Miele di rosmarino PAT Sardegna

Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Sardegna


Miele di eucalipto

E’ un miele di un tenue colore ambrato, ha un gusto marcato e un profumo speziato; è un ottimo miele da tavola, è caratterizzato da una spiccata azione balsamica per le vie respiratorie, presenta qualità elevate per la sua purezza, proprio perché, nel periodo estivo, è l’unica fioritura presente.

La smielatura viene eseguita nel periodo estivo (luglio-agosto). La prima operazione, consiste nel prelevare i melari dagli alveari e depositarli nel laboratorio. Quindi si prendono i singoli telaini e, con l’apposito coltello e forchetta disopercolatrice, si liberano del sottile strato ceroso che chiude le celle colme di miele, quindi si posizionano nella centrifuga in acciaio inox. L’azione della centrifuga causa la fuoriuscita del miele dalla cellette che, in questo modo, vengono svuotate pur mantenendo una certa integrità, questo fatto consentirà alle api di poterle riempire quasi immediatamente senza, quindi, perdere tempo. Dalla centrifuga, grazie all’apposito rubinetto, il miele è scaricato in un recipiente in acciaio per poi essere svuotato nel maturatore, sempre in acciaio inox, dove sosterà per qualche giorno per maturare ed essere pronto per il confezionamento.

Tradizionalità

In Sardegna, le piante di Eucaliptus sono state impiantate all’inizio della riforma agraria, nelle zone coinvolte, verso gli anni ‘50 dall’ETFAS.

Territorio di produzione: Il Territorio della Sardegna dove sono presenti le fasce di eucaliptus

Raviolini dolci ripieni di melacotogna PAT Sardegna
Raviolini dolci ripieni di melacotogna – Culingioneddus de melairanni. Si sbucciano le melacotogne e si mettono a bollire con lo zucchero, sino ad ottenere un impasto cremoso di colore rosso. Quando l’impasto è pronto si lascia raffreddare. Intanto si prepara la sfoglia (su pillu), con farina, acqua e strutto (oll’e proccu). A questo punto si…
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Malloreddus PAT Sardegna

I malloreddus sono una pasta secca corta composta da semola di grano duro, acqua ed eventualmente con l’aggiunta di puro zafferano, dalla forma allungata di bastoncino vuoto con il dorso caratterizzato da rilievi paralleli.

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