa nulla.

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Sgabei PAT

Gli sgabei sono strisce di pasta lievitata per circa un’ora in luogo caldo, della larghezza di circa 3 cm e della lunghezza di circa 15 cm. Vengono fritti in olio extravergine di oliva e quando raggiungono la giusta doratura si servono caldi.

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Stoccafisso alla Badalucchese PAT

Insegna la storia che per secoli, a partire dal 700 dopo Cristo, i Saraceni fecero scorribande lungo le nostre coste e nel nostro entroterra. Narra la leggenda che gli abitanti di Badalucco riuscirono a resistere a un lungo assedio saraceno grazie alle scorte di stoccafisso e riuscirono, questo è storia, addirittura a respingere sul mare…

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Torta di riso e torta di riso dolce PAT

Il riso, unito a uova e parmigiano, dà vita al ripieno di questa semplice ma sostanziosa pietanza. Su tutto il territorio regionale ne esistono diverse versioni: la torta di riso salata, il cui ripieno può essere o meno coperto da una sfoglia di pasta, e la torta di riso dolce.

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Torta di zucca PAT

Zucca e pochi altri ingredienti si uniscono per costituire il delicato ripieno di questa storica torta tradizionale, diffusa un po’ in tutta la regione e presente nel ponente ligure anche nella versione dolce.

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Torta pasqualina PAT

La più nota e antica tra le torte di verdura regionali, la pasqualina racchiude tra sottili veli di pasta sfoglia gli spinaci e diverse erbette, amalgamate tra loro con la prescinseua e il parmigiano.

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Ventre di tonno PAT

La ventre di tonno è un piatto ligure tradizionale, inserito nell’elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani. La “ventre” è lo stomaco essiccato del tonno, che tradizionalmente (XIX e prima metà del XX secolo) veniva dato come aggiunta alla paga ai cosiddetti “tonnarotti”, i lavoranti che dalla Liguria si trasferivano nelle tonnare della Sardegna. Oltre alla…

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Zuppa di muscoli PAT

Nella cucina marinara locale non mancano le ricette con i muscoli: ripieni, alla marinara, in frittelle, in condimenti per primi piatti e immancabilmente nella zuppa di muscoli.
Sono diversi i ristoranti che propongono questo gustoso piatto tra quelli tipici della cucina locale e soprattutto in estate non è inusuale trovarlo tra le specialità di sagre…

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Preparazioni di pesci, molluschi e crostacei e tecniche particolari di allevamento degli stessi

Zerli PAT

Il piccolo golfo di Noli si apre su di un mare generoso che dona ai suoi pescatori gli zerri, denominati localmente zerli, pesci dalle piccole dimensioni che rientrano nel pescato tradizionale della Liguria.

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Tonnidi del Golfo Paradiso PAT

La tonnara di Camogli è, più precisamente, una tonnarella poiché non pesca solo tonni, oggi diventati molto rari, ma tutte le specie di pesci che incappano nella rete: palamiti e boniti innanzitutto e poi sardine, sgombri, sarpe, bisi, occhiate e a partire da giugno, leccie, o ricciole, anche di grosse dimensioni. Inferiore per dimensioni alle tonnare siciliane…

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Mitili muscoli del Golfo della SpeziaPAT

In Liguria, i mitili sono chiamati anche muscoli. La stagione migliore per gustarli va da aprile a novembre perché sono più pieni e più gustosi. Immancabili in un menu costiero, si possono mangiare crudi, fritti, nel sugo e in zuppa.

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Gamberi del Mar Ligure PAT

Con gamberi rossi si indica l’insieme di due specie che vivono sui fondi da pesca del largo: Aristaeus antennatus e Aristaeomorpha foliacea. La pesca è a strascico, di tipo mesobatiale (500-700 m) e stagionale (fine primavera – fine autunno). La deposizione delle uova avviene da luglio a dicembre. La peculiarità dei gamberi rossi del mar Ligure è che presentano piccole…

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Cicciarello PAT

Il Gymnammodites cicerellus o cicerello è una specie di pesce azzurro che vive sia vicino alle coste che al largo fino a 120 metri di profondità. Si riunisce in banchi molto numerosi, in prossimità delle coste sabbiose e costituisce una facile preda per gli altri pesci carnivori e per gli uccelli acquatici. Si riproduce da novembre a gennaio, mesi…

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Acciughe di Monterosso PAT

A partire dal XII secolo si perfezionò la tecnica della conservazione del pesce: affumicatura, sottolio e salatura. Tecnica antichissima pertanto la conservazione sotto sale che in Liguria è pratica tuttora diffusa. La particolare morfologia e la posizione geografica regionale (temperatura media annua, tasso di umidità dell’aria e la salinità del mare) permettono di ottenere un…

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Prodotti di origine animale (miele, prodotti lattiero caseari di vario tipo escluso il burro)

Latte delle Valli Genovesi PAT

Risale agli inizi del ‘900 la fondazione a Masone, in valle Stura, di una piccola centrale per la distribuzione del latte e dei suoi derivati. Il latte viene prodotto da bovini in maggioranza di razza Bruna e in misura minore di razza Frisona e Cabannina.

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Latte fresco di Marinella di Sarzana PAT

Latte pastorizzato fresco di alta qualità per uso alimentare, parzialmente scremato viene prodotto in provincia della Spezia nella Fattoria di Marinella di Sarzana, da bovine allevate in loco. Il mercato di sbocco è quasi interamente locale e avviene attraverso il canale del piccolo dettaglio tradizionale e della grande distribuzione della zona.

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Miele della Liguria PAT

Frutto dell’infaticabile lavoro dell’ape, il miele è uno degli alimenti più genuini che possa esistere in quanto non necessita di alcun trattamento né per la produzione né per la conservazione. I mieli tipici, prodotti dal nettare della flora del nostro entroterra, sono quelli di castagno, di acacia, di erica, di corbezzolo, di millefiori. La qualità…

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Ricotta PAT

Ricotta di latte vaccino; colore bianco-giallastro; molto gustosa in quanto presenta un’alta percentuale in grassi. 

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Sarasso PAT

Ricotta salata e stagionata; forma cilindrica, altezza 15-20 cm; diametro 10-15 cm; colore bianco – giallognolo; sapore intenso. 

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*Deroga alle norme igienico sanitarie

I PAT vengono riconosciuti dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali (Mipaaf) in ogni regione d’Italia e l’elenco dei riconoscimenti si arricchisce ogni anno di produzioni tipiche la cui origine si perde nel tempo. Al 2020 in Italia si contano più di 5000 Prodotti Agroalimentari Tradizionali. In Sardegna siamo a più di 200 e tra questi ritroviamo alcune tra le preparazioni più antiche e tradizionali dell’isola

Questi prodotti rappresentano un patrimonio vastissimo, spesso inesplorato e non facile da comunicare vista la sua immensa varietà, i Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT) vanno ad integrarsi in un patrimonio agroalimentare, quello italiano, che insieme alle produzioni a marchio DOP e IGP è tra quelli di maggior qualità.

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