
Un nuovo linguaggio artistico: Il Romanico
Tra la fine del X e l’inizio del XIII secolo, l’Europa vive una fase di crescita dopo i secoli bui seguiti alla caduta dell’Impero Romano. Aumentano gli scambi commerciali, nascono i comuni, si rafforza il potere della Chiesa. In questo clima fiorisce una nuova arte: l’arte romanica.
Il termine “Romanico” fu coniato nell’Ottocento per indicare uno stile architettonico e artistico che, per certi aspetti, richiamava l’arte romana antica, in particolare l’uso dell’arco a tutto sesto e delle volte in pietra. Evoluzione anche dello stile barbarico, paleocristiano con le loro piante basilicali, bizantino e soprattutto in Sicilia di quello Arabo Normanno e bizantino
Il linguaggio artistico è sostanzialmente cristiano, le arti figurative rappresentano episodi delle sacre scritture e soggetti con simbologia religiosa.
Il rinnovamento spirituale si presenta in tutta l’Europa, citando il monaco benedettino Rodolfo il Gabro, nel 1002 descrive tutta questa serie di nuove costruzioni di chiese come un “bianco mantello” In Italia il Romanico trova un terreno fertile per le nuove costruzioni, dovuto alle nuove istituzioni in forte sviluppo delle istituzioni comunali che trovano nei monumenti romanici i loro simboli di manifestazione di potere.
Architettura romanica
L’architettura è la forma artistica più rappresentativa del Romanico. Chiese, abbazie, monasteri e cattedrali sorgono in tutta Europa, simboli di fede e potere.
Caratteristiche principali
- Mura spesse e massicce: per sostenere il peso delle volte in pietra.
- Archi a tutto sesto: tipico elemento ripreso dalla tradizione romana.
- Volte a botte e a crociera: usate per coprire le navate.
- Pochi e piccoli finestroni: l’interno è spesso buio e solenne.
- Facciate a salienti: con tre navate corrispondenti a tre sezioni della facciata.
- Campanili e absidi sporgenti: ben visibili all’esterno.
- Spesso presenta archetti pensili e grande rosone
- Portale decorato con basso rilievi e di norma nobilitato da un protiro con leoni stilofori
- Matroneo, galleria sopra navate laterali con affaccio sulla centrale
Esempi noti:
- Abbazia di Cluny (Francia)
- Duomo di Pisa
- Sant’Ambrogio a Milano
- San Miniato al Monte a Firenze
- Basilica di San Zeno a Verona
L’Abbazia di Cluny
Borgogna, Francia – Fondata nel 910 Un centro spirituale e culturale europeo
L’Abbazia di Cluny fu il cuore del più importante movimento monastico medievale: l’Ordine cluniacense. Questa abbazia promosse la riforma della vita monastica secondo la regola di San Benedetto, influenzando l’Europa cristiana per secoli.

Caratteristiche architettoniche
- La terza chiesa di Cluny, detta Cluny III, fu costruita a partire dal 1088 e per secoli fu la chiesa più grande della cristianità fino alla costruzione di San Pietro a Roma.
- Pianta a croce latina, con cinque navate, transetto doppio, absidi radiali.
- Grandioso apparato decorativo, colonne, archi a tutto sesto, volte a botte e crociera.
- Cupole su trombe in corrispondenza dell’incrocio tra navata e transetto.
- Torre-lanterna centrale e altre torri secondarie.
- Elevazione verticale e senso di grandiosità monumentale.

Significato artistico e spirituale
- La monumentalità dell’abbazia rifletteva la potenza spirituale e politica di Cluny, che esercitava influenza su centinaia di monasteri affiliati in Europa.
- La liturgia cluniacense era elaborata, accompagnata da musica, arte e simbolismo.
- Cluny fu anche un centro di diffusione dello stile romanico: l’uso sistematico dell’arco a tutto sesto, delle volte in pietra e delle absidi con deambulatorio influenzò la costruzione di molte chiese romaniche.

Distruzioni
Oggi restano solo alcuni resti, poiché l’abbazia fu in gran parte distrutta dopo la Rivoluzione francese. Ma la sua fama e influenza restano fondamentali nella storia dell’arte e del monachesimo europeo.
Scultura romanica
La scultura romanica si sviluppa soprattutto come arte decorativa legata all’architettura.
Caratteristiche
- Incisioni nei portali, capitelli, architravi e facciate.
- Figure stilizzate, allungate, con forte carica simbolica e spirituale.
- Temi religiosi, biblici, moralizzanti, con scene di giudizio e salvezza.
Un esempio celebre:
- Il portale della cattedrale di Moissac (Francia), con figure del Giudizio Universale.




Portale della Badilica della maddalena di Vezelay (vedi anche Vezelay Patrimonio UNESCO)
Pittura e miniatura
La pittura romanica si esprime attraverso affreschi e miniature nei manoscritti religiosi.
Caratteristiche
- Colori vivaci, figure piatte e frontali.
- Prospettiva assente, forte simbolismo.
- Scopo didattico e spirituale: insegnare le storie sacre a una popolazione per lo più analfabeta.
In Italia grazie alle maestranze bizantine orientali, predomina la decorazione musiva con l’uso di mosaici dorati grazie all’uso di tessere con lamine d’oro, Ne rimangono testimonianze presso Roma Venezia e Sicilia
Il Romanico in Italia
Lo stile si diffonde in tutta la penisola, assumendo caratteristiche diverse da regione a regione:
- Romanico lombardo di carattere europeo: uso di mattoni, archetti pensili e decorazioni geometriche.
- Romanico veneto: che risente della cultura Bizantina
- Romanico toscano classicista : marmo, logge, decorazioni a fasce, nello specifico a Pisa condizionato da influenze orientali e quello classico fiorentino
- Romanico pugliese: influenze normanno bizantine, decorazioni ricche.
- Romanico Siciliano: normanno bizantino ed Arabo
L’arte romanica segna l’inizio di una nuova unità culturale europea, espressione di fede, ordine e autorità. Le cattedrali diventano centri di vita religiosa e sociale, e l’arte assume un ruolo educativo oltre che estetico

San Sebastiano di Andrea Mantegna
San Sebastiano di Andrea Mantegna è un dipinto votivo nel quale la passione dell’artista per il mondo classico si esprime nella rappresentazione delle rovine alle spalle del Santo.

Bernini e Borromini


