Mazzafegati

Prodotto Agroalimentare Tradizionale dell’Umbria

TERRITORIO INTERESSATO ALLA PRODUZIONE
Tutto il territorio regionale dell’Umbria.

DESCRIZIONE SINTETICA DEL PRODOTTO

Si presentano a forma di salsiccia fresca, legate insieme da spago, il peso varia dagli 80 ai 150g. a seconda che siano salate o dolci.

DESCRIZIONE DELLE METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA

I mazzafegati possono essere divisi in piccanti (salati) o dolci.
Quelli piccanti:
1. macinazione di fegato, cuore, milza, lingua, polmone, una parte di guanciale fresco e un po’ di grasso;
2. l’impasto ottenuto viene condito con pepe, sale, buccia di arancia e spezie;
3. insaccati nel budello naturale e legati a salsiccia vengono punzecchiati con aghi per farne uscire aria e sangue.
Quelli dolci:
come sopra, si aggiungono pinoli, cannella, vino, uvetta e zucchero.
I mazzafegati si consumano sia freschi sia stagionati.
4. Stagionatura, si fanno prima asciugare per alcuni giorni in ambiente caldo e ventilato, poi si mettono a stagionare in cantina o in un locale umido e fresco per circa 25-40 giorni.

STORIE E COSTUME

Altre informazioni: I mazzafegati sono un prodotto dal sapore rustico e intenso, molto apprezzato per chi ama la cucina ricca di sapore; infatti il loro nome deriva proprio dal voler indicare la pesantezza dell’insaccato, appunto “ammazza fegato”.

GUANCIALE O BARBOZZO, BARBOZZA

Altre informazioni:Il suino viene allevato al pascolo, dove possono crescere più lentamente, mangiano alimenti saporiti e per procurarsi il cibo sviluppano i muscoli dell’apparato masticatore; il prodotto così ottenuto risulta con una maggiore presenza di parti magre.
Il barbozzo è ideale per la preparazione di piatti dal sapore gustoso: scafata, piselli di Bettona in padella,…

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