
Prodotto Agroalimentare Tradizionale dell’ Emilia Romagna
Bevanda ottenuta da latte, tuorli d’uovo, zucchero, alcool e concentrato di brandy. La produzione del Liquore zabaglione all’uovo è una lavorazione eseguita in giornata. Le materie prime (latte e tuorli d’uovo) vengono lavorate e miscelate fin dalle prime ore del mattino. Successivamente si aggiungono zucchero, alcool e concentrato di brandy. Il composto è così pronto per la maturazione a cui seguirà, dopo 10 giorni, la fase di imbottigliamento.

Curiosità – Degustato caldo è un ottimo corroborante invernale.
Tradizionalità
La leggenda vuole che Giovanni Baglioni, detto Zvàn Bajòun, nel ‘500 per caso, e necessità a seguito di una razzia, creò, con i prodotti a lui in possesso, una mescolanza, una crema spumosa, uno zibaldone (uova, zucchero, vino) che prese il nome di zambajoun, quindi zabajone. Nel febbraio 1961 viene rilasciato il brevetto per Marchio d’impresa n. 156118 alla ZABOV, per il prodotto: ”liquore a base di zabaglione all’uovo”. La ricetta del liquore zabaglione all’uovo ZABOV risale al 1946 dall’idea creativa dell’imprenditore Mauro Moccia che, miscelando sapientemente i prodotti della lavorazione del vino dei territori emiliani oltre all’aggiunta di latte fresco e uova, ha realizzato un prodotto unico nel suo genere
Territorio di produzione
Ferrara
Referenze bibliografiche
Brevetto per marchio d’impresa numero 156118 “Zabov” rilasciato dal Ministero dell’Industria e Commercio. Prodotto: “liquore a base di zabaglione all’uovo (cl.33). 10 febbraio 1961

Frittelle di riso PAT Emilia Romagna

Mezze maniche da frate ripiene PAT Emilia Romagna
Mezze maniche (tipo di pasta), brodo di carne, carne per stracotto, burro, pan grattato, vino rosso, formaggio grana padano, uova, cipolla, sedano, carota, aglio, sale, pepe, noce moscata. Dopo aver preparato il ripieno si riempiono le mezze maniche bagnando le aperture con albume d’uovo, quindi si procede alla cottura.


