Ha la forma tipica dei formaggi canestrati, del peso medio di 1 Kg, di consistenza compatta. Si consuma sia fresco che secco.
È realizzato con latte di pecora e/o capra, caglio di capretto o di agnello. Il latte crudo viene portato ad ebollizione,si fa raffreddare a 36-38°C e si aggiunge il caglio naturale (30 cc ogni 15 litri di latte circa). Dopo circa un’ora la cagliata viene rotta, in grumi della grandezza di una nocciola, e messa nelle fuscelle. Si procede, quindi, alla salatura delle forme. Le forme vengono stivate su assi di legno bucati per far defluire il siero. La maturazione dura circa sei mesi.
Tradizionalità
Referenze bibliografiche Indagine Murattiana.
Territorio di produzione Intero territorio regionale
Prodotto a forma di campana, da cui il nome. È composto da zucchero, margarina vegetale, uova, latte, farina 00, farina di mandorle, noci in granella e aromi naturali. Dopo aver preparato tutti gli ingredienti, lo zucchero è amalgamato con la materia grassa inserendo, in ordine, uova, latte e farina. Mischiati questi ingredienti si aggiungono farina…
Soffio (Sc’ usc’) È una ciambella rustica che viene consumata preferibilmente appena preparata e quindi calda e da questo deriva il nome Soffio. Per la sua produzione vengono utilizzati i seguenti ingredienti: farina di grano tenero, lievito di pane, olio extra vergine, rosmarino, acqua e sale. In alcune varianti, si aggiunge vino bianco e buccia…
Farro Dicocco Molise Il farro (Triticum dicoccum Schübler) appartiene alla famiglia delle Graminacee. Le caratteristiche morfologiche generali del farro sono molto simili al frumento, però a differenza di questo, le piante hanno un’altezza media di 120 cm, che in alcuni casi viene anche superata; inoltre, le cariossidi sono vestite, come l’orzo, cioè sono ricoperte da…