Il Kiwi

La maturazione tardo-autunnale e l’alto contenuto di vitamina C (60 g di polpa coprono il fabbisogno giornaliero) fanno del kiwi una risorsa preziosa per l’organismo nel periodo più freddo dell’anno. I kiwi sono inoltre ricchi di enzimi e di potassio. I suoi piccoli semi stimolano in modo delicato le funzioni intestinali.

SONO UTILI IN CASO DI

cistiti e uretriti; febbre, anche alta; insufficienza del sistema immunitario; malattie cardiovascolari; malattie dell’apparato respiratorio; mestruazioni irregolari; stitichezza.

INOLTRE

alimentazioni di bambini, adolescenti, anziani, sportivi; durante la gravidanza e in menopausa.

Lo spinacio

La Spinacia Oleracea è una pianta originaria dell’Asia, probabilmente della Persia. Dopo essersi diffusa nel continente asiatico dovrebbe essere stata introdotta in Europa, probabilmente in Sicilia, dagli Arabi, all’incirca nel nono secolo; da lì la diffusione del vegetale dovrebbe essere proseguita, attraverso la Spagna, fino all’Europa settentrionale. Pare che tra i fan storici di questo…

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L’uva

La composizione dell’uva, rispetto i nutrienti, è molto simile a quella del latte umano: in caso di integrazione dei pasti del lattante si ricorre spesso al succo d’uva. Ma il frutto fornisce anche vantaggi salutari simili a quelle delle altre bacche. Una concentrazione estremamente alta di flavonoidi (procianolici) si trova nell’estratto di vinaccioli, ampiamente usato…

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Il ravanello

Il nome generico (Raphanus) deriva dalla voce greca raphanos (e successivamente dal latino raphanus) che a sua volta è collegata alla radice greca raphys (“rapa”) e al persiano antico rafe, il cui significato approssimativo è “rapida apparizione”, alludendo alla rapida germinazione dei semi di queste piante; ma la parola raphanos potrebbe anche avere un collegamento…

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