
Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Sicilia
Prodotto da forno, a forma di dischetti schiacciati, ottenuto dallo scarto di lavorazione del pane ammorbidito con acqua, rimpastato e condito. La pasta derivante dallo scarto di lavorazione del pane di semola di grano duro deve essere muddiata, cioè ammorbidita con acqua, e rimpastata con olio e condita con origano, basilico, pomodoro secco tritato, peperoncino. Si realizzano dei tondini di pasta da arrotolare a spirale e schiacciare con le dita in modo da formare un disco. Disporre i dischi su apposite teglie e infornare.

Elementi che comprovino che le metodologie siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: U cudduruni era un prodotto da forno realizzato principalmente per i carusi o per i picciriddi (ragazzi o bambini) impazienti che aspettavano la
cottura del pane: così raccontano gli ultraottantenni del piccolo borgo ibleo. Per cuocerlo veniva attaccato al coperchio del forno a legna o alle pareti esterne del forno casalingo, dove restava fino a cottura (antico sistema di cottura orientale). Notizie da: Atlante del pane di Sicilia e Ricettario dell’osteria “U locale” dei fratelli Formica.
Territorio di Produzione: Comune di Buccheri (SR)

Braccialetti PAT Sicilia
Frittelle di Carnevale. Ingredienti: Un litro d’acqua, 1 Kg. di farina, 12 uova, un cucchiaio di zucchero, 1 cucchiaio di sugna. In una pentola si mette a bollire l’acqua, lo zucchero e la sugna, poi si ci versa la farina, si ottiene così un impasto che si lascia raffreddare e vi si aggiungono le uova,…

Mandorla PAT Sicilia
Esiste una vecchia mandorlicoltura, con sesti disomogenei, con tante varietà a guscio duro che prendono il nome commerciale di “Palma-Girgenti”, oggi denominata mandorla corrente; la nuova mandorlicoltura, invece, ha sesti regolari ed è basata su poche cultivar a guscio semipremice ed alta resa in sgusciato.

Piddiato PAT
Il Piddiato è un formaggio nato come recupero dei pecorini andati a male, infatti suddetti formaggi venivano reimpostati e quindi successivamente commercializzati. Il nome Piddiato (impastato) è dovuto a questa doppia lavorazione.

