La major BP debutta col suo primo progetto di idrogeno verde in Germania

La corporation energetica britannica BP ha annunciato ufficialmente il suo debutto nel settore dell’idrogeno verde, tramite un progetto – che verrà realizzato in partnership con Ørsted, gruppo energetico danese particolarmente attivo nel filone delle rinnovabili – mirato a ridurre l’impatto ambientale della sua raffineria di Lingen, situata nella Germania nordoccidentale.

Il polo industriale lavora circa 5 milioni di tonnellate di greggio all’anno producendo carburanti, combustibili per riscaldamento e semilavorati per l’industria chimica, e ovviamente consuma, come tutti gli impianti di questa tipologia, un’elevata quantità di idrogeno grigio. Ma ora, dopo una serie di test iniziati proprio a Lingen nel 2018, BP vuole sostituire almeno parte di questo H2 inquinante con il suo ‘omologo’ verde a zero emissioni.

Per farlo la major, insieme a Ørsted, installerà nella raffineria un elettrolizzatore da 50 MW che verrà alimentato con energia prodotta da pale eoliche offshore e che sarà in grado di generare 1 tonnellata di idrogeno verde ogni ora. Il combustibile prodotto con questa modalità sostituirà oltre il 20% del grey hydrogen attualmente consumato dal polo produttivo tedesco, riducendo le emissioni di CO2 del sito di 80.000 tonnellate annue, ovvero la stessa quantità emessa da 45.000 auto ogni anno in Germania.

“L’industria pesante e in particolar modo le raffinerie usano grandi quantità di idrogeno nel loro processo produttivo, e continueranno a farlo. Sostituendo l’H2 grigio con quello verde, questo tipo di impianti sarà in grado di abbattere drasticamente l’impatto ambientale in termini di CO2” ha spiegato Martin Neubert, executive vice president e CEO per il business eolico offshore di Ørsted. “Ma affinché ciò avvenga il costo dell’idrogeno rinnovabile deve scendere e diventare competitivo con quello dell’idrogeno generato da fonti fossili, cosa che potrà avvenire grazie a progetti come questo, in grado di dimostrare la sostenibilità dello ‘switch’ su larga scala e con applicazioni reali”.

BP e Ørsted, per il progetto Lingen Green Hydrogen, hanno fatto richiesta per i fondi dell’EU Innovation Fund, uno dei più consistenti programmi europei a sostegno dello sviluppo e dell’applicazione di tecnologie low-carbon.

FONTE @hydronews.it

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