Carlentina, carosella, marzocca, pappola e risciola PAT

Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Campania

Nell’Avellinese, in particolare nella Comunità Montana Ufita e Alta Irpinia si coltivano diverse varietà di frumento tenero che, dopo la molitura vengono utilizzate per produrre il pane. Alcune di queste sono la carlentina, la carosella e la pappola, tutte varietà di frumento tenero a semina autunnale.

Carlentina, carosella, marzocca, pappola e risciola PAT

La carlentina  presenta una spiga aristata con culmo alto almeno un metro, così come la carosella la cui spiga, però, si differenzia da quella della carlentina in quanto completamente priva delle ariste.

La pappola, anch’essa costituita da un culmo alto almeno un metro e da una spiga aristata, presenta una particolarità: il suo culmo è particolarmente robusto e difficile al taglio. Alle varietà precedenti vanno aggiunte la marzocca e la risciola, entrambe adatte alla preparazione del pane.

La prima presenta la spiga aristata con un’altezza del culmo intorno al metro; la risciola presenta il culmo alto almeno un metro ed una spiga allungata di circa 10 centimetri che, a maturità, si presenta leggermente arcuata; le ariste hanno un caratteristico colore rossastro.

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