L’EUROPA DELLA BIODIVERSITÀ

L’EUROPA È UNA TERRA RICCA DI CONTRASTI.

Dai prati fioriti delle Alpi alle dune battute dal vento lungo la costa atlantica, dalle brulle e pianeggianti praterie dell’Ungheria alle rigogliose faggete dell’Europa centrale, dalle acque cristalline del Mediterraneo alle immense torbiere della Lapponia, ce n’è davvero per tutti i gusti.

L’europa della biodiversità

Benché alcuni luoghi siano ancora sperduti e incontaminati, in Europa gran parte dell’ambiente naturale è facilmente raggiungibile e per certi versi familiare e rassicurante, essendo stato modellato da secoli di interazione con l’uomo.

La flora e la fauna europee sono altrettanto affascinanti ma ancora poco conosciute ai più. Eppure, basta poco più di un occhio attento e un po’ di curiosità per iniziare a scoprire la varietà straordinariamente ricca di piante e animali che abitano questo mondo segreto:
allodole che cantano melodiosamente da altezze vertiginose, gruccioni appollaiati su un tronco lungo un ruscello, oche schiamazzanti in riva al mare, aquile imperiose che scrutano il territorio dal ciglio di una vetta, lupi e linci che silenziosamente vagano per antiche foreste, donnole iperattive saltellanti nel sottobosco, scoiattoli che volano nella notte, farfalle colorate che svolazzano sulle loro piante preferite, effimere danzanti sulla superficie di un lago tranquillo, piccole felci aggrappate alla nuda superficie di una roccia. L’elenco sembra non finire mai.

Questa ricca diversità è presente anche sott’acqua. L’Europa è circondata da numerosi mari e oceani tra i più produttivi al mondo. Oltre a una grande varietà di pesci le acque ospitano molte altre strane e meravigliose creature del mare tra cui minuscoli cavallucci marini, coralli rossi e anemoni dai colori sgargianti, tartarughe marine annoiate dal mondo, timide foche monache ed enormi squali elefante.

Probabilmente non esiste altro posto al mondo dove una tale varietà di flora e fauna e paesaggi così diversi si concentrano in un’area tanto piccola. Il continente europeo si estende per circa 10 milioni di chilometri quadrati, che rappresentano meno del 7% della superficie terrestre.

L’Unione europea, con i suoi 27 Stati membri, è addirittura più piccola, con un’area di soli 4 milioni di chilometri quadrati, meno della metà rispetto agli Stati Uniti, pur contando una popolazione molto più nutrita.

FONTE @NATURA 2000 – Proteggere la biodiversità in Europa

Pesco, Prunus persica

Il pesco, originario dell’Asia minore, è un albero rustico in qualunque tipo di clima, ma preferisce i climi caldi. Poco esigente sul tipo di terreno, teme solo la terra troppo umida e impermeabile e nei climi meno favorevoli richiede una posizione protetta. Forma un piccolo albero a crescita rapida dal portamento eretto che si allarga…

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PASCOLI ARBORATI

manza era una volta pratica comune in tutta Europa, ma era particolarmente importante per le dehesas. La loro complessa struttura, associata a una gestione dinamica, offre una ricca varietà di habitat e microhabitat alle specie selvatiche. Il rigogolo Oriolus oriolus, la ghiandaia marina Coracias garrulus e l’upupa Upupa epops sono un avvistamento frequente durante tutto…

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