Mandorlini del ponte PAT Emilia Romagna

Prodotto Agroalimentare Tradizionale dell’Emilia Romagna

mandurlin dal pont

Dolce composto da mandorle già spellate, albumi, zucchero, farina tipo 00 setacciata, burro e farina per la placa del forno. In una pirofila si montano a neve gli albumi, aggiungere poi lo zucchero mescolando molto delicatamente e porre il recipiente a bagnomaria; tenerlo su fiamma moderata finché lo zucchero sia sciolto e l’albume rappreso (occorrono dai 15-20 minuti).Togliere dal fuoco la pirofila unire le mandorle tagliate a pezzi abbastanza grossi, la farina, mescolando sempre accuratamente fino ad ottenere un composto abbastanza compatto. Disporlo a cucchiaiate sulla placa del forno lievemente imburrata ed infarinata. Mettere in forno elettrico a 150°C per 18 minuti circa a colore dorato.

Credit photo by @teneredolcezze di resy

Accorgimenti particolari: il mandorlino deve ottenere un colorito roseo uniforme e quando viene cotto in un forno ventilato, la temperatura deve essere leggermente più bassa; è importante che le uova siano freschissime.

Tradizionalità

Originariamente (fine XIX° – inizio XX° secolo) non esistevano veri e propri mandorlini, ma una sorta di spumini con le mandorle a base di chiare d’uovo, zucchero (prevalentemente lavorato e sciolto) e mandorle, cucinati solo in casa da alcune famiglie, non in vendita al pubblico. I veri mandorlini sono nati dalla creatività e dall’esigenza di un negoziante di alimentari di Pontelagoscuro, una frazione alle porte della città di Ferrara, di utilizzare il gran numero di chiare d’uovo avanzate dalla produzione di gelati del negozio. Sembra proprio che sia stato un suo garzone di bottega ad avere l’idea di preparare dei dolci mescolando le chiare d’uovo, lo zucchero, le mandorle e la farina chiamandoli “mandulin dal pont”. Con l’ultima guerra il negozio, sito nei pressi dell’antica via Coperta, fu totalmente distrutto e la commercializzazione di questi dolciumi venne interrotta, rimanendone la produzione solo a livello privato.

Referenze bibliografiche

  • Raccolta di ricette regionali di Gosetti;
  • La cucina di Lisa Biondi 1978 – Mondadori Editori.

Territorio di produzione

Comune di Pontelagoscuro, Ferrara.

Bomba di riso PAT Emilia Romagna

Gli ingredienti principali sono: riso, piccioni e formaggio. E’ un prodotto artigianale che deve essere venduto fresco. La bomba di riso consta di un involucro di riso cotto in forma di pasticcio rosolato e dorato a fuoco lento. All’interno racchiude pezzi di piccione, in precedenza cotto con burro e spezie.

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Zuccherino montanaro bolognese PAT Emilia Romagna

Lo zuccherino montanaro bolognese è un biscotto a base di farina e uova, caratterizzato dalla presenza nell’impasto di semi di anice o aroma naturale di anice e ricoperto da una glassa composta essenzialmente da zucchero e liquore di anice. Presenta forma circolare di diametro compreso tra 4 e 8 centimetri e spessore dopo la cottura…

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Trippa PAT Emilia Romagna

Piatto a base di trippa, lardo, burro, cipolla, prezzemolo, vino bianco, pomodoro, parmigiano-reggiano, sale, pepe. Prendete un chilo o due di trippa cruda (di manzo o di vitello) come la si vende dappertutto, raschiatela bene e pulitela, lavandola più volte in acqua fredda, finché questa risulterà chiara. Lessatela insieme a una cipolla. In due ore…

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