Ciammellone morolano PAT Lazio

Prodotto Agroalimentare Tradizionale del LAZIO

Il prodotto presenta una forma a ciambella, di colore dorato tendente al marrone scuro; si caratterizza per il sapore non particolarmente dolce in cui prevale il sentore di anice. Annualmente vengono prodotti circa 800 pezzi, concentrati nel periodo pasquale; il peso medio di ciascun pezzo è di 1 kg; il periodo di conservazione è di una settimana.

METODO DI PRODUZIONE

Gli ingredienti per la preparazione del Ciammellone morolano sono:

  • 5 Kg di farina di grano tenero 00
  • 16 uova
  • 1,250 Kg di zucchero semolato
  • 1 l di latte
  • 500 ml di mistrà
  • 250 ml di sambuca
  • 250 ml di olio di oliva
  • 250 ml di vino bianco
  • 250 g di burro
  • 3 limoni grattugiati
  • 3 arance grattugiate
  • semi di anice
  • sale quanto basta
  • 25 g di lievito di birra

La preparazione del Ciammellone richiede la presenza di due persone: una dedita all’impasto e l’altra all’aggiunta degli ingredienti. Si procede sciogliendo il burro in un tegame di acciaio a fuoco lento, sciogliendo il lievito di birra in un tegame con un po’ di latte caldo, sgusciando le uova in una terrina e grattugiando i limoni e le arance.

In un ampio e profondo recipiente si dispone la farina a fontana con al centro le uova e si comincia a impastare aggiungendo man mano lo zucchero, il latte, il mistrà, la sambuca, l’olio, il burro, la buccia degli agrumi, il vino, il lievito, i semi di anice e il sale quanto basta.

Tutti gli ingredienti vengono impastati con cura fino a ottenere un impasto morbido e spugnoso, lasciato lievitare per almeno 8 – 10 ore in un luogo caldo. Una volta lievitata, la pasta viene modellata a forma di ciambella e disposta su di una spianatoia di legno – onde evitare che la pasta si attacchi alle mani, è necessario bagnarle con un po’ di olio di oliva. I ciammelloni vengono cotti in acqua calda e salata (fase della scottolatura); spennellati con il tuorlo d’uovo e cotti al forno a 200° C per circa 30-40 minuti.

Il tempo di cottura e la temperatura del forno sono elementi importantissimi per la riuscita del prodotto, poiché fanno sì che non risulti bruciato fuori e crudo dentro.

CENNI STORICI

Il Ciammellone morolano è un dolce tipico della tradizione pasquale di Morolo. In nessun altro paese dei Monti Lepini si trova, infatti, un prodotto come questo. La peculiarità fondamentale risiede nella lavorazione, lunga e articolata, che richiede ben due giorni, ma grazie alla quale si può gustare un dolce morbido, fragrante, aromatico e facilmente abbinabile sia con il dolce che con il salato. Queste sue caratteristiche alimentari sono dovute alla presenza di ingredienti che, benché numerosi, risultano essere semplici, facilmente rinvenibili e indispensabili per la buona riuscita del prodotto. A Morolo la preparazione del Ciammellone per il periodo pasquale è cosa antica, ma ancora viva, poiché tramandata da generazioni. Nei tempi passati, tuttavia, benché la lavorazione fosse la stessa, la cottura veniva fatta nei pochi forni disponibili nel paese. Signore anziane di Morolo raccontano che almeno 15-20 giorni prima di Pasqua cominciavano a mettere da parte le uova che le loro galline avevano ripreso a fare; si prenotavano al forno più vicino e la sera prima della cottura impastavano i Ciammelloni con l’aiuto, di parenti o amiche. Li lasciavano lievitare, assicurandosi che il calore del luogo dove si trovavano fosse sempre costante (di solito accendevano il camino). La mattina all’alba li modellavano, li scottolavano (passavano in acqua bollente e salata) e, infine, li portavano al forno.

Molti si chiedono perché questo dolce venisse preparato proprio a Pasqua. Ebbene, la risposta è legata al ciclo biologico degli animali; in primavera, infatti, periodo nel quale ricorre la Pasqua, vi era abbondanza di uova e di latte, fondamentali per la preparazione del dolce, proprio perché gli animali ricominciavano il loro ciclo di produzione. L’Associazione Pro loco di Morolo organizza festeggiamenti nel periodo pasquale nell’intento di dare il giusto riconoscimento al Ciammellone, poiché esso sintetizza la tradizione e la cultura popolare di Morolo.

Territorio di produzione

Provincia di Frosinone: Morolo


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