Formaggio di Pietracatella PAT del Molise

Prodotto Agroalimentare Tradizionale del MOLISE


Formaggio di Pietracatella
Il prodotto, ottenuto con l’impiego di latte di animali al pascolo non pastorizzato, è di forma cilindrica, di pezzatura variabile compresa fra i 0,5 e 4 Kg circa, con la tipica impronta delle “fruscelle” di giunco.

Le materie prime sono latte di vacca, pecora e capra di razza locale, per lo più tenute al pascolo e alimentate con foraggi integrati da granaglie aziendali, caglio di vitello, agnello e capretto, sale da cucina. Al latte riscaldato a temperatura di 36-38 gradi circa, si aggiunge il caglio in quantità tali da ottenere una coagulazione in circa 30 minuti. Dopo la coagulazione si rompe la cagliata con lo “spino” e la si lascia depositare sul fondo della caldaia, ravvivando la fiamma. La cagliata viene trasferita nelle fruscelle di giunco che gli conferiscono la classica impronta canestrata, quindi il prodotto viene salato a secco. Il periodo di produzione è tutto l’anno. Un periodo di stagionatura superiore ai 2 mesi consente di ottenere un prodotto sicuro sotto il profilo igienico-sanitario.

Tradizionalità

Cenni storici
Longano – 1790 – “Il formaggio di Pietracatella è tra i migliori della provincia… Cambiatemi il massaro, che la manipola, la ricotta non è più la medesima. Sicché la sua vera varietà non si deve tutta all’erbaggio, ma alla mano più o meno perita. Monacilioni, Sant’Elia, Celenza, la Riccia, Jelsi sono propinque il territorio di Pietracatella e pure il formaggio di quest’ultima esce quasi tutto dalla provincia, laddove quello degli altri non si trova a barattare nei paesi propri. Nel pieno non ho inteso più che l’uno che l’altro celebrare”.

Giustiniani – 1804 – “Avendo Pietracatella degli eccellenti pascoli, vi riescono i formaggi squisitissimi e molto desiderati dalle altre popolazioni del regno”. Galanti, un erudito della seconda metà del ‘700, parla così dei metodi di sfruttamento della terra in Molise: “Le terre strercorate dalle pecore danno sempre il doppio e spesso il triplo. I concimi operano per fermentazione. L’uso di incendiare le restoppie, sebbene attivo a sminuzzare il terreno, è poca cosa. Il letame ha maggiore attività perché più sostanzioso. La stercorazione delle pecore non ha bisogno di essere smaltita. Qui si usa generalmente quando si può avere e le terre danno il dodici e a volte anche il venti. A Pietracatella in quest’anno dalla stercorazione un agricoltore ha ricavato il venticinque per uno”.

Referenze bibliografiche

  • Viaggio dell’Abate Longano per la Capitanata – Longano Francesco 1790 – Napoli. Pp. 83-161.
  • Dizionario geografico ragionato del Regno di Napoli – Giustiniani Lorenzo- Tomo VII – p. 186 – Napoli 1804.
  • Inchiesta Murattiana – Circondario di Sant’Elia – Pietro di Michele Mastrovito – 1810.
  • Guide Du Fromage – Anbrouet 1971.

Territorio di produzione La produzione del formaggio di Pietracatella è realizzata con il latte delle specie bovina, ovina e caprina proveniente dal comprensorio del Fortore molisano e particolarmente nel territorio del comune di Pietracatella (CB).


Sagnetelle PAT Molise
Sagnetelle Tipo di pasta simile alle fettuccine. Si utilizzano farina, acqua e sale. Su una spianatoia si amalgamano bene gli ingredienti in modo da ottenere un impasto consistente,si lavora a lungo fin quanto l’impasto stesso risulta liscio ed elastico. Con il matterello si stende una sfoglia sottile che viene avvolta allo stesso prima di procedere, con…
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Pomodori di Montagano PAT del Molise

Pomodori di Montagano

Forma rotondeggiante molto dolce. Appartiene alla famiglia delle Solanaceae. Viene coltivato in terreni sabbio-argillosi che gli conferiscono un sapore dolce. Una volta maturo viene utilizzato per farne conserve. Nel caso si raccolga poco prima della maturazione completa, è ottimo per la preparazione delle insalate.

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Zeppole PAT Molise

Zeppole
Dolce tondeggiante del diametro di circa 10/12 cm, morbido tipo brioches. Le materie prime sono: farina, zucchero, uova, burro o sugna, latte, sale, lievito di birra, scorza di limone, olio di semi. Per la farcitura si usa la crema pasticcera.

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