Oca di Lomellina PAT Lombardia

Prodotto Agroalimentare Tradizionale


OCA DI LOMELLINA
Parti edibili dell’Oca di Lomellina. Carne tenace e saporita, gradevole al palato

L’oca di Lomellina nasce pertanto dal meticciamento di razze locali scambiate nel ducato di Milano (molto
simili alle piacentine) con animali veneti in particolare: oca pezzata veneta ed oca padovana. La livrea tipica dell’oca di Lomellina è a base bianca chiazzata di grigio/blu. Le dimensioni sono medie il maschio raggiunge i 5,5 kg e la femmina 4 kg. In generale è un animale compatto con addome ben arrotondato, soprattutto nella femmina. Il suo becco è corto ma robusto e molto meno allungato rispetto alle moderne
razze o ibridi industriali.

Nell’Italia rinascimentale le oche erano molto presenti nei cortili e venivano utilizzate come “diserbante aturale”, grazie alla loro capacità di nutrirsi di pascoli marginali non adatti a bovini e ad altri animali di alta
corte. L’oca era spesso merce di scambio tra i vari ducati italiani, in particolare tra il ducato di Milano, la Repubblica Serenissima di Venezia e il ducato di Mantova, il marchesato del Monferrato, la repubblica di Genova e il ducato di Modena.

L’Oca di Lomellina predilige forme di allevamento a terra. I pulcini, se ottenuti da cova naturale, vengono cresciuti liberi in recinti e nutriti con farina di soia e mais. Se la cova non è naturale, i paperi sono allevati in box svezzamento fino all’età di un mese, per essere poi liberati in ampi recinti con foraggio e granaglie sempre disponibili (mais, frumento e riso acerbo). L’acqua pulita, sempre a disposizione delle oche, deve essere ricambiata frequentemente durante la giornata. Per ottenere carni sode e saporite le oche sono libere di muoversi costantemente, per poter così becchettare gli integratori alimentari utili alla sua crescita e così da poter sviluppare massa muscolare migliore, grazie all’esercizio svolto quotidianamente.

Mediamente l’Oca di Lomellina depone dalle 40 alle 60 uova all’anno, ma tende a covare solamente le ultime 10. Le uova si schiudono dopo 29/30 giorni di incubazione e sia la femmina che il maschio si prendono cura della prole. Ha un carattere deciso ed è una ottima sorvegliante del suo territorio. Se avvista degli intrusi starnazza assiduamente e, nel periodo riproduttivo, il maschio, li può minacciare anche con forti colpi di ala e beccate. L’oca di Lomellina è in grado di riconoscere le persone e legarsi ad esse.

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Area di produzione: Comuni della Pianura Lombarda di Milano e Pavia

Formaggella della Valcamonica PAT Lombardia

FORMAGGELLA DELLA VALCAMONICA
Formaggio da latte vaccino, a breve stagionatura. Materie Prime Latte, caglio, sale. Forma cilindrica con dimensioni variabili tra 1 Kg e 1.5 Kg. Scalzo di circa 4 cm. Colore della crosta paglierino, pasta di colore paglierino chiaro che si intensifica con la stagionatura. Gusto dolce, delicato, profumo di latte.

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Salame della Bergamasca PAT Lombardia

SALAME DELLA BERGAMASCA
Insaccato di carne suina Materie Prime: Carne di suino di vari tagli (cosce, coppe e pancettone), sale, spezie, aglio e vino. Peso variabile da 0,5 a 1,5 Kg. Diametro di circa 7-9 cm. Lunghezza variabile 15-30 cm. Colore rosso vivo. Gusto caratteristico, dolce, delicato, leggermente speziato. Molto profumato.

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Biscotin de prost PAT Lombardia

BISCOTIN DE PROST
Biscotto di pasta frolla. Materie Prime Farina tipo 00, burro, zucchero. Biscotto untuoso di circa 4 cm di diametro e uno di altezza. Peso di circa 15 g. Biscotto friabile con colore dorato (caramellizzato).

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