Se hai piante di Leyland (Cupressocyparis leylandii) secche, ecco una guida per capire cosa fare:

Verifica se sono davvero morte o solo stressate
A volte una pianta può sembrare secca ma avere ancora vitalità.
Controlli semplici da fare:
- Gratta leggermente la corteccia con un’unghia o un coltello:
- Se sotto è verde, c’è ancora vita.
- Se è marrone e secco, è probabilmente morta.
- Piega i rami:
- Se si spezzano facilmente come legna secca, sono morti.
- Se sono flessibili, c’è ancora speranza.
Se sono parzialmente vive: pota e prova a recuperare
Se anche solo la base è viva:
- Potatura drastica: Elimina tutto il secco per dare spazio alla nuova crescita.
- Irrigazione regolare ma non eccessiva: Mantieni il terreno umido, non zuppo.
- Concime delicato: Usa un concime organico equilibrato (tipo compost maturo o stallatico ben decomposto).
- Controllo parassiti/funghi: I Leyland sono soggetti a cancro rameale e phytophthora – cerca macchie nere sul tronco o rami anneriti.
Se sono completamente morte: valuta le alternative
Se entrambe sono totalmente secche e compromesse:
Opzione A: Rimozione
- Estrai le piante, radici incluse se possibile.
- Controlla che non ci siano problemi nel terreno (marciume radicale, funghi, compattamento).
Opzione B: Rimpiazzo con piante più resistenti
Se il luogo è soggetto a vento, siccità o terreno povero, potresti considerare alternative al Leyland:
- Photinia Red Robin – siepe sempreverde con foglie rosse decorative.
- Eleagnus ebbingei – resistente, rustica, con fogliame argentato.
- Pyracantha – sempreverde, bacche decorative, barriera naturale.
- Tamerici, Olivastro o Cipresso Mediterraneo – più resistenti in ambienti caldi e secchi.
Opzione C: Riutilizzare i tronchi secchi creativamente
- Come supporti per rampicanti.
- Troncati e trasformati in elementi decorativi rustici nel giardino.
- Casette per insetti o rifugi per uccellini con un po’ di creatività.
Prevenzione per il futuro
- Non piantare troppo fitti: i Leyland hanno bisogno di aria tra una pianta e l’altra.
- Evita ristagni idrici: se il terreno è pesante, valuta un drenaggio migliore.
- Controlli regolari in primavera e autunno.

La begonia: eleganza botanica e varietà sorprendenti
La begonia, con la sua grazia intramontabile e la straordinaria diversità di specie e ibridi, emerge come una delle piante ornamentali più amate e coltivate in tutto il mondo. Dai giardini ai vasi da interno, la begonia è un capolavoro botanico che affascina gli amanti delle piante con la sua bellezza e la sua adattabilità.

Calla
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Camelia
La camelia è una classica pianta da vaso e raggiunge un’altezza di 1-2 metri. Necessita di esposizione in penombra o alla luce e l’aria non deve essere eccessivamente secca. Dovrebbe essere protetta dal sole diretto, eccetto nei mesi invernali e nelle ore mattutine e serali.

