Frutti di Martorana PAT Sicilia

Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Sicilia

Dolci tipici della Sicilia, con origine nella zona del palermitano. Vengono chiamati “frutti di Martorana” perché la forma finale di questi dolcetti imita proprio quella della “frutta”. Il gusto sembra quello del marzapane, ma in realtà il sapore è più dolce e forte. I frutti di Martorana, tradizionalmente, venivano preparati a Novembre per celebrare la Commemorazione dei Defunti, festeggiata il secondo giorno del mese.

Ingredienti:

  • farina di mandorle;
  • zucchero a velo;
  • aroma di vaniglia;
  • glucosio;
  • gocce di aroma alla mandorla amara.

Curiosità

Il nome deriva dalla Chiesa della Martorana (Santa Maria dell’Ammiraglio), infatti si narra che i frutti siano una creazione delle suore del monastero di Martorana

Una leggenda narra che i frutti di Martorana siano stati creati dalle “suore del monastero della Martorana” in occasione della visita del papa di allora; non avendo abbastanza frutta per abbellire il monastero crearono dei dolcetti colorati a forma di frutta per la decorazione interna degli ambienti

Territorio di Produzione: Palermo

Cuccia PAT Sicilia

Dolce a base di grano cotto, condito con crema di ricotta, crema pasticcera o crema al cioccolato, tradizionalmente preparato in occasione della Festa di Santa Lucia il 13 dicembre.
Ingredienti: grano, crema di ricotta, crema bianca o al cioccolato, cannella in polvere.

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Papareddi paparelle PAT Sicilia

“Allora, per le feste pasquali abbondavano le cosiddette paparelle (papareddi) e gli agnellini di pasta reale, la cui usanza pare risalga al simbolo israelitico della tribù di Mosè, e uova, uova infornate e dipinte a colori, e uova di cioccolato” (Francesco Granata, Tradizioni Catanesi)

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Biscotti al latte PAT Sicilia

Biscotti al latte con Semola di grano duro e farina di grano tenero 00 con latte, uova, sugna, zucchero, vaniglia, ammoniaca, buccia di limone grattuggiata (o aroma di limone) e succo di arancia. Realizzazione dell’impasto, passaggio alla biscotteria per la formulatura delle classiche “S”, adagiamento sulle teglie, cottura nel forno, confezionamento.

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