Pastiera PAT Molise

Prodotto Agroalimentare Tradizionale del MOLISE


Pastiera. È un tipico dolce dalla forma rotondeggiante e dello spessore di circa 2-3-cm. Per la pasta frolla le materie prime sono:

  • farina 00
  • uova (3 parti di tuorlo e una parte intera)
  • sugna
  • cannella a piacere

Per la pastiera le materie prime sono:

  • ricotta
  • zucchero
  • latte
  • strutto
  • grano cotto
  • buccie di arance
  • vanillina
  • cedro

Si prepara la pasta frolla impastandola in modo molto veloce e poi la si stende in una teglia circolare in precedenza unta ed infarinata. Separatamente si inizia a preparare la pastiera: si cuoce il grano nel latte e si frulla la ricotta con lo zucchero. Si fa raffreddare il grano e lo si unisce al frullato. Poi si aggiungono le bucce di arancia, la vanillina e il cedro. Si mescola e il tutto e lo si spande sulla pasta frolla in precedenza distesa sulla teglia. Infine, si copre la pastiera con delle striscette di pasta frolla, si inforna e la si lascia cuocere per circa un ora.

Tradizionalità

Referenze bibliografiche
La Cucina Molisana di Lombardi e Mastropaolo pag 255.

Territorio di produzione: Intero territorio regionale con particolare riguardo all’area del Fortore Molisano (Riccia, Ielsi e San. Elia a Pianisi).

‘Ntriglio PAT Molise
Sapore forte, grasso, adatto per condimenti con verdura, pasta corta, uovo fritto. È un piatto adatto per giornate molto fredde. La materia prima è il mesentere del maiale. Si separa dalle budelle del maiale il mesentere che, schiacciato con le mani e aperto, viene posto su un grosso piatto rovesciato, salato, condito con aglio, origano,…
Continua a leggere
Piccillati PAT Molise
Piccillati Dolce dalla tipica forma rotonda, ripieno di “pascanisch”(pane slavo) Le materie prime utilizzare sono: pane tostato semolato, mosto cotto, miele, mandorle tritate,noci e spezie a piacere. Si prepara la pasta che viene stesa sottile e la si riempie dei suddetti ingredienti in modo da avere delle forme rotonde con diametro che può variare dai…
Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *