Ceppelliate di Trivento PAT Molise

Prodotto Agroalimentare Tradizionale del MOLISE


Ceppelliate di Trivento

A forma di mezza luna, con gusto leggermente fruttato.
Le materie prime sono: farina, uova, zucchero,sugna,buccia di limone grattugiata, ammoniaca o lievito, marmellata di amarene. Si versa la farina a fontana sulla spianatoia e nell’incavo si battono i tuorli delle uova con lo zucchero, la sugna e la buccia di limone grattugiata si aggiunge ammoniaca o lievito e si impasta il tutto.

Credit Photo @itemplaridelgusto.it

Si stende la sfoglia con il matterello e con lo stampo si tagliano dei dischi di pasta i quali vengono riempiti di marmellata di amarene e ripiegati su se stessi e modellati a forma di cornetto. Dopo di che vengono cotte al forno e una volta raffreddate vengono spolverate con abbondante zucchero a velo. Il periodo di produzione è tutto l’anno, in particolare nel periodo natalizio.

Tradizionalità

Referenze bibliografiche
La cucina molisana, di A.M. Lombardi R. Mastropaolo, I edizione 1986, II edizione 1995 Edizioni Cultura e sport, pagina 551

Territorio di produzione: Trivento (CB).

Celli con il miele PAT Molise

Celli con il miele (Cill ch lu mele, Cilli con il miele)

Le materie prime sono: pasta frolla ripiena di pane, miele, mandorle e mollica di pane raffermo. La pasta frolla viene riempita con la mollica di pane raffermo imbevuto nel miele caldo. Il tutto si lascia raffreddare e poi viene cotto al forno.

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Baccalà e cavolfiore arracanato PAT del Molise
Prodotto realizzato con baccalà, cavolfiore, aglio, uva passa, gherigli di noce tritata, filetti di alici sott’olio, mollica di pane raffermo ed aromi vari. Il baccalà viene conservato sotto sale e prima di essere cucinato viene messo in acqua per due o tre giorni per fare allontanare il sale in eccesso. Il cavolfiore viene lessato ed…
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Salsiccia di maiale PAT del Molise

La salsiccia è tra i prodotti di salumeria più diffusi nella Regione Molise; è caratteristica per la forma allungata appesa a ruota sulla “pertica” o a ferro di cavallo per pezzature più piccole. Si conserva a pezzi, in barattoli di vetro sott’olio e/o sotto sugna, ultimamente si utilizza anche il sotto vuoto.

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