
Prodotto Agroalimentare Tradizionale del MOLISE
Agrodolce
Massa marrone scuro, croccante e rafferma. Le materie prime sono: gherigli di noci sgusciate, mandorle sgusciate, nocciole, uva passa, bucce di arance (facoltative), zucchero, caffè, vino cotto, essenza di cannella, vino bianco, miele. Il vino e il vino cotto vengono fatti bollire insieme e ad essi si aggiungono: noci, mandorle,nocciole e, a mezza cottura, gli altri ingredienti ed infine lo zucchero e il miele. Durante la cottura si mescola continuamente.

Il periodo di produzione è la settimana a cavallo del 19 marzo, festività di S. Giuseppe.
Tradizionalità
Referenze bibliografiche
- La tavola di S.Giuseppe Le tredici pietanze di Riccia a cura di A. Basile Associazione Culturale Pasquale Vignola Riccia, 1992.
- Amorosa Eutimio: Tradizioni molisane. La festa di San Giuseppe a Riccia in L’Informatore, Riccia marzo – aprile 1949, anno II, n. 3-4, diritti 1903.
- La cucina molisana in 100 ricette tradizionali di Ottavio Cavalcanti Tascabili Newton 1999.
Territorio di produzione: Zona del Fortore molisano e in particolare a Riccia (CB).

Loffe PAT Molise

Paparolesse PAT del Molise
Paparolesse (Peperoni sottaceto)
La forma dipende dal tipo di peperoni utilizzati, la consistenza è più molle per l’assorbimento dell’aceto.

Ventresca tesa PAT del Molise
Le materie prime sono: regione ventrale del maiale, sale, pepe, peperoncino. Il metodo di produzione consiste nel cospargere di sale, pepe e peperoncino la carne, tenerla tesa con listelli di canne di fiume ed appenderla per l’asciugatura e la stagionatura. Il periodo di produzione va da novembre a gennaio.

